Rassegna stampa del 7 settembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Agenti e mediatori sotto vigilanza

Riforma del Testo unico bancario nel dlgs 141/2010 pubblicata in G.U. In vigore dal 19 settembre. Organismi ad hoc per la gestione e la verifica degli elenchi

Agenti e mediatori sotto vigilanza. Ma anche micro credito e Confidi. Arrivano tre nuove authority che avranno poteri di vigilanza e di comminare sanzioni, In particolare, per gli agenti e i mediatori l'organismo istituito dal dlgs del 13/8/2010 , n. 141 (Attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonché modifiche del titolo VI del testo unico bancario, decreto legislativo n. 385 del 1993, in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi), pubblicato sul supplemento ordinario 212, della Gazzetta Ufficiale 207/10, gestirà gli elenchi e la domanda di iscrizione delle figure professionali che con il dlgs hanno subito un profondo restyling.
Il provvedimento, che entrerà in vigore il 19 settembre prossimo infatti detta nuove e più stringenti regole sull'esercizio delle due professioni, una su tutte l'incompatibilità della figura professionale dell'agente con quella del mediatore. Gli organismi a loro volta restano sotto l'ala di Banca di Italia a cui resta il potere di vigilanza.

Italia Oggi - C. Bartelli - pag. 19

Dribbling sull'Irap

Avvocati. Cassazione dà torto all'Agenzia entrate. Non rilevano i beni ammortizzabili

«I notevoli importi di beni ammortizzabili» in dichiarazione non fanno scattare l'Irap dell'avvocato non strutturato, che ha quindi diritto al rimborso. La Corte di cassazione, con ordinanza 19124 di ieri, ha respinto il ricorso del fisco confermando il diritto al rimborso dell'Irap di un avvocato che possedeva soltanto il computer, il fax e l'automobile.
La sentenza depositata ieri dalla sezione tributaria di Piazza Cavour, pur aggiungendo un altro tassello al complicato mosaico dei rimborsi Irap, dà pochissime spiegazioni e rispolvera il principio generale.
Infatti nelle motivazioni si legge che «il requisito dell'autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell'organizzazione e non sia , quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza dell'organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui.
Costituisce onere del contribuente, che chieda il rimborso dell'imposta asseritamente non dovuta, dare la prova dell'assenza delle predette condizioni».

Italia Oggi - D. Alberici - pag. 23

Rimborsi Ires entro due anni

Recupero dei costi rettificati per competenza anche se sono scaduti i termini ordinari. Il diritto decorre dalla data in cui l'atto accertativo è definitivo

L'agenzia delle Entrate alza definitivamente bandiera bianca nei confronti delle istanze di rimborso presentate dai contribuenti per il riconoscimento dei costi rettificati per competenza sulla base di una verifia fiscale.
I contribuenti che si sono visti rettificare il proprio reddito a seguito dell'errata imputazione di un compenente negativo di reddito in un periodo diverso da quello nel quale era stato originariamente dedotto potranno ora avvalersi, senza alcun ostacolo, dell'istaza di rimborso entro il termine di due anni dal momento in cui l'atto accertativo è divenuto definitivo. Ciò anche nell'ipotesi in cui siano decaduti i termini ordinari (48 mesi) per poter presentare la domanda.

Il Sole 24 Ore - R. Giorgetti - art. pag. 26

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