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Rassegna stampa del 22 luglio 2010 |
a cura dell'Ufficio Stampa di
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A
ottobre la riforma degli Ordini |
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Le conclusioni del ministro della Giustizia dopo l'incontro
di ieri con i rappresentanti di Cup e Pat
Poco
meno di un'ora di colloquio a porte chiuse e la riforma
delle libere professioni riaccende i motori con l'imprimatur
dell'esecutivo. Un disegno di legge di natura governativa
costituirà la cornice di riferimento su cui modellare,
poi, le discipline di dettaglio per categorie o settori.
Un testo che il Guardasigilli promette di mettere nero su
bianco entro ottobre, sulla base del documento condiviso
che ieri una piccola delegazione di presidenti di Ordini,
in rappresentanza di Cup (il Comitato unitario delle professioni)
e Pat (Professioni dell'area tecnica), ha consegnato direttamente
nelle mani di Alfano.
Il
Sole 24 Ore - L. Cavestri - art. pag. 29
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La
falsa fatturazione concorre con la truffa |
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Imposte e diritto penale. Sentenza in controtendenza rispetto
ai precedenti
La falsa fatturazione può concorrere con la truffa
ai danni dello Stato. E' quanto emerge dalla lettura della
sentenza 27541 della Corte di cassazione, sezione I penale,
depositata lo scorso 15 luglio. (..)
Alcune imprese, e conseguentemente i loro rappresentanti,
avevano organizzato la tipica frode carosello sfruttando il
particolare regime Iva sugli acquisti intracomunitari: a)
cartolarmente acquistavano carne da fornitori italiani (fittizi)
con regolare fattura detraendo la relativa Iva; b) questi
ultimi acquistavano, (sempre cartolarmente) la carne da imprese
ubicata in Paesi Ue, ma non provvedevano al versamento dell'Iva
una volta venduta la merce alle altre aziende italiane.
In realtà, la carne era direttamente acquistata all'estero
dalle imprese destinatarie delle fatture nazionali; venivano
però interposte fittizie imprese italiane per non versare,
da un lato, l'Iva dovuta in conseguenza della vendita e, dall'altro,
per consentire la legittima detrazione della stessa Iva agli
acquirenti.
Il Sole 24 Ore - A. Iorio
- art. pag. 31
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Scanner d'obbligo in studio
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Tutte le novità del
rito amministrativo in vigore dal 16 settembre prossimo.
Documenti depositati con la copia informatica
Scanner d'obbligo nello
studio dell'avvocato amministrativista. Il codice del
processo amministrativo (decreto
legislativo 104 del 2010) prevede il deposito di atti
e documenti anche in copia informatica. Si tratta di una
tappa di avvicinamento al processo amministrativo telematico,
che impone agli studi di dotarsi di appositi strumenti,
di comune uso nella prassi.
L'articolo 139 del codice del processo amministrativo
prevede che i difensori costituiti forniscano la copia
in via informatica di tutti gli atti di parte depositati
e, se possibile, dei documenti prodotti e di ogni altro
atto di causa. Si tratta, tuttavia, di un adempimento
aggiuntivo e non sostitutivo degli attuali obblighi di
deposito di atti e documenti in formato cartaceo. Tra
l'altro è da notare che talvolta si tratta di montagne
di carte: sia gli atti processuali sia i documenti allegati
dalle parti devono essere depositate in molte copie (rispettivamente
per gli atti quattro copie oltre all'originale e per i
documenti due o tre copie oltre l'originale). (..)
La disposizione costituisce un passaggio intermedio rispetto
al traguardo della riduzione dell'uso della carta nel
processo amministrativo. Nel frattempo gli avvocati dovranno
dotarsi di uno scanner per trasformare atti e documenti
cartacei in file e confezionare il fascicolo da presentare
al Tar, corredandolo delle copie informatico su supporto
o trasmettendo per posta i file stessi.
Italia
Oggi - A. Ciccia - art. pag. 32
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Il mod. 770 vuole dati extra  |
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Circolare Assonime
Qualora a presentare il modello 770/2010 Semplificato per
conto del sostituto non sia una persona fisica, ma una società
o un ente, da quest'anno dovranno essere indicati il codice
fiscale della società o dell'ente dichiarante, i dati anagrafici
del suo rappresentante e il codice di carica corrispondente
al rapporto intercorrente tra la società (o l'ente) dichiarante
e il sostituto d'imposta cui la dichiarazione si riferisce.
È una delle novità del modello 770/2010 semplificato, che
i sostituti d'imposta dovranno presentare in via telematica
entro il 2 agosto 2010 (il termine ordinario del 31 luglio,
infatti, cade di sabato), riepilogate dalla circolare
n. 25 del 19 luglio scorso di Assonime.
Italia
Oggi - V. Stroppa -
art. pag. 23
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Società pubbliche come le private
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La
Corte di cassazione aggiunge un altro tassello all'applicazione
del decreto 231/2001. Per le attività economiche c'è responsabilità
amministrativa
Anche le società a
partecipazione pubblica sono soggette alla responsabilità
amministrativa sancita dalla legge
231 quando svolgono attività economica. E non basta.
Lo sono pure quelle che esercitano funzioni costituzionalmente
rilevanti, come quelle sanitarie o di informazione. Insomma,
ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n.
28699 di ieri, quasi nessuna azienda a partecipazione
pubblica sfugge alle sanzioni della legge 231.
La notizia arriva a pochi giorni dalla sentenza n. 27735
con la quale è stato affermato che quella degli enti non
è affatto una responsabilità oggettiva, né d'altronde
potrebbe mai esserlo muovendosi nel campo del diritto
penale, ma è piuttosto una responsabilità legata alla
cattiva organizzazione dell'azienda che risponde dell'aver
lasciato spazio al manager per l'attività illecita.
Italia
Oggi - D. Alberici - art. pag. 20
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