Rassegna stampa del 18 marzo 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Dichiarazioni fiscali con un click

 
Il punto sul convegno Assosoftware-Data Print Grafik svoltosi nei giorni scorsi a Milano. Presto i software per 730 e Unico 2010. Studi di settore in arrivo

Le software house stanno concludendo, in questi giorni, le attività di predisposizione delle procedure di elaborazione dei modelli dichiarativi 730 e Unico 2010, che saranno a breve rese disponibili agli operatori del settore (commercialisti e associazioni di categoria). La particolare tempestività con la quale le procedure software saranno rese disponibili quest’anno è il risultato di una collaborazione molto stretta tra i funzionari dell’Agenzia delle entrate, estensori delle istruzioni e della modulistica, con gli esperti di normativa delle software house che, in qualità di primi fruitori, ne hanno verifi cato in modo puntuale la rispondenza alla normativa fiscale, segnalando gli eventuali errori od omissioni presenti sulle bozze.
A corollario delle attività di predisposizione della modulistica «Unico 2010» e dei software per la compilazione, Assosoftware, in collaborazione con Data Print Grafik e con il supporto dell’Agenzia delle entrate e di Sogei, ha organizzato il Convegno di formazione professionale per le case di software dal titolo «Dichiarazioni fiscali: gli adeguamenti ai software per il 2010» che si è svolto giovedì 11 marzo a Milano, presso l’Hotel Michelangelo.

Italia Oggi - F. Giordano - art. pag. 36

Via libera dal Consiglio d'Europa alla fatturazione elettronica dell'Iva

Imposte e tasse

Via libera del Consiglio d'Europa alla fatturazione elettronica dell'Iva. Per snellire gli oneri amministrativi che gravano sulle imprese restituendo al sistema una maggiore competitività, i ministri delle Finanze dell'Ue hanno approvato una proposta di direttiva che equipara la fatturazione elettronica a quella cartacea. Manovra che dovrebbe tradursi in un risparmio di ben 18 miliardi di euro annui per il sistema economico comunitario.
La nuova proposta, che dovrà passare adesso all'esame del Parlamento di Strasburgo, prevede che le autorità fiscali dei Paesi membri non facciano più alcuna distinzione tra fattura cartacea e fattura elettronica. Modelli entrambi validi, destinati a convivere in maniera pacifica negli anni a venire. Allo stesso tempo, i governi dell'Unione dovranno eliminare tutti gli ostacoli che si frappongono alla piena attuazione della conversione del sistema in digitale.

Italia Oggi - G. Frontoni - art. pag. 32

Proroga per il vecchio Mud

Ambiente. L'analisi

Il Sistri (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) diventerà operativo in estate (dal 13 luglio e dal 12 agosto 2010, secondo le dimensioni aziendali). Solo da allora non sarà più necessario compilare e inviare il Mud, poichè il nuovo sistema acquisisce i dati in tempo reale giorno per giorno.
Pertanto, il 30 aprile le imprese dovranno presentarsi all'appuntamento con il Mud, per i rifiuti prodotti e gestiti nel 2009; quindi, l'adempimento dovrà essere onorato per l'ultima volta.

Il Sole 24 Ore - P. Ficco - art. pag. 35

Pizzetti: interventi ad alto rischio sulle intercettazioni

Privacy. L'audizione del garante

Il rischio di una censura preventiva o l'inefficacia dell'intervento: il garante della privacy si trova tra l'incudine e il martello allorchè deve ragionare su come comportarsi nei confronti dei media che pubblicano il contenuto di intercettazioni telefoniche. "Se interveniamo prima rischiamo di comprimere la libertà di stampa, mentre se arriviamo dopo, il nostro provvedimento, per quanto necessario, si rivela inutile".
E' il ragionamento che Francesco Pizzetti, presidente dell'autorithy della privacy, ha svolto ieri davanti alla commissione Affari costituzionali della Camera nel corso di un'audizione che fa parte dell'indagine conoscitiva sulle autorità indipendenti.

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 35

Imponibile comune per le pmi

Il neocommissario alla fiscalità Ue Algirdas Semeta illustra a ItaliaOggi il suo programma. Un'imposta di successione Ue e una nuova stretta sulle frodi

Un sistema impositivo intelligente capace di aumentare le entrate fiscali senza infierire troppo su imprese e cittadini. E' questa la sfida del neo eletto Commissario europeo alla Fiscalità, Algirdas Semeta, che ha svelato in anteprima a Italia Oggi le direttrici del suo mandato: creazione di una base imponibile comune per le imprese europee, revisione del meccanismo dell'Iva per stimolare il commercio cross-border, lotta senza confine alle frodi e all'evasione, ed eliminazione della doppia imposizione sulle imposte di successione.
E sull'evasione Iva il commissario indica nell'Europa a 25 un divario tra gettito potenziale e reale pari a circa 107 mld di euro. Con occhi ben aperti sull'Italia, per risolvere quanto prima il problema dei ritardi nell'introduzione della nuova disciplina Intrastat e dare un giudizio definitivo sulla compatibilità dello scudo fiscale con la disciplina comunitaria.

Italia Oggi - G. Frontoni, C. Bartelli - art. pag. 23