Rassegna stampa del 13 settembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Sul rimborso Iva nella Ue conviene giocare d'anticipo

Adempimenti. La scadenza naturale al 30 settembre

Corsa contro il tempo per presentare al Centro operativo di Pescara, entro martedì 14 settembre, l'istanza di rimborso dell'Iva pagata nel 2009 in un altro Stato Ue. Solo così sarà possibile ripresentarla in caso di errori entro il 30 settembre 2010, considerando che, in presenza di cause ostative, l'agenzia delle Entrate può rifiutarla, emettendo un motivato provvedimento, entro 15 giorni dalla data di ricezione.
I soggetti passivi stabiliti in Italia possono richiedere il rimborso dell'Iva assolta in un altro Stato Ue, in relazione a beni e servizi acquistati o importati in questo Stato, presentando un'apposita istanza all'agenzia delle Entrate, tramite Entratel o Fisconline. Fino allo scorso anno invece, la domanda doveva essere presentata all'amministrazione dello stato in cui era stata pagata l'imposta.

Il Sole 24 Ore - sabato 11 settembre - L. De Stefani - pag. 31

Basta una certificazione per detassare il lavoro notturno

Lavoro. Per il 2008 e il 2009 si può recuperare la somma con Unico integrativo. Per il 2010 la verifica verrà svolta dal datore

Aumenta il lavoro per gli uffici del personale delle aziende che riceveranno dai propri dipendenti la richiesta di verificare l'eventuale diritto a fruire della tassazione al 10% per somme ricevute nel 2008 e 2009.
E' questo l'effetto prodotto dall'ultima interpretazione fornita dall'agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 83 del 17 agosto 2010 in merito alla possibiltà di applicare l'imposta sostitutiva del 10% su tutte le somme erogate a fronte di prestazioni di lavoro notturno, nonchè sugli straordinari "correlati ad incrementi di produttività aziendale".

Il Sole 24 Ore - sabato 11 settembre - N. Bianchi, B. Massara - art. pag. 31

Il Garante privacy punta le anagrafi comunali

Il piano di ispezioni per il secondo semestre 2010

Anagrafi comunali sotto la lente del Garante della privacy. Nel piano delle ispezioni del secondo semestre del 2010 i comuni sono tra i soggetti maggiormente interessati. E sono in buona compagnia con gestori di carte di credito, società di marketing ed enti previdenziali. Intanto si fa un bilancio dei risultati del primo semestre 2010 e si contano in 2 milioni e mezzo di euro le sanzioni riscosse per violazioni del codice della privacy.
Nel dettaglio il piano ispezioni del Garante privacy, per il secondo semestre 2010, si concentrerà sulle anagrafi comunali, per verificare soprattutto il rispetto degli standard tecnologici di sicurezza contro attacchi e manipolazioni alle banche dati. Anzi le ispezioni serviranno anche a elaborare prescrizioni sulle cautele per la conservazione di una delle più importanti base dati pubblica. Altri controlli mirati riguardano il corretto uso da parte delle imprese private dei dati biometrici (come le impronte digitali).

Italia Oggi - sabato 11 settembre - A. Ciccia - art. pag. 27

 

Banca dati per il microcredito

 
In una direttiva le linee guida sull'attività del comitato nazionale italiano permanente. Saranno disponibili in rete le informazioni sugli strumenti

Una banca dati per il microcredito. Sarà creato un database ad hoc destinato a raccogliere tutte le informazioni disponibili sul microcredito in Italia. Una banca dati disponibile agli utenti, pronta entro un anno e che consentirà la diffusione, in tempo reale, delle informazioni sugli strumenti di microcredito.
La banca dati poi fornirà le informazioni sull'efficienza e l'efficacia degli stessi in termini di rapporto costi-benefici e anche sul grado di soddisfazione delle esigenze dei beneficiari finali. A curare il progetto e seguire il monitoraggio è il comitato nazionale italiano permanente per il microcredito.

Italia Oggi - sabato 11 settembre - C. Bartelli - art. pag. 27

Autorizzazione paesaggistica light

In vigore le norme del dpr 139/2010 che riguarda i nulla osta per gli interventi di lieve entità. Iter semplificato per modifiche a balconi, scale e coperture

Diventa operativa l'autorizzazione paesaggistica light. È entrato in vigore il 10 settembre 2010 il dpr 9 luglio 2010, n. 139, e cioè il regolamento sul procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità.
Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 agosto 2010, ha immediata efficacia per le regioni a statuto ordinario; le regioni a statuto speciale devono adeguare la propria normativa. Certo si tratta di piccoli interventi, ma molto frequenti. Si pensi agli interventi sui prospetti degli edifici esistenti (aperture di porte e finestre o modifica delle aperture esistenti per dimensione e posizione, chiusura di terrazze o di balconi chiusi su tre lati mediante installazione di infissi, realizzazione, modifica o sostituzione di scale esterne), oppure a interventi sulle coperture degli edifici esistenti (rifacimento del manto del tetto e delle lattonerie), agli impianti tecnologici ecc.

Italia Oggi - sabato 11 settembre - A. Ciccia - art. pag. 28