Rassegna stampa del 21 maggio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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ArchiviOK Telematici

Abuso del diritto a 360º

Dalla Cassazione il ko agli accordi tipici che puntino a risparmi d'imposta. Contestabile ogni contratto siglato dall'azienda

L'abuso del diritto mette definitivamente all'angolo le aziende. D'ora in avanti il fisco potrà contestare e «disconoscere» i contratti (tipici), anche non simulati, sottoscritti dall'imprenditore, che hanno come unico scopo il risparmio di imposta.
Con una sentenza (n. 12249 del 19 maggio 2010) destinata a incrementare le preoccupazioni di imprese e professionisti, la Corte di cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle entrate che contestava un contratto di comodato gratuito stipulato fra una srl e un'associazione sportiva. Secondo l'amministrazione finanziaria l'accordo era stato fatto con l'unico scopo di ottenere un indebito risparmio di imposta.
Ma sul punto la commissione tributaria provinciale di Roma e poi quella regionale del Lazio, avevano dato ragione al contribuente, sostenendo che l'accordo stretto fra società e associazione non era fraudolento e che soprattutto l'amministrazione non poteva spingersi fino a disconoscere, in sede di accertamento, un contratto.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 23

Modello Intra, indicazioni al buio

Con l'utilizzo del canale telematico restano difficoltà di identificazione e abbinamento. La ricevuta di Entratel non riporta il contribuente obbligato

Con l'invio telematico dei modelli Intra tramite l'intermediario e attraverso il canale delle Entrate si ottiene una ricevuta certamente più completa, ma permane l'assenza di indicazione del contribuente obbligato, che comporta una seria difficoltà di identificazione e abbinamento al modello.
Con il decreto dello scorso 22 febbraio sono state indicati le modalità e i termini di presentazione dei listings riepilogativi degli acquisti, delle cessioni e delle prestazioni comunitarie, ma è soprattutto con la determina 7/05/2010 n. 63336/RU, emanata dall'Agenzia delle dogane, che si è disposta l'apertura alla trasmissione tramite i canali Entratel e/o Fisconline.

Italia Oggi - F. G. Poggiani - art. pag. 24

Professioni, studi col paracadute

Le elaborazioni sono state condotte con la versione sperimentale del software Gerico 2010. Ricavi alleggeriti dalle difficoltà di incasso delle parcelle

L'incaglio nella riscossione dei compensi sbarca in Gerico 2010. Dalle prime simulazioni effettuate con la versione beta del software per gli studi di settore emerge infatti che le difficoltà nella riscossione dei compensi e il calo degli stessi rispetto al biennio precedente possono alleggerire il livello dei ricavi presunti validi ai fini degli studi di settore.
Trattandosi di una versione sperimentale del software Gerico, non utilizzabile ai fini degli adempimenti degli obblighi fiscali, e non ancora sufficientemente affidabile, risulta impossibile trarre conclusioni con valenza definitiva in ordine ai primi impatti dei nuovi correttivi congiunturali.
Tuttavia, dalle prime prove condotte da ItaliaOggi sul nuovo correttivo congiunturale dedicato alle attività professionali con studi di settore «a prestazioni», emerge la tendenza di quest'ultimo ad abbassare l'asticella dei compensi presunti in presenza delle condizioni di crisi per le quali lo stesso è stato pensato dai tecnici di Sose.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 25