Rassegna stampa del 3 agosto 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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IL SOFTWARE PER LA COMUNICAZIONE BLACK LIST

Internet mobile senza maxi-bollette

Lo ha deciso l'Agcom per tutelare i consumatori. Tempo fino a fine anno per adeguarsi. Gli operatori avviseranno i clienti al superamento del plafond

Niente più bollette astronomiche a sorpresa per chi naviga su internet da rete mobile. Gli operatori, nei piani tariffari che prevedono un plafond di traffico dati a forfait (di tempo o di volume), dovranno inviare gratuitamente agli utenti degli avvisi (via sms, posta elettronica o con finestre «pop-up») per informarli del raggiungimento della soglia prefissata, del traffico disponibile e di quanto dovranno pagare se sconfineranno. E se il cliente non ha dato indicazioni diverse, anticipatamente e per iscritto, superato il plafond scatterà lo stop alla connessione. Che verrà riattivata «nel più breve tempo possibile» solo dopo che il cliente avrà fornito il proprio consenso espresso.
Non sarà possibile quindi per gli operatori di telefonia presumere un consenso tacito da parte degli utenti. Lo ha deciso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con la delibera n. 326/2010/Cons.

Italia Oggi - F. Cerisano - art. pag. 19

Basta alle sorprese sugli sconfinamenti

Il decreto sul credito al consumo

Sconfinamento trasparente e senza sorprese. Il consumatore ha diritto a comunicazioni ad hoc e ha diritto soprattutto di conoscere quanto gli verrà a costare effettivamente il «rosso» sul conto.
Il decreto di recepimento della direttiva 2008/48/Ce sul credito al consumo dedica un apposito articolo allo sconfinamento, ponendo alcuni paletti agli istituti di credito. Si tratta del nuovo articolo 125-octies del Testo unico bancario (Tub, dlgs 385/1993).

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 20

Più cari i ricorsi contro le multe

La legge n. 122 del 2010 ha fissato le nuove misure che sono in vigore dal 31 luglio scorso. Cresce il contributo unificato per rivolgersi ai giudici di pace

È scattato il 31 luglio l'aumento del contributo unificato che deve essere pagato da chi presenta ricorso al giudice di pace contro una multa stradale. Lo prevede l'art. 48-bis introdotto dalla legge n. 122 del 30 luglio 2010, che ha convertito con modificazioni il decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 («manovra economica»). (..)
Pertanto, con riferimento ai verbali di contestazione delle infrazioni stradali, chi dall'inizio dell'anno ha presentato ricorso al giudice di pace ha dovuto pagare il contributo unificato di 30, 70 o 170 euro a seconda dell'importo delle sanzioni, oltre alla marca da bollo di 8 euro per il rimborso dei diritti di cancelleria.
Ora, dal 31 luglio, con l'entrata in vigore della legge n. 122/2010, che ha convertito la manovra economica, il contributo unificato sale da 30 a 33 euro per le sanzioni fino a 1.100 euro, da 70 a 77 euro per le sanzioni oltre 1.100 euro e da 170 a 187 euro per le sanzioni di valore indeterminabile. L'incremento servirà a coprire gli oneri per l'assunzione di magistrati ordinari vincitori di concorso.

Italia Oggi - E. Santi - art. pag. 22

Imprese in perdita, mini esimenti

Orizzonte temporale su più periodi d'imposta per risultati negativi e aumenti di capitale. La tassazione su soci e amministratori evita il monitoraggio

Orizzonte temporale su più periodi di imposta per le società in perdita: sia in relazione al risultato negativo dichiarato che con riferimento alla patrimonializzazione mediante aumento di capitale. Inoltre, l'esclusione dal monitoraggio finalizzato al controllo sarà riservata a quelle società i cui risultati negativi sono controbilanciati dalla tassazione in capo alle persone fisiche che sono soci o amministratori.
È questo il senso della disposizione contenuta nell'articolo 24 della manovra estiva (legge 122/2010) che fissa degli indirizzi in termini di controllo nei confronti delle imprese che presentano dichiarazioni in perdita fiscale non determinata da compensi erogati ad amministratori e soci.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 23