Rassegna stampa del 2 febbraio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Più valore ai contratti certificati

Come cambia il mercato del lavoro alla luce della finanziaria e delle misure contenute nel Ddl collegato. Il giudice dovrà tener conto delle dichiarazioni

La finanziaria 2010 (legge 191/2009) cambia il lavoro somministrato, l'apprendistato e il lavoro accessorio; il collegato al lavoro, che torna all'esame del Senato per la quarta lettura, si appresta a modificare le mini collaborazioni e disciplina le nuove modalità di recesso per tutte le tipologie contrattuali.
E' la sintesi della ricognizione sulle norme che modificano le tipologie di contratti di lavoro autonomo e subordinato con l'obiettivo di fornire un nuovo volto al mercato del lavoro. La Fondazione studi dei consulenti del lavoro ha preparato tre circolari che forniscono i primi contribuiti interpretativi in attesa delle posizioni del ministero del Lavoro.

Il Sole 24 Ore - E. De Fusco - art. pag. 31

Restano bloccati i rimborsi Iva ai non residenti

Obbighi Ue.In attesa del Dlgs

Ieri è iniziato a decorrere il termine per la presentazione del rimborso Iva mediante il modello VR direttamente al concessionario della riscossione. Nulla è variato in confronto allo scorso anno, nel senso che non occorre la preventiva presentazione della dichiarazione annuale dell'Iva, nè occorre il visto di conformità.
Il rimborso mediante modello VR può essere richiesto anche dai soggetti non residenti che si siano identificati in Italia o che abbiano nominato il rappresentante fiscale. Questi soggetti sono infatti legittimati a chiedere il rimborso secondo le procedure ordinarie e quindi con il rilascio di una garanzia fideiussoria (articolo 30, lettera e, del Dpr 633/72).
Risulta invece bloccata la procedura relativa alla richiesta di rimborso dei soggetti non residenti, che non si siano identificati in Italia, per i quali l'unica procedura possibile è quella di cui agli articoli 38-bis 2 e dell'articolo 38-ter introdotti con il decreto legislativo di recepimento delle direttive Ue non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Sole 24 Ore - G. P. Tosoni - art. pag. 31

Maggiori controlli antiriciclaggio su banche e clienti

Bankitalia. Le disposizioni in arrivo

Le banche avranno obblighi antiriciclaggio più invasivi che si ripercuoteranno sul cliente: a chi apre un conto o fa un'operazione verranno fatte più domande e chiesti più dettagli da fornire in nome di una maggiore trasparenza. Le banche dovranno indagare meglio su chi è il titolare effettivo e sulle deleghe. In generale, saranno più scoraggiate dal portare avanti rapporti poco chiari con clienti che non collaborano.
Sono le principali conseguenze del provvedimento ora sul sito dell'Authority che la Banca d'Italia sta per adottare.

Il Sole 24 Ore - R. Razzante - art. pag. 3

Rw, compilazione a più scadenze

La circolare 3/2010 indica le diverse situazioni dei contribuenti alla riapertura dello scudo fiscale. Si va da zero obblighi all'indicazione già in Unico 2010

Esonero dalla compilazione del quadro RW con diversa tempistica: nessun obbligo di monitoraggio, senza limiti temporali, per i contribuenti che hanno sanato la loro posizione con lo scudo fiscale mediante il rimpatrio fisico o giuridico, annuale o biennale per coloro che regolarizzano. Per coloro che, invece, non avevano violato le disposizioni in materia di monitoraggio fiscale, l'obbligo di compilazione scatta sin dal modello Unico 2010.
È questo il quadro che emerge dalle indicazioni contenute nella circolare n. 3/2010 che ha illustrato la riapertura dei termini per lo scudo fiscale ma che deve evidentemente tenere conto anche delle precedenti interpretazioni fornite dall'amministrazione finanziaria sulla base del dl. 78/09.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 22

Documenti digitali semplificati

Le novità per imprese e professionisti nel dlgs correttivo esaminato dal governo del codice (82/2005). Conservazione sostitutiva effettuata senza pubblico ufficiale

Posta elettronica certificata obbligatoria, pagamenti telematici, dialogo con i cittadini e le imprese esclusivamente con strumenti informatici; queste le novità più rilevanti per la pubblica amministrazione che stanno per essere introdotte nel Codice dell'amministrazione digitale. Per le imprese ed i professionisti, invece, si arriva alla definitiva «liberalizzazione» dei procedimenti di conservazione sostitutiva dei documenti, non essendo più obbligatorio l'intervento del pubblico ufficiale per la messa in conservazione anche dei documenti originali non unici e potendo essere attestata la conformità all'originale direttamente dal soggetto che effettua la copia del documento «cartaceo» (o comunque non informatico).
Queste le maggiori novità del decreto legislativo di cui il Consiglio dei ministri ha iniziato l'esame il 28 gennaio scorso e che apporterà numerose modifiche al Codice dell'amministrazione digitale (il dlgs n. 82/2005).

Italia Oggi - sabato 30 gennaio - M. Nicotra - art. pag. 19