Rassegna stampa del 9 settembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Comuni in ritardo sulla riscossione

Entro il primo gennaio 2011 devono essere completate tutte le procedure per l'affidamento del servizio. Tempi stretti e difficoltà nei municipi. Si profila l'ipotesi di una proroga

Nei Comuni che non hanno scelto ancora di delegare la riscossione di Ici, Tarsu, multe, rette scolastiche e di altre entrate proprie, attraverso una gara pubblica, c'è molta preoccupazione. Terminate le vacanze estive, le amministrazioni (sono interessate anche quelle provinciali) si sono ritrovate alle prese con una procedura complessa per adeguarsi al nuovo regime che - salvo proroghe - dovrà entrare in vigore dal 1° gennaio 2011.
Nella maggior parte dei casi si dovrà infatti ottenere in poco meno di quattro mesi l'approvazione da parte del consiglio di una delibera che modifichi il regolamento comunale e indire la gara d'appalto.

Il Sole 24 Ore del lunedì - M- Bellinazzo - pag. 27

Per il rimborso nella Ue ogni stato con regole ad hoc

Tabelle con limiti e codici diversi per ciascun paese

Codici e limiti differenti tra stato e stato. E' quanto emerge dalle tabelle pubblicate martedì dall'agenzia delle Entrate che ha reso note le modalità applicative per inoltrare le istanze di rimborso dell'Iva assolta in un altro Stato Ue, da un contribuente nazionale, ai sensi dell'articolo 38 bis 1 del Dpr 633/72.
Le istanze di rimborso devono essere trasmesse entro il 30 settembre 2010 e devono essere relative all'Iva pagata (quindi già divenuta esigibile) in altri Stati comunitari nel 2009. La richiesta di rimborso deve essere trasmessa in via telematica alle Entrate, Centro operativo di Pescara, direttamente dal soggetto passivo stabilito in Italia o tramite gli intermediarei abilitati e organismi idonei.

Il Sole 24 Ore - G. P. Tosoni - art. pag. 28

Interpello sino a fine settembre

Dichiarazioni 2009. Le osservazioni che emergono dalla lettura della circolare 32/2010. Società di comodo, possibile la disapplicazione delle norme

Dichiarazioni relative al 2009 ancora aperte alla possibilità di interpello: entro la fine del mese di settembre, infatti, sarà ancora possibile richiedere la disapplicazione delle norme in materia di società di comodo. In ogni caso, laddove determinati comportamenti siano stati già tenuti in sede di liquidazione delle imposte e la risposta ottenuta da parte dell'amministrazione finanziaria dovesse essere negativa, potranno essere riproposte in un successivo momento le motivazioni alla base della richiesta.
Sono queste alcune delle osservazioni che possono essere formulate alla luce della circolare dell'Agenzia delle entrate n. 32 del 14 giugno scorso in materia di diritto di interpello considerando come, eventuali richieste relative al 2009, trovano manifestazione nelle dichiarazioni di prossima scadenza.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 24

Tassa telefonini, 2 punti al fisco

 
La Ctp di Vicenza dà ragione alle Entrate. Ma nelle commissioni prevalgono i comuni. Amministrazioni locali tenute al versamento del tributo

Nella querelle tra Fisco e comuni relativa alla tassa di concessione governativa sui telefonini l'amministrazione finanziaria segna un punto. Anzi due. Ma l'orientamento predominante dei giudici tributari resta ancora nettamente a favore degli enti locali. Ad oggi, infatti, si registrano una sessantina di sentenze favorevoli ai municipi emesse da diverse Ctp del Nord Italia, mentre le pronunce favorevoli agli uffici sono soltanto tre.
Due di queste, la n. 15/09/2010 e la n. 55/05/2010 della Ctp di Vicenza, rese note ieri dalla Direzione regionale Veneto dell'Agenzia delle entrate, hanno confermato l'esigibilità del tributo gravante sui telefoni cellulari di servizio concessi in uso ai propri dipendenti da parte dei comuni. Onere che ammonta, per i contratti in abbonamento «business», a 12,91 euro mensili per ciascun apparecchio.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 23