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Rassegna stampa del 2 luglio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Il bonus del 55% si combina con l'edificio

Agenzia delle Entrate. Circolare sugli sconti per le dichiarazioni. Detrazione per un anno nel caso di doppio mutuo. Premio anche per l'intermediazione

Gli sconti del 55% per gli interventi di risparmio energetico spettano a condizione che siano realizzati su edifici esistenti. Nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si ha diritto allo sconto del 55% solo nel caso di fedele ricostruzione. Invece, in caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento non spetta il beneficio del 55% in quanto l'intervento si considera "nuova costruzione".
Il contribuente che nel corso dell'anno ha sostenuto una spesa per l'acquisto della casa da adibire ad abitazione principale, con atto stipulato a fine anno, ha diritto allo sconto Irpef del 19% sui compensi pagati (in anticipo) per intermediazione per un importo non superiore a mille euro. La detrazione massima è perciò uguale a 190 euro. Nessun beneficio sui contributi pagati all'università pubblica per il riconoscimento del titolo di studio (laurea) conseguito all'estero.
Sono questi alcuni chiarimenti dell'agenzia delle Entrate, contenuti nella circolare 39/E del 1° luglio 2010, che arriva, in realtà, quando molti contribuenti hanno già pagato Unico o presentato il 730.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - pag. 23

Per gli Intra pagamento decisivo

Nei modelli le prestazioni effettuate nel 2009 ma saldate quest'anno. Nessun obbligo quando occorre evitare la doppia imposizione

Il passaggio alle nuove regole di territorialità Iva dei servizi, in vigore dal 1° gennaio, pone la necessità di individuare i principi da adottare per la gestione delle operazioni relative al 2009, ma regolate nel 2010.
La questione è tutt'altro che banale: una prestazione riconducibile al 2009 va considerata chiusa e pertanto non soggetta nè a fatturazione nè agli obblighi Intrastat; viceversa, se la prestazione ricade nel 2010, va trattata in base alle novellate disposizioni e quindi fatturata e inclusa negli elenchi riepilogativi di periodi.
La necessità di inquadrare correttamente le posizioni ancora aperte assume particolare urgenza in vista della scadenza del 20 luglio, data ultima entro la quale i contribuenti - in virtù di quanto disposto dalla circolare 5/E/2010 - possono sanare senza applicazione delle sanzioni le irregolarità commesse nella compilazione degli Intrastat relativi al periodo gennaio-maggio (se mensili) o ai primi due trimestri dell'anno (se trimestrali).

Il Sole 24 Ore - M. Mantovani, B.Santacroce - art. pag. 27

Ritenuta del 10%, calcoli a mano

Ieri il debutto dell'adempimento. Cna, Casartigiani e Confartigianato chiedono l'abrogazione. Le banche non hanno l'aggiornamento della procedura

Debutto da amanuensi per la ritenuta del 10% sui bonifici delle ristrutturazioni e del risparmio energetico. Ieri, primo giorno di entrata in vigore dell'obbligo contenuto nella manovra correttiva, le banche hanno fatto i conti con l'impossibilità di procedere all'aggiornamento informatico.
La conseguenza è che in molti istituti, di fronte a un'operazione del genere, si è ricorsi al vecchio stile della compilazione manuale della ritenuta d'acconto. Oppure in altri casi, proprio perchè i sistemi bancari non riconoscono il meccanismo, le banche non hanno operato la ritenuta. In questo caso sarà poi l'Agenzia delle entrate ad operare una rivalsa con gli istituti.
Quello che manca e che si dovrà creare è una causale ad hoc. Gli istituti forse contavano in uno slittamento dei termini dell'adempimento, tanto che in alcuni casi sono state inviate delle lettere circolari alle sedi periferiche dove si dava per certo un rinvio al 1° ottobre 2010.
Ma nella serata del 30 giugno, ore 19, è arrivato il provvedimento dell'Agenzia delle entrate che, di fatto, ha sancito la partenza, sul filo di lana, della decorrenza del 1° luglio.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 21

Detraibili le spese di mediazione

Una circolare dell'Agenzia delle entrate risponde ai quesiti dei centri di assistenza fiscale. Ok anche se prima della stipula di preliminare o rogito

Le spese di mediazione sono detraibili anche se sostenute prima della stipula del preliminare o del rogito notarile. Le prestazioni rese da un fisioterapista o da altre figure professionali operanti nel campo sanitario specificatamente individuate dal dm 29 marzo 2001 possono essere portate in detrazione dal contribuente nella dichiarazione dei redditi se accompagnate dalla prescrizione medica.
Sono questi alcuni dei principali chiarimenti in tema di deduzioni e detrazioni Irpef contenute nella circolare n. 39/E di ieri con la quale l'Agenzia delle entrate ha risposto in maniera ufficiale, ad alcuni dubbi sollevati nei giorni scorsi dai Centri di assistenza fiscale.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 23

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