Rassegna stampa del 9 aprile 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Professionisti all'esordio con il modello Intrastat

Iva. Primo appuntamento il 20 e 26 aprile per i servizi di consulenza

Il 20 e 26 aprile prossimi, a seconda della modalità di presentazione delle dichiarazioni, professionisti ed enti non commerciali devono presentare per la prima volta i modelli Intra1 e Intra2 quater per le prestazioni di servizi "generici", resi e ricevuti da soggetti comunitari.
La prima scadenza trimestrale riguarda le prestazioni intracomunitarie di servizi che interessano le regole generali di tassazione e che sono soggette a Iva nel paese del committente ai sensi dell'articolo 7-ter del Dpr 633/72 (corrispondente all'articolo 44 della direttiva 2006/117/Ce), per le quali l'obbligo di presentazione degli elenchi Intrastat è sorto dall'anno 2010. Per tali servizi l'agenzia delle Entrate ha precisato che la verifica della soglia di periodicità (50mila euro) deve essere effettuata comprendendo i servizi resi o ricevuti a partire dal primo gennaio 2010 (circolare ministeriale n.14/E del 18 marzo 2010).

Il Sole 24 Ore - R. Portale, G. P. Tosoni - art. pag. 31

Le Pmi chiedono il 'vecchio' Mud

Ambiente. Lettera a Berlusconi

Le imprese artigiane, commerciali e agricole chiedono l'intervento del presidente del Consiglio dei ministri sull'uso del "vecchio" Mud e sull'operatività del Sistri. Dopo le insistenti azioni di Confindustria, anche i Presidenti di Cna, Confartigianato, Casartigiani, Confersercenti, Confagricoltura, Confapi, Confcooperative, Legacoop e Claai, sigle rappresentative di migliaia di piccole e medie aziende, hanno scirtto a Berlusconi (e per conoscenza ai ministri Prestigiacomo e Scajola) per evidenziare i "gravi problemi" che Mud e Sistri stanno creando e il "profondo disagio" delle aziende.

Il Sole 24 Ore - P. Ficco - art. pag. 33

Allargate le verifiche antiriciclaggio

Gli aggiornamenti alle linee guida sui clienti varati dalla commissione Cndcec, dopo il dlgs 151/2009. L'obbligo scatta pure su onlus e coop. Ok al fascicolo informatico

L'indice del rischio cliente/operazione dovrà essere modificato in relazione all'evoluzione del cliente ed al susseguirsi delle operazioni. Il fascicolo del cliente potrà tenersi anche in modo informatico. L'adeguata verifica viene estesa anche a consulenze nei confronti di cooperative ed onlus e nessuno «sconto» potrà realizzarsi in tema di posizioni gestite da società fiduciarie; ma la verifica è esclusa nel caso di attività di redazione e/o trasmissione di dichiarazioni fiscali. Inoltre, c'è l'estensione degli obblighi a ciascun revisore nell'ambito dei collegi sindacali di società industriali e commerciali.
Sono i principali aggiornamenti alle «Linee guida per l'adeguata verifica della clientela» approvate nel novembre 2008, posti in essere dalla «Commissione Antiriciclaggio» del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 19

Telemarketing? Con l'operatore

Privacy. Una circolare di Assonime sulla tutela dei dati contenuti in elenchi telefonici. Le chiamate automatizzate hanno bisogno del consenso

Bocciato il telemarketing senza operatore. Le chiamate telefoniche con sistemi automatizzati richiedono sempre il consenso dell'interessato. Anche con il sistema che partirà dopo il 25 maggio 2010, data prevista per l'applicazione delle modifiche introdotte dal decreto legge n. 135/2009, convertito con modificazioni dalla legge n. 166/2009.
Si tratta dell'istituzione del registro in cui si deve iscrivere chi non vuole avere telefonate pubblicitarie e della possibilità di fare promozione telefonica destinata a chi non è iscritto nel registro stesso. Rimane chiusa invece la porta al telemarketing con sistemi automatizzati anche nei confronti di chi non è iscritto nel registro.
Questa l'interpretazione accreditata dalla circolare Assonime n. 12 del 7 aprile 2010, dedicata a «telemarketing e tutela dei dati personali contenuti in elenchi telefonici».

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 20