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Rassegna stampa del 23 febbraio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Atti pubblici solo digitali

Lo prevede uno schema di decreto questa settimana all'esame del governo. Firma elettronica qualificata d'obbligo per i notai

In arrivo per i notai l'obbligo di munirsi di firma digitale quale unico strumento operativo da utilizzare per la formazione, la trasmissione e la conservazione degli atti pubblici. In particolare, dovrà trattarsi di firma elettronica qualificata, basata su un complesso sistema di chiavi crittografiche, rilasciata dal Consiglio nazionale del notariato.
Per quanto riguarda l'autenticazione (ex articolo 2703, comma 2 del codice civile) effettuata utilizzando modalità informatiche, invece, si applicheranno le regole previste dal codice dell'amministrazione digitale, dando così piena equiparazione, sul piano degli effetti giuridici, all'atto pubblico e alla scrittura privata autenticata con strumenti informatici rispetto ai corrispondenti documenti cartacei. È quanto prevede uno schema di dlgs che sarà esaminato in settimana dal consiglio dei ministri.

Italia Oggi - C. Bartelli, V. Stroppa - art. pag. 22

L'Intrastat trova i modelli

Adempimento mensile oltre i 50 mila euro

Ufficializzata la nuova disciplina dei modelli Intrastat. È stato firmato ieri, 22 febbraio 2010, il decreto ministeriale che fissa i termini e le modalità di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie decorrenti dal 2010. Intanto sempre ieri, con determinazione 22778/10 sono stati approvati e resi noti sul sito dell'Agenzia delle dogane i modelli Intrastat.
Il dm, pubblicato sul sito del dipartimento (www.finanze.it) conferma, nella tempistica, quanto anticipato venerdì scorso dall'Agenzia delle dogane.
I modelli vanno dunque presentati esclusivamente per via telematica, entro il 25 del mese successivo a quello di riferimento. Fino al 30 aprile, comunque, sarà possibile presentarli anche in formato elettronico all'ufficio delle dogane competente per territorio, ma entro il più breve termine del giorno 20.
Confermata, inoltre, la soglia di 50 mila euro per trimestre, superata la quale scatta l'obbligo di presentazione mensile (e in tal caso occorrerà fornire anche i dati statistici). Non è più prevista, invece, la frequenza annuale per gli operatori comunitari «minori» od occasionali.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 23

Il visto con validità retroattiva

La direzione regionale Lombardia fornisce le indicazioni sui nuovi obblighi delle compensazioni Iva. Valide le apposizioni prima dell'iscrizione negli elenchi

Visti di conformità, valide le apposizioni effettuate prima della formale iscrizione negli elenchi. L'iscrizione del professionista retroagisce infatti alla data di presentazione della domanda anche nelle ipotesi in cui la Dre abbia richiesto allo stesso di integrare la domanda originaria perché carente in alcune sue parti.
A
far luce sulla materia, nel tentativo di evitare apposizioni al buio, è intervenuta, con un apposito comunicato stampa, la Direzione regionale delle entrate della Lombardia, una delle più attive nel fornire informazioni ed assistenza ai professionisti alle prese con i nuovi obblighi previsti dall'articolo 10 del dl n.78/09 in tema di utilizzo in compensazione dei crediti Iva.
Naturalmente l'inserimento retroattivo del professionista negli elenchi centralizzati dei soggetti abilitati al rilascio del visto di conformità, avrà luogo solo se lo stesso è in possesso di tutti i requisiti previsti dal dm 31 maggio 1999 n.164.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 23

Bonifici sempre prenotabili

Consumatori. Le ricadute per le inprese del decreto legislativo 11 in vigore da lunedì 1° marzo

Da lunedì prossimo le imprese, come gli altri clienti, potranno contare su termini di esecuzione dei pagamenti più brevi.
Con l'entrata in vigore a regime del Dlgs 11/2010, che ha recepito la direttiva 64/2007/CE, tra il momento di ricezione dell'ordine impartito dal pagatore al proprio prestatore di servizi di pagamento (per esempio la banca) e l'accredito sul conto del beneficiario non potrà trascorrere più di un giorno lavorativo.
Fino al 1° gennaio 2012 è stata prevista in via transitoria la possiblità per le parti di concordare che l'esecuzione avvenga entro le tre giornate operative successive, termini estensibili di un'ulteriore giornata se il dispositivo è su formato cartaceo.

Il Sole 24 Ore - R. Parisotto, G. Ranella - art. pag. 35


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