Rassegna stampa del 6 maggio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'antiriciclaggio può coinvolgere i sindaci-revisori

L'analisi

Gli indici di anomalia contabile per combattere il riciclaggio, introdotti dal decreto della Giustizia 16 aprile 2010 devono fare i conti con la disciplina sulle revisioni legali dettata dal decreto legislativo 39/2010.
L'aspetto più delicato riguarda gli obblighi antiriciclaggio cui sarebbe chiamato ad adempiere il "sindato" a seconda che ricopra o meno il ruolo di revisore contabile. L'apparente esclusione dei collegi sindacali dagli obblighi antiriciclaggio (articolo 52, decreto legislativo 231/2007) deve essere oggetto di valutazione sulla base dei nuovi indirizzi forniti dal decreto 39 sulla revisione legale.
La revisione legale delle società può essere affidata oltre che a un revisore anche al collegio sindacale. In quest'ultima ipotesi, il collegio agisce in qualità di revisore legale e verifica la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili. Ne deriva che l'esonero dagli obblighi antiriciclaggio può essere fatto valere per tutti qui collegi sindacali i cui membri non esercitano il controllo contabile, posto che per coloro che esercitano il controllo c'è un'assimilazione sostanziale con la figura del revisore contable, rientrante tra i soggetti destinatari degli obblighi antiriciclaggio (articolo 13, decreto 231).

Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 31

Tasse non dovute tutte recuperabili

Le Entrate sulle controversie relative alle deduzioni dei costi per gli esercizi non di competenza. L'accertamento del fisco apre ai rimborsi della maggior imposta

Se l'ufficio Dre ha recuperato a tassazione costi dedotti nell'esercizio non di competenza, la definitività della pretesa fiscale rende comunque azionabile, entro due anni, la domanda di rimborso della maggiore imposta pagata dal contribuente per l'esercizio nel quale doveva effettuarsi la deduzione.
Il recupero non è dunque pregiudicato dall'avvenuto decorso del termine per la presentazione della dichiarazione integrativa di cui all'art. 2, comma 8-bis, dpr 322/98, ovvero di quello per la proposizione della domanda di cui all'art. 38, dpr 602/73.
È quanto emerge dalla circolare n. 23 del 4 maggio 2010 dell'Agenzia delle entrate, che risponde alle richieste di chiarimenti in merito alla gestione delle controversie riguardanti casi in cui l'ufficio abbia imputato per competenza il componente negativo di reddito ad un periodo d'imposta rispetto al quale il contribuente è decaduto dalla possibilità di avvalersi dei rimedi previsti dalle citate disposizioni.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 23

Stretta sulla sicurezza stradale

Oggi il via dell'aula del senato al disegno di legge. Il testo andrà alla camera in 3a lettura. Per bimbi e ragazzini casco in bici e seggiolino in moto

Il 50% dei proventi delle multe ai proprietari delle strade e un 50% agli enti accertatori, quindi comuni o alle province. Obbligatorio il casco per i ciclisti fino a 14 anni, mentre per i minori da 5 a 12 anni che vengono trasportati sulle moto sarà obbligatorio un apposito seggiolino.
Confermato l'emendamento che dà facoltà al prefetto di revocare la sospensione della patente per 3 ore per consentire a chi ha necessità familiari, ad esempio se deve trasportare un congiunto in ospedale o se deve recarsi al lavoro, di fare questo. Le ore concesse vanno però ad allungare i tempi della sospensione della patente.
Queste alcune delle novità con cui la riforma del codice della strada, dopo l'approvazione in sede redigente in commissione lavori pubblici al senato, approda oggi in aula dove ci saranno soltanto la relazione, le dichiarazioni di voto e il voto finale.

Italia Oggi - art. pag. 22

Ora Civis aiuta on line i cittadini

Dialogo telematico con 1,5 milioni di contribuenti

Assistenza fiscale immediata e on line per i cittadini. E non solo per gli intermediari. Da ieri la piattaforma telematica «Civis» è diventata accessibile anche per un milione e mezzo di singoli cittadini iscritti al servizio telematico Fisconline.
Costoro possono ora richiedere assistenza direttamente dal personal computer di casa, senza dover fare la fila agli sportelli. E potranno, così, gestire in modo rapido ed efficace le comunicazioni di irregolarità (articoli 36-bis del dpr 600 del 1973 e 51-bis del dpr 633 del 1972) relative agli anni di imposta dal 2006 in poi.

Italia Oggi - art. pag. 23