Rassegna stampa del 15 febbraio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Arriva la conferma al 36% 'allargato' in condominio

I chiarimenti delle Entrate

L'agenzia delle Entrate ufficializza , con la risoluzione n.7/E, la risposta fornita all'Anaci sulle detrazioni per le ristrutturazioni. Sono agevolabili con la detrazione del 36% gli interventi di manutenzione ordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia realizzati su qualunque parte comune di edifici condominiali, senza eccezione.
Lo afferma l'agenzia delle Entrate, in rettifica della risoluzione n. 84 del 7 maggio 2007, che aveva ristretto l'applicabilità del 36% ai soli lavori effettuati sulle parti condominiali "necessarie" e cioè quelle del n.1) dell'articolo 1117 del Codice civile (per esempio il suolo su cui sorgono edificio, fondazioni, muri maestri, tetti e lastrici solari, scale, portoni d'ingresso, cortili e in genere tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune).

Il Sole 24 Ore - sabato 13 febbraio - A. Busani - art. pag. 25

Successioni, franchigia incedibile

I chiarimenti del fisco. Risoluzione delle Entrate sull'eredità per rappresentanza. Il beneficio spettante al fratello non si trasferisce ai nipoti

Per l'applicazione delle franchigie previste ai fini dell'imposta di successione, l'erede «per rappresentazione» deve fare riferimento al proprio rapporto di parentela con il de cuius e non a quello del rappresentato; la franchigia che sarebbe spettata al fratello, pertanto, non si trasferisce ai suoi figli.
È quanto emerge dalla risoluzione dell'agenzia delle Entrate n. 8 del 12 febbraio 2010, che risponde ad un quesito in merito all'applicazione dell'art. 2, comma 48, del dl n. 262/2006, concernete la nuova disciplina dell'imposta successoria, nel caso delle devoluzioni attribuite all'erede per rappresentazione in base all'art. 467 e ss. del codice civile.

Italia Oggi - sabato 13 febbraio - R. Rosati - art. pag. 23

Un identikit per ogni contribuente

Alcuni effetti dall'indagine sull'anagrafe tributaria in prospettiva del federalismo fiscale. Gli enti territoriali avranno accesso a una superbanca dati

Il profilo fiscale è in rampa di lancio. L'inserimento dell'Ici e dei tributi locali in anagrafe tributaria permetterà al fisco di associare il pagamento di ogni tributo a una sorta di identikit reddituale del soggetto passivo e consentirà in tal modo di ottenere un quadro organico anche del tessuto economico e sociale a ogni livello territoriale.
Si tratta di una manovra di largo respiro i cui effetti non tarderanno a farsi sentire sul gettito legato, in particolare, alla casa. Settore quest'ultimo che in termini di entrate vale ogni anno circa 43 miliardi di euro.
Sono questi i maggiori spunti di riflessione offerti dall'indagine conoscitiva sull'anagrafe tributaria nella prospettiva del federalismo fiscale, resa in sede di audizione del direttore generale delle finanze presso la commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria del 4 febbraio 2010.

Italia Oggi Sette - F. De Magistris - art. pag. 8

Unico Mini è pronto a fare il bis

Ecco le novità per la versione superleggera del modello destinato alle persone fisiche. Esordio per la detrazione spese di acquisto pc, mobili e tv

Anche nel 2010 scende in campo Unico Mini. Dopo l'introduzione dello scorso anno, la versione light del modello Unico riservato a persone fisiche non titolari di partita Iva è confermata anche quest'anno per dichiarare i redditi del periodo di imposta 2009. Solo quattro pagine di modello e 24 di istruzioni per quei contribuenti che si trovano nelle situazioni meno complesse.
Termini, modalità di presentazione e date di versamento rispecchiano quelle di Unico PF. L'ultimo appuntamento per la presentazione telematica del modello è quindi fissato al 30 settembre.

Italia Oggi Sette - N. Fasano - pag. 23

Check list sugli utili distribuiti

L'obbligo di consegna per i soggetti che hanno erogato dividendi e assimilati sottoposti a ritenuta. Entro il 28/2 la certificazione delle operazioni compiute

Entro fine mese i soggetti che nel 2009 hanno erogato dividendi e utili assimilati sottoposti a ritenuta d'acconto dovranno consegnare ai percettori la certificazione delle operazioni compiute per permettere loro di utilizzarne i risultati in dichiarazione.
Tra eccezioni e riconferme, il modello ricalca sostanzialmente quello dello scorso anno, fatta eccezione per il recepimento della direttiva delle Siiq.
Con provvedimento del 21 dicembre 2009 l'Agenzia delle entrate ha emanato lo schema di certificazione degli utili e degli altri proventi corrisposti, da utilizzare per il 2010.

Italia Oggi Sette - A. Felicioni - pag. 15