Rassegna stampa del 18 maggio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Lavori, l'Iva segue il committente

Una risoluzione delle Entrate sulle novità della riforma sulla territorialità delle prestazioni. Per il fisco la manutenzione dei beni mobili è servizio generico

Ai fini Iva, i lavori di manutenzione delle navi commerciali (e dei beni mobili in genere), in quanto prestazioni di servizi «generiche», seguono la regola del luogo del committente dell'art. 7-ter, dpr 633/72; pertanto si considerano territoriali se il committente è un soggetto passivo stabilito nel territorio nazionale, indipendentemente dal luogo della materiale esecuzione, mentre si considerano extraterritoriali se il committente è un soggetto passivo estero.
Nella prima ipotesi, inoltre, la prestazione fruisce del trattamento di non imponibilità previsto, per la cantieristica navale, dall'art. 8-bis; tale trattamento si applica oggettivamente, per cui è estensibile anche alle prestazioni rese da subappaltatori.
Sono alcuni dei chiarimenti contenuti nella risoluzione n. 37 del 17 maggio 2010, nella quale l'agenzia delle Entrate si occupa della riforma del luogo delle prestazioni di servizi scattata il 1° gennaio 2010 ad opera del dlgs n. 18/2010, attuativo della direttiva n. 8 del 2008.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 19

Farmaci senza copia della ricetta

Dichiarazioni 2010. Non è più necessario allegare il documento, neppure nel caso dei ticket

Molte novità in dichiarazione dei redditi per i medicinali. In primis da quest'anno scompare l'obbligo di allegare una copia della ricetta medica (risoluzione 10/E del 17 febbraio 2010), anche nel caso dei ticket.
L'acquisto di medicine costituisce un onere detraibile (articolo 15, comma 1, lettera c) del Tuir), con uno sconto d'imposta del 19% sull'ammontare complessivo che supera i 129,11 euro, conteggiato sommando ai medicinali anche le altre "spese mediche e di assistenza specifica, diverse da quelle deducibili e dalle spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere".
Si tratta invece di un onere deducibile se rientra tra le spese necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione, sostenute dai soggetti indicati nell'articolo 3 della legge 104/92.

Il Sole 24 ore - M. Tarabusi - art. pag. 35

Più facile riscuotere l'Ici

Le sezioni unite hanno risolto un lungo contrasto giurisprudenziale. Nei fallimenti l'imposta è un credito privilegiato

Più facile per i comuni riscuotere l'Ici dai fallimenti. Infatti d'ora in avanti l'ente locale che vanta un credito nei confronti di un'azienda potrà godere del privilegio generale che la legge ha previsto per i beni mobili.
Lo hanno stabilito le sezioni unite civili della Corte di cassazione che, con la sentenza n. 11930 di ieri, hanno respinto il ricorso di un fallimento, estendendo questo importante privilegio, sancito dal legislatore (con il regio decreto n. 1175 del 1931) per la Tosap e la tassa sui rifiuti, anche all'imposta comunale sugli immobili.
La decisione potrebbe essere una boccata d'ossigeno per le casse degli enti locali, soprattutto alla luce del fatto che l'Ici sulla prima casa è stata soppressa e che quella sugli immobili di aziende (per esempio sui capannoni industriali) rappresenta un gettito fiscale significativo.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 20