Rassegna stampa del 27 aprile 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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ArchiviOK Telematici

Per l'email certificata 15mila prenotazioni

Rapporti con la Pa. Il bilancio del primo giorno.

Il primo indirizzo non poteva essere che il suo: renato.brunetta@postacertificata.gov.it, attivato in pochi minuti nella storica sede di Poste italiane di piazza San Silvestro, nel cuore di Roma, prima della conferenza stampa convocata a palazzo Chigi per annunciare l'apertura del servizio di posta elettronica certificata per tutti i cittadini. A sera Poste Italiane ha registrato 150mila contatti al portale www.postacertificata.gov.it e 15mila registrazioni online: una corsa oltre le aspettative.
Da oggi (e comunque entro tre mesi) questi primissimi sottoscrittori potranno presentasi un uno dei seimila uffici postali abilitati con un documento d'identità e il codice fiscale per ottenere una casella di Postacertificata@ pronta all'uso.
Uno strumento con cui si potrà chiedere (come lo si fa oggi via raccomandata con ricevuta di ritorno) informazioni, documenti e certificati a tutte le amministrazioni. Con la casella si avrà a disposizione, come servizio gratuito, anche la notifica sulla propria mail personale delle avvenute comunicazioni sull'indirizzo Pec, l'elenco delle caselle della Pa e un fascicolo base da 500 mega per archiviare la propria documentazione.

Il Sole 24 Ore - D. Colombo - art. pag. 32

Sul Mud conviene aspettare

Si avvicina la scadenza di fine mese. Una mini-sanzione. Per evitare errori più gravi

Sul Modello unico ambientale (Mud) potrebbe essere opportuno far passare la scadenza del 30 aprile per la presentazione. Si pagherebbe (entro i successivi 60 giorni) la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 euro a 160 euro, ma si eviterebbe anche di commettere errori nella compilazione del modello.
L'intenzione del Ministero dell'Ambiente (e del Governo) di pervenire ad una proroga del Mud non può essere messa in dubbio. Ma intanto è sfumata la possibilità di inserirla nel decreto legge riguardante gli Enti Lirici approvato nel Consiglio dei Ministri del 16 aprile.
Le difficoltà tecnico-procedurali stanno dunque rendendo tutto estremamente complesso. Se fino alla scorsa settimana l'ipotesi del Decreto Legge “ad hoc” sembrava l'ipotesi più probabile (oltre che essere stata annunciata con un comunicato stampa del Ministero dell'Ambiente, tuttora presente sul sito del Ministero che porta la data del 9 aprile), alla verifica dei fatti detta ipotesi risulta ormai impercorribile.
A questo punto, può essere solo ipotizzata la pubblicazione di un nuovo DPCM che ripristini il Mud 2002 (integrato dai dati RAEE ed ELV) e l'approvazione da parte del Parlamento di un emendamento che disponga il rinvio della scadenza dal 30 aprile al 30 giugno.

Italia Oggi - G. Ambrosoli - art. pag. 22

Ici prima casa a più appartamenti

Imposte e tasse sulla casa

In tema di Ici, le detrazioni concesse per la prima casa possono coinvolgere più appartamenti sia pure non unificati in catasto; infatti ai fini dell'agevolazione non assume rilievo il numero delle unità catastali che lo compongono, ma la prova dell'effettiva utilizzazione ad abitazione principale dell'immobile complessivamente considerato.
Queste le conclusioni della sezione tributaria della Cassazione nella sentenza 3397/2010 depositata in cancelleria lo scorso 12 febbraio.

Italia Oggi - B. Fuoco - art. pag. 23

Sui punti tagliati si va in tribunale

Cassazione. Le sezioni unite civili respingono il ricorso del ministero dlele infrastrutture. Se la legittimità della multa è in forse palla ai giudici ordinari

Deve rivolgersi all'autorità giudiziaria ordinaria l'automobilista che vuole contestare l'irregolare decurtazione dei punti della patente qualora penda ancora il giudizio sulla legittimità della multa.
Lo hanno stabilito la Sezioni unite civili della Corte di cassazione che, con la sentenza n. 9691, hanno respinto il ricorso del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Il caso riguarda un automobilista di Mestre al quale erano stati decurtati i punti della patente. L'uomo aveva impugnato la multa davanti al Prefetto che, però, aveva respinto il ricorso. Ma aveva ancora la possibilità di rivolgersi al giudice di pace. Nel frattempo aveva contestato la decurtazione dei punti di fronte all'Ago.
Così il Ministero dei trasporti ha fatto ricorso in Cassazione chiedendo prima di tutto un regolamento di giurisdizione. La Suprema corte lo ha respinto.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 22