Rassegna stampa del 16 marzo 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Le spese fanno la spia al fisco

Nel documento dell'Agenzia le strategie per potenziare l'accertamento sintetico. Il redditometro vale anche per scostamenti non consecutivi

Accertamento sintetico in evoluzione. Questa tendenza trova conferma anche nella circolare 12/E/2010, sulle risposte a Telefisco. Alla risposta 8.1 viene infatti rilevato che l'intensificazione che in parte ha già avuto il "sintetico" si deve alla capillare raccolta di dati, la quale è stata effettuata sia con flussi informatici sia tramite l'acquisizione di dati sul territorio che costituiranno, in sostanza, la base dalla quale si partirà per il nuovo accertamento sintetico.
Peraltro la risposta 8.1 sottolinea un aspetto che però fa ancora fatica ad entrare sia nel linguaggio comune che nel convincimento dei contribuenti: il fatto che l'accertamento sintetico e quello da redditometro non siano la stessa cosa.
Il secondo infatti a quanto si legge nella risposta dell'Agenzia è un sottoinsieme del primo.
L'accertamento sintetico poggia, come criterio generale, sulla spesa (la quale non può che essere alimentata dal reddito prodotto) mentre l'accertamento da redditometro risulta fondato sulla disponibilità dei beni indice (abitazioni, autovetture eccetera), la quale vorrebbe rappresentare la capacità di mantenimento - quindi comunque una spesa - degli stessi beni.

Il Sole 24 Ore - D. Deotto - art. pag. 33

Sotto monitoraggio i falsi crediti

Oggi in scadenza. Contribuenti alla prova delle compensazioni per saldo Iva e altri tributi con F24. Chi sbaglia rischia sanzioni fino al 200% dell'imposta

Oggi è l'ultimo giorno per i contribuenti che devono versare il saldo Iva 2009. I contribuenti obbligati all'Unico 2010, che non versano il saldo Iva entro oggi, possono scegliere di rateare il saldo o spostare il pagamento ed eventualmente dilazionarlo, insieme o separatamente, alle altre somme dovute a saldo 2009 o in acconto 2010 relative a Unico.
Nell'eseguire i versamenti con l'F24, i contribuenti devono prestare una particolare attenzione all'utilizzo dei crediti, anche perchè sono aumentate le sanzioni sui "falsi".
Proprio l'obiettivo di combattere gli abusi, ha indirizzato l'amministratore a operare la stretta sui crediti Iva: le compensazioni oltre 10mila euro possono essere effettuate da oggi per chi ha presentato la dichiarazione Iva entro febbraio.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 34

Centrale rischi senza sorprese

Le precisazioni nella versione aggiornata della circolare di Bankitalia agli intermediari. Cliente da avvisare se la banca lo segnala a sofferenza

Centrale rischi Bankitalia senza sorprese per i clienti. Le banche devono informare per iscritto il cliente la prima volta che lo segnalano a sofferenza. Non deve avvenire che il cliente lo sappia a cose fatte. Lo precisa la versione aggiornata al 4 marzo 2010 della circolare della Banca d'Italia contenente istruzioni per gli intermediari creditizi sulla segnalazione alla Centrale rischi.
La centrale rischi raccoglie i dati sulla situazione dei crediti di cassa e di firma rilasciati a un soggetto, evidenziando anche le esposizioni debitorie di soggetti, cui è stato revocato il fido e che quindi non sono più ritenuti affidabili.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 23

Tabacchi, Iva una sola volta

I chiarimenti del Fisco. Risoluzione delle Entrate sul regime monofase. Imposta dovuta da chi distribuisce nello Stato

Nel regime monofase dell'art. 74, dpr 633/72, l'Iva sui tabacchi lavorati è dovuta solo dall'impresa che si occupa della distribuzione nel territorio dello stato; sono pertanto escluse dall'imposta non solo le cessioni successive (es. quelle effettuate dalle rivendite nei confronti dei consumatori), ma anche quelle antecedenti.
Lo chiarisce l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 21 del 15/3/2010, rispondendo ad un'istanza di interpello.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 24

Sanatoria RW con mini-sanzioni

Scudo fiscale. Circolare dell'Agenzia delle entrate su lavoratori dipendenti e pensionati. Nessuna contestazione versando i 21 (o 25) euro previsti

Mini sanzioni sui lavoratori dipendenti e sui pensionati che sanano le violazioni relative alla mancata compilazione del quadro RW: con il pagamento di un importo che può essere di 21 o 25 euro, nessuna contestazione potrà essere formulata in relazione alle violazioni sul monitoraggio fiscale. Tale sanatoria copre anche i periodi di imposta precedenti fermo restando che, per ulteriori disponibilità estere, dovranno essere attivate le ordinarie misure di integrazione della dichiarazione.
È una delle indicazioni contenute nella circolare n. 11 dell'Agenzia delle entrate del 12 marzo 2010 (ma in realtà pubblicata sul sito dell'amministrazione finanziaria sabato 13 marzo) con la quale viene fatto il punto della situazione sulle modalità di sanatoria alternative allo scudo fiscale.

Italia Oggi - D. Liburdi, M. Tozzi - art. pag. 25