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Rassegna stampa del 25 gennaio 2010 |
a cura dell'Ufficio Stampa di
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Al
traguardo l'Iva Ue sui servizi |
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Consiglio dei ministri. Via libera al decreto di recepimento
di tre direttive. Mancano solo i nuovi modelli Intrastat
Alla
fine l'ha spuntata l'Economia. Senza ulteriori rinvii e
mettendolo al riparo da qualsiasi possibile contestazione
di Bruxelles, il decreto sull'Iva intracomunitaria ha ottenuto
il via libera definitivo del Consiglio dei ministri e si
avvia ora alla pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale".
Nel testo definitivo non hanno dunque trovato posto le modifiche
dell'ultima ora. Soprattutto quelle in materia di fatturazioni
e adempimenti, caldeggiate dalle associazioni di categoria
e in particolare dell'autotrasporto. Interventi comunque
soltanto rinviati e che, come confermano da via XX Settembre,
troveranno posto in un successivo provvedimento, anche di
natura amministrativa.
Il
Sole 24 Ore - sabato 23 gennaio - M. Mobili - art. pag.
27
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La
buona fede salva il professionista dall'astensione |
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Lotta al denaro sporco. I limiti all'obbligo di adeguata verifica
del cliente ai fini antiriciclaggio
L'impossibilità di procedere all'adeguata verifica
della clientela fa scattare per il professionista l'obbligo
di astensione dallo svolgimento della propria attività
e la valutazione se effettuare o meno la relativa segnalazione
di operazione sospetta.
Sono queste le previsioni contenute nell'articolo 23 del decreto
legislativo 231/07 che sollevano molteplici dubbi quando
ci si cala nella variegata pratica professionale.
Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme
e Tributi -
B. Santacroce
- art. pag. 3
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Niente più telecamere anonime
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Tutela
dei dati. Cambia l'informativa per i dispositivi connessi
con le centrali delle forze dell'ordine
Un'informativa specifica per quanti hanno sistemi di videosorveglianza
collegati con le centrali delle forze dell'ordine che usano
le telecamere a scopo preventivo per garantire la sicurezza
pubblica saranno invitate a metterne al corrente i cittadini;
gli occhi elettronici potranno essere puntati, con lo scopo
di contrastare il degrado urbano, anche sullo smaltimento
quotidiano dei rifiuti; il Garante della privacy dovrà
dare l'assenso preventivo a quanti intendono tenere in memoria
per più di sette giorni le immagini registrate o nel
caso si utilizzino le riprese in combinata con apparati di
rilevazione dei dati biometrici oppure si usino sistemi "intelligenti".
Sono le principali novità contenute nel nuovo provvedimento
sulla videosorveglianza messo a punto dall'Authority della
riservatezza e ora all'esame del ministero dell'Interno, dell'Anci
e dell'Upi, che potranno esprimere eventuali rilievi e proporre
aggiustamenti entro fine febbraio.
Il
Sole 24 Ore del lunedì - A. Cherchi -
art. pag. 9 |
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Scomputo ritenute, residui neutri |
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Non scatta la responsabilità solidale in capo all'associazione
se le utilizza erroneamente. Confermato il trasferimento verso
il soggetto trasparente
Confermata la neutralità fiscale del trasferimento delle ritenute
residuali in capo al soggetto trasparente, stante la natura
finanziaria del passaggio. E, posta la necessaria regolarizzazione
da parte del socio, non si configura nessuna responsabilità
solidale in capo all'associazione o società, se quest'ultima
utilizza per errore ritenute residuali in misura superiore
rispetto a quelle spettanti.
Ecco due chiarimenti estremamente interessanti espressi nel
corso del Forum Fiscale 2010 di ItaliaOggi di venerdì,
a cura dei funzionari dell'Agenzia delle entrate, sui risvolti
della circolare
n. 56/E del 23/12/2009, in tema di scomputo delle ritenute
per i soggetti trasparenti, di cui all'art. 5, dpr
917/1986.
Italia Oggi - sabato 23 gennaio - F. G. Poggiani
pag. 21
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Dichiarazione
oltre i 10mila
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Il
limite deve essere riferito all'anno solare di maturazione
e alla tipologia del credito. Le regole si applicano alle
compensazioni orizzontali
Compensazioni «orizzontali» dei crediti Iva: le nuove modalità
stabilite dall'art. 10 del dl
78/2009 valgono solo per i crediti Iva superiori a 10.000
euro ovvero 15.000 euro. I nuovi vincoli stabiliti dall'art.
10 del dl
n. 78/2009 (l'invio preventivo della dichiarazione annuale
Iva o delle istanze di rimborso infrannuale - modello Iva
TR -, l'apposizione del visto di conformità ovvero la sottoscrizione
per le sole dichiarazioni annuali e l'utilizzo dei servizi
telematici messi a disposizione dell'Agenzia delle Entrate),
si devono applicare unicamente nel caso in cui la compensazione
«orizzontale» dei crediti Iva sia di importo superiore ad
euro 10.000 nonché, ai fini dell'applicazione del visto di
conformità, ad Euro 15.000.
Questa una delle ultime precisazioni fornite dall'Agenzia
delle entrate nella teleconferenza indetta da ItaliaOggi in
data 22 gennaio 2010.
Italia
Oggi - sabato 23 gennaio -
S. Setti -
pag. 22
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