Rassegna stampa del 15 aprile 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Cambio di rotta sugli immobili

I chiarimenti delle Entrate. Per il contenzioso sugli scostamenti tra prezzo di vendita e valore normale. Stop alle liti se non ci sono forti indizi sulla falsità del dichiarato

L'abbandono di qualsiasi contenzioso in essere in tema di reddito d'impresa e di Iva con riferimento alle compravendite immobiliari nei confronti delle quali il Fisco abbia contestato lo scostamento del corrispettivo dichiarato rispetto al valore normale del bene venduto.
A meno che vi siano, nel caso concreto, circostanze gravi, precise e concordanti che depongano nel senso della infedeltà del prezzo dichiarato (quali ad esempio il maggior valore del mutuo richiesto dall'acquirente per pagare il prezzo): è quanto l'agenzia delle Entrate indica ai suoi uffici periferici con la circolare n. 18/E del 14 aprile 2010.

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 35

Comunicazione Unica senza diritti di segreteria

Giustizia e società

Nel presentare la Comunicazione unica non bisogna pagare alcun diritto di segreteria alle Camere di commercio, qualora essa contenga solo domande di contenuto previdenziale, assistenziale o fiscale.
Lo chiarisce un parere del Ministero dello Sviluppo economico, contenuto in una nota, la n. 26649 del 4 aprile 2010, recante una interpretazione relativa proprio ai diritti di segreteria per le sole domande di Comunicazione Unica inviate ai soli fini previdenziali, assistenziali o fiscali. E che, per ciò stesso, transitano semplicemente per il registro delle Imprese, diretti verso altre amministrazioni.
Si ricorda che, con l'articolo 23, comma 13 del decreto legge 78/2009, poi convertito nella legge 102/2009, dal primo aprile scorso è scattato l'obbligo di invio della comunicazione unica al registro imprese, per tutti coloro che intendono avviare nuove attività.

Italia Oggi - art. pag. 20

Entratel da maggio per gli Intra

Adempimenti. L'apertura del canale agevola gli intermediari

Modelli intra anche attraverso la piattaforma Entratel. Dal 1 maggio, infatti, secondo quanto annunciato ieri durante il seminario organizzato da Confcommercio dedicato alla «Nuova normativa in materia di Iva intracomunitaria e gli adempimenti telematici intrastat», sarà possibile presentare i modelli sulle dichiarazioni di beni e servizi riferiti a operazioni intracomunitarie, non solo grazie al sito delle dogane ma anche attraverso il canale telematico dell'Agenzia delle entrate.
Un provvedimento questo chiesto a gran voce dai contribuenti interessati perché snellirebbe le procedure spesso di non facile accesso. In ogni caso, quello delle piattaforma informatica, è solo uno dei tanti problemi emersi in occasione dell'incontro di ieri dove è stato sottolineato in particolare come il ritardo nel recepimento da parte del legislatore nazionale delle norme comunitarie, abbia determinato, soprattutto con riferimento ai modelli Intra, un clima di grande incertezza tra gli operatori.
Che tutti sperano possano essere chiarita dalla circolare dell'Agenzia delle entrate (attesa per maggio) che dovrebbe chiarire i nodi sulle differenti interpretazioni relative alla compilazione dei modelli.

Italia Oggi - B. Pacelli - art. pag. 22

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