Rassegna stampa del 31 maggio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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ArchiviOK Telematici

Un futuro senza stilografica

Notariato a convegno per illustrare come stipulare il documento informatico. Attesa per il decreto con il via libera alla conservazione digitale

Vendere a un ingegnere, di stanza a Napoli, la sede dell'Ordine notarile di Milano. Lo ha fatto il presidente Domenico De Stefano. Nessuno scherzo nè un raptus. Semplicemente la simulazione di una compravendita immobiliare tutta informatizzata e senza che venditore e acquirente si incontrino perchè ciascuno può restare nella propria città di residenza.
La prima presentazione dell'atto notarile informatico è stata al centro del convegno che si è tenuto ieri a Milano, organizzato dalla Fondazione italiana del notariato in collaborazione con il consiglio nazionale e le sedi di Milano e Firenze. (..)
"Già oggi il codice dell'amministrazione digitale ha reso elettronici formati semplici come piccole fidejussioni, procure - ha spiegato il presidente dell'Ordine di Milano De Stefano - ma attendiamo l'emanazione definitiva del decreto legislativo che consentirà il debutto informatico di atti più complessi".

Il Sole 24 Ore - sabato 29 maggio - L. Cavestri - art. pag. 35

I correttivi congiunturali Gerico attenuano gli effetti della crisi

Studi di settore, al via anche i modelli per la comunicazione dei dati da allegare a unico

Gerico 2010: i correttivi congiunturali attenuano gli effetti della crisi. Sembra essere proprio questo il dato principale che si può trarre dalle prime simulazioni condotte con la nuova versione software valida per il periodo d'imposta 2009.
Il pacchetto Gerico 2010 è stato messo in rete dall'agenzia delle Entrate nella tarda serata di giovedì 27 maggio anticipando, soltanto di qualche giorno, le notizie diffuse dalla stampa che indicavano in lunedì 31 maggio il giorno del debutto ufficiale del software studi di settore.
Nella giornata di venerdì le Entrate hanno inoltre pubblicato sul web la versione definitiva dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore per l'annualità 2009 da allegare alla dichiarazione Unico 2010 (provvedimento direttoriale del 25 maggio scorso).

Italia Oggi - sabato 29 maggio - A. Bongi - art. pag. 23

Linea morbida del fisco sull'Irap

Circolare dell'Agenzia delle entrate. Assimilazione di fatto dei soggetti ai lavoratori autonomi. Rappresentanti e promotori: conta l'autonoma organizzazione

Linea morbida dell'agenzia delle Entrate sui piccoli imprenditori: anche nei confronti degli agenti di commercio e dei promotori finanziari dovrà essere valutata l'esistenza della autonoma organizzazione assimilando di fatto tali soggetti ai lavoratori autonomi.
È questo il senso della circolare n. 28 di venerdì con la quale l'amministrazione finanziaria ha preso atto degli orientamenti espressi dalla Corte di cassazione che, di fatto, ha replicato quanto espresso in materia di lavoro autonomo. Inoltre, ai fini della prosecuzione del contenzioso, si dovrà tenere conto anche delle eccezioni sollevate dal contribuente anche in relazione alla emissione di una cartella esattoriale emessa in relazione agli omessi versamenti contestati mediante la liquidazione della dichiarazione. Le indicazioni hanno un riflesso immediato sulle dichiarazioni 2010.

Italia Oggi - sabato 29 maggio - D. Liburdi - art. pag. 19

Ricerche inverse ok

Elenchi telefonici. Garante della Privacy spiega il doppio regime. Per i nuovi abbonati serve il consenso

Via libera alla «ricerca inversa» sugli elenchi telefonici. Ma solo per chi era inserito nell'elenco al 1° febbraio 2005. Dal 1° gennaio 2011 sarà di nuovo possibile risalire al nominativo di un abbonato partendo dal numero telefonico, a meno che l'interessato non abbia espresso una volontà contraria al proprio operatore. In sostanza la ricerca inversa è di regola possibile, a meno che l'abbonato non abbia segnalato una volontà contraria. Per i nuovi abbonati, invece, la ricerca inversa è possibile solo in presenza di uno specifico consenso dell'abbonato.
Lo stabilisce il provvedimento generale del Garante Privacy dell'8 aprile 2010, reso noto dalla newsletter n. 338 del 28 maggio 2010.

Italia Oggi - sabato 29 maggio - S. Trovato - art. pag. 25

Immobili, sanatoria al catasto

La manovra correttiva. Ma i comuni possono sempre applicare le sanzioni edilizie. Entro sette mesi si deve presentare la regolarizzazione fiscale

Svelate le case fantasma. Il governo approva la cosiddetta sanatoria catastale e con una manovra a tenaglia impone di regolarizzare la posizione catastale, blocca i rogiti sulle case non in regola con il catasto e indirettamente impone di mettere le case a posto anche da un punto di vista edilizio. Il primo fronte è, dunque, quello catastale (articolo 19). C'è tempo fino a fine 2010 per presentare una denuncia di aggiornamento catastale per la regolarizzazione ai fini fiscali degli archivi immobiliari.
Il decreto lo sottolinea: la denuncia di aggiornamento vale ai fini fiscali. Questo significa che non può assorbire altri adempimenti e in particolare quello edilizio, che viaggia in parallelo. Se si regolarizza la situazione catastale dell'immobile questo significa, in effetti, rendere nota anche ai comuni l'esatta conformazione del proprio immobile.
E se sono stati effettuati lavori senza avere ottenuto un permesso di costruire o senza avere presentato una denuncia di inizio attività, questo significa esporsi alle relative sanzioni.
In sostanza chi vuole mettere in regola il suo immobile deve agire sul piano edilizio e sul piano catastale, con le conseguenti ricadute tributarie.

Italia Oggi Sette - A. Ciccia - art. pag. 4