Rassegna stampa del 25 giugno 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Un nuovo processo per i Tar

Consiglio dei ministri. Approvato il nuovo codice per le controversie amministrative che si applicherà dal 16 settembre

Per la prima volta nella sua storia la giustizia amministrativa ha un proprio codice. Ieri, infatti, il consiglio dei ministri ha pronunciato il "sì" finale che permette a Tar e Consiglio di Stato di avere un testo unico che ne disciplina il processo e che prende il posto delle tante regole finora sparse in diverse leggi.
Il codice, che adesso dovrà essere pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale», diventerà operativo dal 16 settembre. Palazzo Chigi, dunque, non ha accolto il suggerimento di parte della magistratura amministrativa (in particolare dei Tar) di far slittare l'entrata in vigore del testo per poter meglio organizzare gli uffici, che soffrono di carenza del personale sia togato sia amministrativo.
Tempi più lunghi erano stati chiesti anche dalla commissione Giustizia della Camera, che aveva proposto al governo di rimandare il debutto del codice al 1° gennaio 2011.

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 31

Atto digitale negli studi notarili

Consiglio dei ministri. Via libera al decreto legislativo che apre la strada agli strumenti telematici. Spazio a rogiti, scritture private autenticate e copie elettroniche

L'atto pubblico notarile, e cioè la forma giuridica cui il nostro ordinamento attribuisce il rango più elevato e più solenne, e la tecnologia più avanzata hanno avuto il loro sposalizio con il decreto legislativo con il quale ieri il Consiglio dei ministri ha sancito il definitivo approdo nel nostro ordinamento: la conseguenza pratica è che, d'ora innanzi, tutto lo spettro dell'attività notarile - e quindi non solo l'atto pubblico, ma anche la scrittura privata autenticata, la tenuta del repertorio e degli altri registri, il rilascio di copie, eccetera - potrà essere contraddistinto dall'utilizzo del supporto informatico, anzichè di quello cartaceo.
Ogni notaio dovrà obbligatoriamente essere munito di firma digitale, e cioè di quel tipo di firma elettronica che, basandosi sul sistema di chiavi crittorgrafiche, rappresenta il sistema che offre le maggiori garanzie di sicurezza.

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 33

Servizi a disabili, privacy sovrana

Le indicazioni del garante. Disco verde alla semplificazione per gli internet provider. Per la consegna a domicilio non serve certificato medico

Il supermercato che offre questo servizio deve acquisire solo dati essenziali e non deve chiedere copia del verbale di invalidità. Lo ha stabilito il garante della privacy in un suo provvedimento di cui da notizia la newsletter dell'Authority n. 339 del 24 giugno 2010.
È sufficiente che la persona invalida o disabile, al momento della prima richiesta del servizio, esibisca un qualsiasi documento che attesti il suo stato. È, invece, vietato raccogliere copie di verbali di invalidità o altra documentazione sanitaria sull'handicap o sulla disabilità, dei clienti. Al cliente può essere chiesto una sola volta un documento che attesti il loro stato (tessera di esenzione dal ticket sanitario, tessera di invalidità civile, tessera per il trasporto pubblico gratuito) e di fornire il consenso scritto.
Nel caso specifico al supermercato interessato è stato prescritto di distruggere le copie dei verbali medici già acquisite.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 26

Contabilità semplificata per enti con redditi forfettari

Imposte e tasse

Gli enti non commerciali con ricavi marginali, ammessi a determinare forfettariamente il reddito d'impresa ai sensi dell'art. 145 del Tuir, possono continuare ad avvalersi delle semplificazioni contabili già previste dalle disposizioni dell'art. 3, comma 166 della legge n. 662/96.
L'abrogazione di queste disposizioni in seguito all'introduzione del regime speciale per i contribuenti minimi, infatti, non fa venire meno, per gli enti in questione, la possibilità di avvalersi delle disposizioni stesse, espressamente richiamate dall'art. 20, terzo comma, del dpr 600/73, in considerazione del fatto che il predetto regime speciale vale soltanto per le persone fisiche.
Questo il parere reso dall'agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 58 del 24 giugno 2010.

Italia Oggi - S. Zuliani - art. pag. 33

Basta alle file in commissione

Contenzioso tributario. Partito il nuovo servizio messo a punto dalle finanze. Sentenze, ricorsi e appuntamenti: tutto viaggerà online

Copia di una sentenza, deposito dei ricorsi e appuntamenti con gli uffici delle commissioni tributarie senza l'incubo delle code e delle attese. Partito ieri il nuovo «servizio di prenotazione online» degli appuntamenti con gli uffici delle Commissioni tributarie.
Grazie a questo servizio i contribuenti, i professionisti, gli uffici o enti impositori possono prenotare un appuntamento con il personale delle Commissioni tributarie, evitando le attese presso gli sportelli. Il servizio è attivo 24 ore su 24 collegandosi al sito www.finanze.gov.it.

Italia Oggi - D. Morosini - art. pag. 33

Anomalie studi di settore, un software per le repliche

Imposte e tasse

Anomalie degli studi di settore, pronto il software per le repliche. È infatti disponibile sul sito internet delle entrate il pacchetto informatico che contribuenti ed intermediari potranno utilizzare per replicare alle segnalazioni di anomalia relative al triennio 2006-2008 inviate nei giorni scorsi dall'Agenzia delle entrate.
Il software consente di predisporre una comunicazione all'interno della quale l'utente potrà segnalare sia eventuali errori o imprecisioni che caratterizzano la segnalazione ricevuta, sia le motivazioni che hanno determinato l'anomalia riscontrata.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 34