Rassegna stampa del 29 aprile 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Ricorsi di lavoro con la Pec

La circolare n.16 del ministero riscrive la procedura per il contenzioso amministrativo. La posta certificata va usata anche dagli enti per inviare i dossier

I ricorsi amministrativi possono essere presentati anche mediante la posta elettronica certificata (Pec); lo stesso strumento dovrà essere utilizzato per la trasmissione degli atti del ricorso tra gli uffici competenti.
Il ministero del Lavoro con la circolare 16 firmata ieri interviene nuovamente sulla materia di ricorsi amministrativi in base agli articoli 16 e 17 del decreto legislativo 124/2004 per adeguare le istruzioni operative, già fornite agli uffici con la circolare 10/2006, agli orientamenti giurisprudenziali che si sono formati negli ultimi cinque anni.

Il Sole 24 Ore - E. De Fusco - art. pag. 33

Pmi, arriva la proroga per presentare il Mud

Diritto e fisco

La proroga per la presentazione del Mud, il modello unico di dichiarazione ambientale, ci sarà. L'appello delle piccole e medie imprese aderenti a Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, riunite in nome del «Patto del Capranica» non è rimasto inascoltato: lo slittamento dei termini, dal 30 aprile al 30 giugno, per la presentazione del prospetto sarà oggetto di un emendamento governativo al dl incentivi, mentre il modello da utilizzare per la compilazione sarà quello «vecchio stile», nel senso che si ripristinerà lo schema del dpcm 24 dicembre 2002 che fino all'anno scorso regolava la materia Mud. Al ripristino provvede un dpcm appena firmato da Silvio Berlusconi e pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 80 alla G.U. n. 98 del 28 aprile 2010.

Italia Oggi - S. Saturno - art. pag.19

Semplificate le notifiche

Cassazione. Sezioni unite: non è rilevante che la firma sia illeggibile. Ok consegne a persone diverse dai destinatari

La Cassazione semplifica le formalità richieste per le notifiche degli atti giudiziari. Sono infatti valide quelle fatte dal postino a persona diversa dal destinatario anche se questo ha firmato in modo illeggibile.
Lo hanno sancito le Sezioni unite civili che, con la sentenza n. 9962 del 27 aprile 2010, sono state chiamate a decidere su una questione “della massima importanza” dalla terza sezione civile del Palazzaccio.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 20

Obblighi Intrastat per il no profit

L'incrocio tra norme nazionali e comunitarie dopo la riforma delle prestazioni dei servizi. Decisivo l'acquisto dall'estero anche per scopi extra-impresa

Gli enti non commerciali identificati ai fini Iva sono in ogni caso tenuti agli obblighi d'imposta e Intrastat quando acquistano servizi da fornitori esteri, anche se per scopi estranei all'impresa, indipendentemente dall'ammontare (è sufficiente l'acquisto per qualche decina di euro di un programma informatico scaricato via Internet).
La problematica situazione, venutasi a determinare per effetto della riforma del luogo delle prestazioni di servizi scattata il 1° gennaio scorso, dipende in parte dalla normativa comunitaria, che, diversamente dagli acquisti intracomunitari di beni, non ha previsto per i servizi un importo minimo, in parte dalla normativa nazionale di recepimento, che non pare del tutto aderente alla direttiva.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 21