Rassegna stampa dell'8 marzo 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Remunerazioni trasparenti

Circolare Assonime sugli amministratori e dirigenti delle società quotate. Stakeholder informati degli stipendi dei manager

Le società quotate dovranno informare gli stakeholder sugli stipendi dei propri manager. In tal senso la recente modifica all'art. 7 del codice di autodisciplina finalizzata ad una maggior trasparenza delle remunerazioni agli amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategiche.
Le stesse società saranno chiamate a evidenziare le valutazioni del consiglio di amministrazione in merito ai requisiti di indipendenza.
Sono gli aspetti salienti oggetto della circolare n. 8, del 5 marzo 2010 emanata da Assonime, rubricata «Amministratori indipendenti: Raccomandazioni del comitato per la corporate Governance».

Italia Oggi - sabato 6 marzo - L. De Angelis - art. pag. 20

Intermediazioni estere senza Iva

Il decreto legislativo 18 del 2010 adegua le disposizioni interne a quelle sovranazionali. Non imponibili le operazioni fuori dalla Comunità europea

Niente Iva sulle intermediazioni relative a vendite «estero su estero»: il dlgs n. 18/2010, adeguando la norma interna a quella comunitaria, stabilisce che si tratta di prestazioni non imponibili.
È dunque scongiurato il rischio che, per effetto delle nuove regole di territorialità, queste intermediazioni, quando commissionate da soggetti passivi italiani, debbano essere assoggettate all'imposta.

Italia Oggi - sabato 6 marzo - F. Ricca - art. pag. 21

Anagrafe onlus, decide la commissione tributaria

Risoluzione Entrate sulla competenza in caso di controversie

L'organo competente a decidere sulle controversie relative ai provvedimenti di diniego di iscrizione e di cancellazione dall'anagrafe unica delle onlus è la commissione tributaria e non il tribunale amministrativo. Il principio, recentemente affermato dalla Corte di cassazione, è stato ribadito ieri dalla risoluzione n. 16/E dell'Agenzia delle entrate.
Con la sentenza n. 1625 del 27 gennaio 2010, infatti, le sezioni unite della Suprema corte avevano chiarito che la controversia inerente al provvedimento di cancellazione (o al rifiuto di iscrizione) dall'anagrafe delle onlus fosse da attribuire al giudice tributario, «avendo ad oggetto un atto di revoca (o diniego) di agevolazioni (art. 19, lett. h, del dlgs n. 546/1992)».
L'amministrazione finanziaria sottolinea che l'interpretazione fornita dalle sezioni unite è conforme alle posizioni espresse dall'Agenzia delle entrate con le circolari n. 14/E del 26 febbraio 2003 e n. 22/E del 16 maggio 2005.

Italia Oggi - sabato 6 marzo - V. Stroppa - art. pag. 21

Mappatura fiscale

L'Agenzia delle entrate avvia il progetto Cruscotto. Al via analisi delle aree di rischio

I direttori provinciali delle Entrate avranno a disposizione una mappatura fiscale del territorio per conoscere in tempo reale numero, tipologia e caratteristiche dichiarative della platea dei contribuenti di loro competenza. Questo l'effetto dell'entrata a regime annunciata venerdì dall'Agenzia del Cip, Cruscotto informativo provinciale, ultima acquisizione della Intelligence fiscale la cui diretta disponibilità è riservata appunto solo alle Direzioni Provinciali.
Il nuovo strumento servirà per l'avvio di analisi e selezione il cui obiettivo è di individuare aree di rischio e soggetti da sottoporre a controllo. Una sorta di portale, si spiega, completo di dati e di informazioni, che consente di monitorare la geografia tributaria su base locale e di seguirne l'evoluzione nel tempo.
Le informazioni contenute nella base dati del Cruscotto informativo provinciale sono relative ai soggetti che, alla data di elaborazione, risultano essere persone fisiche che hanno raggiunto la maggiore età e soggetti diversi dalle persone fisiche in attività.

Italia Oggi - sabato 6 marzo - art. pag. 22

Il Sistri rinvia gli appuntamenti

In Gazzetta il decreto che rivede tempi e adempimenti per la tracciabilità informatica dei rifiuti. Iscrizioni aperte fino al 30 marzo. Snellite alcune procedure

Proroga di 30 giorni per chi deve iscriversi al Sistri, il nuovo sistema di controllo dalla tracciabilità dei rifiuti, regole più severe sulla videosorveglianza dei rifiuti e tempistica chiara delle comunicazioni al sistema centrale, ma anche alleggerimento degli oneri burocratici per alcune tipologie di imprese.
Con un decreto ministeriale dell'ultim'ora pubblicato sulla G.U. del 27 febbraio 2010 (due giorni prima della deadline del 1° marzo 2010 per l'adesione al Sistri) il Minambiente ha rimodulato le regole relative alla partenza del nuovo sistema di tracciamento telematico dei rifiuti, facendo non solo slittare a fine mese il termine entro cui il primo gruppo di soggetti individuato dal dm 17 dicembre 2009 dovrà iscriversi al sistema, ma rivedendo alcuni ingranaggi della complessa macchina in partenza.

Italia Oggi Sette - V. Dragani - art. pag. 20