Rassegna stampa del 12 luglio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

banner_privacy2009xras

Corso sulla Normativa Privacy e software Privacy XP

Modelli 231 a prova di pm

Con le modifiche toccherà all'accusa dimostrare l'inefficacia degli strumenti certificati. Il disegno di legge sarà esaminato dal Consiglio dei ministri prima dell'estate

Tempi stretti sulle modifiche al decreto 231. E, nel merito, inversione dell'onere della prova sull'efficacia dei modelli. Il ministero della Giustizia dovrebbe diramare già la prossima settimana il testo del disegno di legge con i cambiamenti alla disciplina della responsabilità amministrativa delle società. Una mossa che prelude alla presentazione in Consiglio dei ministri già prima dell'estate.
Il provvedimento rappresenta l'esito di un gruppo di lavoro che è stato istituito presso l'Arel con l'obiettivo di individuare le priorità di intervento.

Il Sole 24 Ore - sabato 10 luglio - G. Negri - art. pag. 24

La 'robinson list' cambia registro al telemarketing

Privacy. Sì del Cdm al regolamento

Le telefonate promozionali stanno per diventare un ricordo. Almeno per quei cittadini che si iscriveranno in un elenco che certificherà la loro scelta di non essere disturbati. È stato approvato ieri dal Consiglio dei ministri, in ritardo rispetto alla data inizialmente fissata dalla legge 166/2009 (il 25 maggio), il regolamento che disciplina il «Registro pubblico delle opposizioni» (cosiddetta «robinson list») per gli utenti telefonici, varato in applicazione del Codice sulla protezione dei dati personali.
Entro 90 giorni dalla pubblicazione del testo sulla «Gazzetta Ufficiale» il meccanismo andrà a regime e sarà gestito da un soggetto terzo, al quale il ministero dello Sviluppo economico appalterà per intero il nuovo servizio.

Il Sole 24 Ore - sabato 10 luglio - G. Latour - art. pag. 34

Proroga del Sistri sulla rampa di lancio

Ambiente. Il decreto sta pre ottenere la registrazione della Corte dei conti

La proroga al 1° ottobre 2010 per l'entrata a regime del Sistri (Sistema di tracciabilità informatica dei rifiuti) è sulla rampa di lancio per la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale», previa registrazione della Corte dei conti. La proroga è contenuta in un Dm che si occupa anche di modificare il regime vigente, quello disegnato dal Dm 17 dicembre 2009 e modificato dal Dm 15 febbraio 2010.
A oggi, i termini per la piena operatività del sistema sono due: 13 luglio, per produttori di rifiuti più grandi e gestori variamente concepiti; 12 agosto, per i piccoli produttori di rifiuti.
La proroga al 1° ottobre, però, non contempla più questa divisione e le centinaia di migliaia di imprese obbligate dovranno iniziare tutte insieme. Imprese che, già dall'adozione dei primi Dm, pur condividendo le finalità del sistema, hanno avuto modo di rendersi conto della sua portata e delle criticità che esso comporta. .

Il Sole 24 Ore - sabato 10 luglio - P. Ficco - art. pag. 24

Allineamento anche dopo il rogito

Notai e catasto. La circolare dell'agenzia del Territorio chiarisce i dubbi che rischiavano di bloccare le compravendite. La concordanza con i registri immobiliari si risolve nel modello informatico

Nuove certezze, dopo lunga attesa, dalla circolare n. 2/2010 di ieri dell'agenzia del Territorio: l'affermazione che il notaio prima di stipulare il rogito deve provvedere all'allineamento dell'intestazione catastale con le risultanze dei registri immobiliari, se non vi sia conformità tra le due banche dati; l'abolizione delle precedenti istruzioni ministeriali che inibivano le presentazione di nuove planimetrie in caso di lievi variazioni interne; l'individuazione di alcune tipologie di beni immobilil estranee all'applicazione delle norma di cui all'articolo 19, comma 14, Dl 78/2010, in tema di incommerciabilità dei fabbricati che presentino talune irregolarità catastali.

Il Sole 24 Ore - sabato 10 luglio - A. Busani - art. pag. 25

Rimborsi anche senza fattura

Valore aggiunto. Attivo il portale per la restituzione dell'imposta pagata in altri paesi Ue. Nel caso di errore nella domanda possibile una seconda richiesta

E' finalmente operativo il portale elettronico per chiedere il rimborso dell'Iva pagata dai contribuenti italiani negli altri paesi comunitari. Da alcuni giorni, sul sito internet dell'agenzia delle Entrate, sotto la voce documentazione, è possibile aprire il link "Rimborsi Iva/Vat refund" per accedere ai vari tipi di rimborso, la cui disciplina è prevista agli articoli 38-bis1, 38-bis2 e 38-ter.

Il Sole 24 Ore - sabato 10 luglio - R. Portale - art. pag. 25