Rassegna stampa del 8 luglio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Più tasse sulle assicurazioni

Colpite le variazioni delle riserve. Le aziende compenseranno debiti fiscali e crediti con la pubblica amministrazione

Stretta fiscale da 234 milioni di euro l'anno sulle imprese di assicurazione. Lo prevede l'emendamento alla manovra depositato ieri dal relatore Antonio Azzollini (Pdl). Viene fissata nel 10% la quota di indeducibilità delle variazioni delle riserve tecniche obbligatorie del ramo vita.
Con il secondo acconto Ires 2010 le società di assicurazione dovranno garantire da subito all'erario non meno di 88 milioni di euro.
Nel pacchetto presentato al Senato in commissione bilancio hanno trovato posto, oltre alle novità su sicurezza, certificati verdi, quote latte, anche le misure fiscali per imprese e autonomi. Con due misure sollecitate da imprese e autonomi: la possibilità di compensare i crediti vantati dall'imprenditore con la pubblica amministrazione con eventuali debiti iscritti a ruolo; l'avvio di un'attività con una semplice autocertificazione.

Il Sole 24 Ore - pag. 1

Giustizia più veloce. E più cara

Manovra 2010. L'emendamento del governo dedicato alla riduzione del contenzioso civile. Aiutanti per i giudici. Contributo unificato da anticipare

Giustizia fast con aiutanti dei magistrati e stringate motivazioni delle sentenze. Ma anche giustizia più cara con l'aumento del contributo unificato, in alcuni casi a pagamento anticipato. E ancora giustizia con il budget annuale e presidenti di tribunale che, come manager, devono preventivare obiettivi di processi più rapidi e che devono individuare i processi di serie A, destinati a fruire della corsia preferenziale.
Queste le ricette contenute nell'emendamento del governo (presentato ieri in Commissione Bilancio al Senato) alla manovra correttiva (dl 78/2010) dedicato alla riduzione del contenzioso civile pendente, che introduce disposizioni provvisorie per l'abbattimento delle pendenze civili, ma anche miniriforme strutturali.

Italia Oggi - A. Ciccia, C. Bartelli - art. pag. 21

Deduzioni allargate nella sanità

Risoluzione dell'Agenzia delle entrate sulle donazioni a favore degli ospedali universitari. Ammesse erogazioni liberali (non ad attività commerciali)

Deduzione possibile per le erogazioni liberali effettuate da persone fisiche e titolari di reddito d'impresa a favore degli ospedali universitari, purché questi ultimi non esercitino esclusivamente o prevalentemente attività di natura commerciale.
Così l'Agenzia delle entrate che, con la risoluzione 7/07/2010 n. 68/E, è intervenuta in risposta ad un'istanza d'interpello, presentata da un'azienda ospedaliera ed universitaria, sul tema della deducibilità, in capo ai contribuenti eroganti, delle donazioni effettuate a favore dell'ente, ai sensi della lettera l-quater), comma 1, dell'art. 10 e della lettera a), comma 2, dell'art. 100, dpr n. 917/1986.

Italia Oggi - F. G. Poggiani - art. pag. 30

I rimborsi spese nel Lul in base al destinatario

Il ministero riepiloga le modalità per l'annotazione nel libro unico

Le registrazioni dei rimborsi spese nel libro unico del lavoro (Lul) dipendono dalla posizione del soggetto al quale sono erogati e dalla tipologia dei rimborsi. Devono essere sicuramente registrati, come ribadisce la risposta a interpello n. 27 del 6 luglio 2010, i rimborsi spese erogati ai soggetti per i quali è obbligatoria l'iscrizione nel Lul (tutti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo).
Non conta il mezzo di pagamento con cui i rimborsi vengono effettuati, mentre al contrario rilevante è la loro tipologia. Quindi, devono essere annotati sia i rimborsi forfettari, sia quelli analitici, nonché i rimborsi cumulativi di spese effettuate dal dipendente durante missioni collettive. Tali rimborsi devono però essere comprovati da documenti a rilevanza fiscale, anche se non riferibili al singolo lavoratore.

Italia Oggi - S. Spattini - art. pag. 32