Rassegna stampa del 9 luglio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Le compensazioni con il bollino

I contribuenti dovranno chiedere alla p.a. di attestare certezza ed esigibilità delle somme. I debiti a ruolo si pagheranno solo con i crediti certificati

I debiti iscritti a ruolo si pagheranno con i crediti certificati verso le pubbliche amministrazioni. Per attivare la nuova procedura di compensazione introdotta con l'emendamento, approvato ieri in commissione bilancio del senato, del relatore, Antonio Azzollini all'articolo 31 del dl 78/2010, i contribuenti dovranno infatti acquisire preventivamente la certificazione del loro credito dallo stesso ente loro debitore attivando la procedura prevista dall'articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge n. 185/2008 (prima manovra anticrisi).
Tale certificazione altro non è che la dichiarazione da parte dello stesso ente debitore (regioni, enti locali, servizio sanitario nazionale ecc.) in ordine alla certezza, liquidità ed esigibilità del credito stesso.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 21

Scambi di quote osservati speciali

Antiriciclaggio. Comunicazione Uif sull'erogazione e gestione dei finanziamenti pubblici. Professionisti e intermediari in allerta sui fatti anomali

Fari puntati sugli abusi nell'erogazione e gestione dei finanziamenti pubblici. È quanto chiede l'Uif (Unità informazione finanziaria) a intermediari bancari, finanziari e a professionisti attraverso la comunicazione di ieri, 8 luglio.
Tale comunicazione rientra fra gli «schemi rappresentativi di comportamenti anomali» che l'Uif è delegato a elaborare e diffondere secondo l'art. 6, comma 7, lett. b), del dlgs 231/07.

Italia Oggi - L. De Angelis, C. Feriozzi - art. pag. 28

I professionisti scrivono la riforma

Pronto il documento (condiviso da Cup e Pat) che gli ordini presenteranno al ministro Alfano. Al primo punto la distinzione tra lavoro intellettuale e impresa

I professionisti non sono impresa. È su questo principio che dovrà articolarsi qualsiasi progetto di riforma delle professioni: partendo da una netta distinzione tra attività intellettuale e di impresa.
Un confine preciso che i 25 rappresentanti degli ordini professionali sanciscono con chiarezza nel documento congiunto che sarà consegnato tra qualche settimana al ministro della giustizia Angelino Alfano. E dal quale, secondo gli annunci fatti dallo stesso guardasigilli lo scorso 15 aprile in occasione della convocazione degli stati generali delle professioni, si partirà per mettere a punto una legge di principi uniformi per tutte le categorie professionali rappresentate dal Cup (Comitato unitario delle professioni) e dal Pat (Professioni di area tecnica).

Italia Oggi - S. Merisi - art. pag. 19

Fatture inesistenti, si paga sempre

Arriva la stretta dalla Corte di cassazione, che conferma la condanna di un imprenditore. La responsabilità penale scatta anche se non c'è evasione

Stretta della Cassazione sul reato di emissione di fatture false. L'imprenditore è punibile anche quando non c'è stata evasione fiscale e quando l'operazione, bollata dall'amministrazione come inesistente, è stata posta in essere molto più tardi rispetto alla data della fattura.
Lo ha stabilito la Suprema corte di cassazione che, con la sentenza n. 26138 di ieri, ha confermato la condanna a sei mesi di reclusione nei confronti di un imprenditore di Cagliari che aveva fatturato 133mila euro di lavori ad un'altra azienda della quale era amministratore, prima ancora dell'inizio dei lavori.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 22