Rassegna stampa del 2 giugno 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'affitto si lega al catasto

Manovra correttiva. Un nuovo adempimento espone a sanzioni i proprietari di immobili irregolari. Dal 1° luglio necessari i dati censuari per registrare i contratti

Si stringe il cerchio anche sulle case fantasma affittate. Dal 1° luglio diventerà un problema registrare i contratti di locazione e affitto degli edifici estranei al catasto, come stabilisce il Dl 78/2010 all'articolo 19, comma 15. Lo scopo è quello di costringere i proprietari di case a farle emergere anche sotto il profilo catastale, rendendo più difficile l'evasione fiscale Irpef e Ici.
Nella norma è stabilito infatti che dal 1° luglio 2010 occorrerà indicare i dati catastali nella "richiesta di registrazione" (il modulo che va compilato, in via telematica o su carta, per ottenere la registrazione del contratto) dei seguenti contratti, verbali o scritti: - i contratti di locazione o affitto; - i contratti di cessione, risoluzione o proroga, anche tacita di questi contratti di locazione e affitto.

Il Sole 24 Ore - A. Busani, S. Fossati - art. pag. 27

Dichiarazioni, largo alla proroga

L'ipotesi sul tavolo dell'amministrazione finanziaria. Si terrà conto del ritardo di Gerico. Allo studio il rinvio di venti giorni senza maggiorazioni

Assieme alla scadenza del 16 giugno per i versamenti delle imposte 2010 aleggiano i primi rumors sulla proroga di questi ultimi. Chiesta a gran voce da associazioni di imprese e professionisti, ora l'amministrazione finanziaria conclusa la pratica manovra, si è messa al lavoro per preparare il materiale da inviare al ministro dell'economia Giulio Tremonti e che secondo quanto risulta a ItaliaOggi si tradurrà in un rinvio dei termini.
Un rinvio che secondo gli addetti ai lavori dovrebbe, anche per obbligo normativo, ricalcare in tutto e per tutto la formula dell'anno scorso. Rinvio di venti giorni per i versamenti senza maggiorazione e ulteriori 30 giorni allo 0,40% (art. 12, co.5, dlgs 241/97). Anche se, sempre secondo gli addetti ai lavori potrebbe anche profilarsi all'orizzonte la possibilità di uno spazio temporale a zero maggiorazione più ampio.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 19

Scambi intraUe solo se autorizzati

Manovra correttiva. Le disposizioni introdotte dal dl 78 per contrastare le frodi Iva. L'opzione nella denuncia di inizio attività. L'ok in 30 giorni

I soggetti che intendono effettuare scambi di beni con altri paesi comunitari dovranno chiedere l'autorizzazione all'Agenzia delle entrate, esercitando una manifestazione di volontà nella dichiarazione di inizio attività. Entro 30 giorni dalla dichiarazione, l'Agenzia potrà autorizzare implicitamente il contribuente, inserendo la sua partita Iva nell'anagrafe informatica degli operatori intracomunitari (sistema Vies), oppure notificherà il diniego. In ogni caso, nei primi 30 giorni il soggetto non potrà effettuare operazioni intracomunitarie.
Queste, in estrema sintesi, le nuove regole introdotte dal dl 78/2010 al fine di contrastare le frodi all'Iva. Le disposizioni, dalle quali ci si attende un recupero d'imposta evasa stimato in 191,5 milioni per il 2011, sono già in vigore; per la concreta applicazione sono però necessari alcuni passaggi attuativi di competenza dell'amministrazione.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 26

 

Cartelle notificate con la posta certificata

Imposte e tasse

Elezione di domicilio ad hoc per i contribuenti e notifica della cartella con la posta elettronica. La manovra Tremonti si occupa di notificazioni tributarie e modifica l'articolo 60 del dpr 600/1973, con l'intento di razionalizzare le modalità di comunicazione ufficiale degli atti in materia fiscale. Innanzitutto subisce variazioni la lettera a) del primo comma dell'articolo citato allargando la platea dei soggetti legittimati a effettuare la notificazione.
Nella versione attuale la notificazione può essere eseguita dai messi comunali o dai messi speciali autorizzati dall'ufficio delle imposte. Nella versione emendata dal decreto legge della manovra correttiva si sopprimono le parole «delle imposte» con il risultato che possono notificare anche soggetti diversi, purché debitamente autorizzati.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 26

 
 
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