Rassegna stampa del 21 gennaio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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La dichiarazione libera i crediti

Iva. Possibile presentare a febbraio il modello di dichiarazione per le compensazioni dal prossimo 16 marzo

Parte la nuova dichiarazione Iva con i visti per le compensazioni superiori a 15mila euro.
Il modello approvato definitivamente e utilizzabile in forma autonoma dal 1° febbraio da parte dei contribuenti che evidenziano un credito, riporta, oltre al riquadro per il visto di conformità, i campi per indicare i soggetti che svolgono il controllo contabile e che sottoscrivono la dichiarazione in alternativa al professionista. (..)
La circolare 1/E/2010 ha chiarito che, fino a 10mila euro, la compensazione è libera, mentre dal primo euro eccedente tale soglia occorre attendere il 16 del mese successivo all'invio della dichiarazione e utilizzare l'F24 Fisconline o Entratel.
Se si supera anche l'ulteriore limite di 15mila euro, è necessario che il modello riporti il visto di conformità di un professionista o, in alternativa, che la dichiarazione sia sottoscritta dal soggetto che svolge le funzioni di controllo contabile in base all'articolo 2409-bis del Codice civile, e dunque, a seconda dei casi, dal revisore contabile, dal socio o dal responsabile della società di revisione o infine da ciascuno dei componenti il collegio sindacale.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 27

Indennizzo da mancata autotutela

Cassazione. Una sentenza rafforza la protezione giuridica di fronte all'amministrazione. Il contribuente può avere restituite dal fisco le spese di ricorso

Importante vittoria dei contribuenti sui tributi non dovuti al fisco. L'amministrazione deve risarcire il cittadino dei danni subiti per il mancato o ritardato annullamento in autotutela dell'atto impositivo illegittimo. Danno che consiste nel fatto che il contribuente si vede costretto, in questo caso, a fare causa all'ufficio delle Entrate e a sopportare, fra l'altro, le spese legali.
A questa conclusione è giunta la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 698 del 19 gennaio 2010, ha respinto il ricorso dell'Agenzia delle entrate. Ma non basta. Nelle motivazioni i giudici spiegano che il contribuente può fare causa, per ottenere il risarcimento del danno, direttamente all'ufficio periferico delle imposte che ha ignorato la sua richiesta di annullamento dell'atto impositivo in via di autotutela.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 19

Rivoluzione sui pagamenti

Approda in consiglio dei ministri il decreto che attua la direttiva europea. Più moneta elettronica e sicurezza per i clienti

Rivoluzione sui sistemi di pagamento. Più moneta elettronica, ma con la maggiore sicurezza per il cliente e rimborso a carico degli intermediari dei pagamenti non autorizzati. È arrivato al traguardo il recepimento della direttiva europea 65/09 con le nuove regole dei sistemi di pagamenti.
In concreto, secondo il decreto domani al vaglio del consiglio dei ministri, sarà incentivato l'uso di mezzi di pagamento non cartacei: sarà possibile, esemplificando, poter utilizzare le ricariche del cellulare non solo per telefonare o mandare sms, ma pagare inviando l'ordine di pagamento al venditore abilitato.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 21

Il debutto di uniEmens anche grazie a noi

Visto da...

Debutta con il mese di gennaio l'uniEMens che manda definitivamente in soffitta la denuncia contributiva mensile DM10. Il nuovo sistema dà piena attuazione alla legge 326/2003 e dispone l'obbligo di trasmettere mensilmente in via telematica all'Inps i dati retributivi e le informazioni necessarie per il calcolo dei contributi, per l'implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l'erogazione delle prestazioni.
La nuova procedura consente la trasmissione unificata delle informazioni relative ai dati retributivi e contributivi. Con una particolarità di assoluto rilievo: la maggior parte delle informazioni relative a contribuzioni e conguagli sono ora espresse a livello individuale.
Per la realizzazione dell'ambizioso progetto l'Inps ha profuso notevoli risorse. Progetto nel quale le software house, coordinate da Assosoftware, hanno giocato un ruolo fondamentale, mettendo a disposizione col proprio know how un patrimonio di competenze e conoscenze (informatiche e nel campo dell'amministrazione del personale) che non ha eguali in Italia.
Anche in questa occasione Assosoftware ha dimostrato la propria capacità di scendere in campo, agire in prima linea, prendere impegni e riuscire a mantenerli: tutte caratteristiche che oggi non sono troppo comuni.

Italia Oggi- Bonfiglio Mariotti, Presidente Assosoftware - art. pag. 29