Rassegna stampa del 21 luglio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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IL SOFTWARE PER LA COMUNICAZIONE BLACK LIST

Al traguardo l'impresa in un giorno

Manovra. Il governo conferma alla Camera che la finanziaria non può essere modificata. Passaggio dalla "Dia" alla "Scia". Per l'avvio di un'attività economica basterà una segnalazione al comune

La semplificazione dei procedimenti amministrativi necessari per intraprendere nuove attività economiche compie un passo in avanti. Dopo l'introduzione della comunicazione unica - divenuta realtà dal 1° aprile - il maxiemendamento del governo alla manovra correttiva (Dl 78/2010) rivoluziona le regole della dichiarazione di inizio attività (Dia), che si trasforma in semplice Segnalazione certificata di inizio attività (Scia). (..)
Con la semplice "segnalazione", dunque, si potrà iniziare a operare. In altri termini, si passa da un controllo preventivo di valutazione (Dia) - che necessitava in ogni caso, del decorso di un tempo minimo (30 giorni) messo a disposizione per "istruire la pratica" - a una verifica ex post (Scia) dei documenti allegati a quest'ultima, con conseguente possibilità di avvio immediato dell'attività

Il Sole 24 Ore - A. Sacrestano - art. pag. 24

Il nuovo strumento completa ComUnica

Gli adempimenti strumentali. Partita Iva, Inps e Inail

L'introduzione della Scia costituisce un'azione complementare a quanto previsto dalla normativa sulla comunicazione unica (articolo 9 del decreto legge 7/2007), applicata in via ordinaria e definitiva a partire dallo scorso 1° aprile.
Da quella data, per l'avvio di qualsiasi attività d'impresa (anche artigianale e sotto forma di ditta individuale, nonchè per la modifica e cessazione della stessa) è necessaria la sola presentazione al registro delle imprese (presso la Camera di commercio competente) di un modello che assolve tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al registro delle imprese e che ha effetto, sussistendo i presupposti di legge, ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali, nonchè per l'ottenimento del codice fiscale e della partita Iva.

Il Sole 24 Ore - A. Sa. - art. pag. 24

Comunicazione obbligatoria con esonero circoscritto

Operazioni black list. In attesa del decreto che ufficializza le novità

Operazioni black list con ancora qualche incognita. Manca infatti all'appello il provvedimento che, probabilmente sotto forma di Dpcm, dovrebbe rinviare il termine del 31 agosto, previsto per le comunicazioni mensili sopra i 50mila euro, al 31 ottobre.
In attesa che arrivi l'ufficialità, è opportuno fare luce su alcune questioni operative. (..)
Il nuovo adempimento decorre dal 1° luglio ed è stato introdotto dall'articolo 1 comma 1 dal decreto legge 40/2010 (cosiddetto "decreto incentivi"). L'obiettivo è contrastare le frodi fiscali internazionali e nazionali operate nella forma dei cosiddetti "caroselli" e "cartiere". Per questo tutti i soggetti passivi Iva sono tenuti a effettuare la comunicazione ove ne ricorrano i requisiti oggettivi. E' però evidente che nessun rischio di questo genere può derivare dalle operazioni poste in essere dai soggetti nel regime dell'articolo 36-bis del Dpr 633/72 (dispensa dagli adempimenti), per i quali l'Iva sugli acquisti è totalmente indetraibile.
Ne consegue che il provvedimento previsto dal comma 2 dell'articolo del decreto 40 dovrebbe stabilire un esonero per questi operatori, in modo da evitare aggravi amministrativi non giustificati da un reale beneficio in termini di efficacia delle indagini.

Il Sole 24 Ore - M. Piazza, A. Scagliarini - art. pag. 28

Cartelle, si pagherà in tabaccheria

Il ministro Renato Brunetta e Attilio Befera (Equitalia) hanno firmato ieri il protocollo d'intesa. Scontrino come ricevuta. Coinvolti anche gli ipermercati

La cartella esattoriale si potrà pagare alle poste ma anche dal tabaccaio o al centro commerciale. Anche il sabato e la domenica. Il pagamento potrà avvenire grazie a un codice a barre che sarà prestampato sull'atto notificato al contribuente, il quale riceverà uno scontrino a titolo di garanzia dell'avvenuto versamento. Il tutto entro la fine del 2010.
In realtà mancano ancora i singoli accordi attuativi con le varie categorie, ma il primo passo è stato compiuto ieri, quando il ministro per la p.a. e l'innovazione, Renato Brunetta, e il presidente di Equitalia (nonché direttore dell'Agenzia delle entrate), Attilio Befera, hanno firmato il protocollo d'intesa sul progetto «Reti amiche», che mira ad ampliare l'accessibilità ai servizi pubblici a favore dei cittadini.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 19

La lotta al falso va in rete

Dal 21 luglio sito dedicato

La lotta al falso imbocca la via della rete. Dal 21 luglio, infatti, nasce il nuovo sito web - www.uibm.gov.it - della Direzione generale per la Lotta alla Contraffazione-Ufficio italiano brevetti e marchi del Ministero dello sviluppo economico, che consentirà un'adeguata informazione sulle misure per la lotta alla falsificazione dei prodotti e per la tutela della proprietà intellettuale.
La contraffazione è, infatti, un fenomeno che colpisce in modo molto pesante e trasversale tutto il sistema economico nazionale, dalle imprese ai lavoratori, dall'amministrazione pubblica ai consumatori, e secondo il Censis il settore realizza un fatturato di oltre 7 miliardi di euro, con un danno all'erario che supera i 5 miliardi e una perdita di almeno 130 mila posti di lavoro.

Italia Oggi - art. pag. 20