Rassegna stampa del 16 settembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK Telematici

Il mutuo estero fuori da RW

I chiarimenti delle Entrate. Non va denunciato il finanziamento per l'acquisto di un immobile. Da segnalare il conto sopra 10mila euro aperto per il contratto

Il mutuo acceso all'estero per l'acquisto dell'immobile non va indicato nel quadro RW. Bisognerà indicare solo la consistenza del conto corrente aperto per l'accensione dello stesso mutuo se superiore a 10mila euro. Secondo le indicazioni fornite dall'Agenzia delle Entrate nella circolare 45/E del 13 settembre 2010, gli immobili all'estero devono essere in ogni caso dichiarati nel quadro RW al loro costo storico.

Il Sole 24 Ore - S. Ficola, B. Santacroce - pag. 33

Comunicazioni Iva con effetti estesi al redditometro

Manovra. Obbligo per platea ristretta

La comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva, per importi superiori ai 3mila euro, apre i riflettori sul redditometro, anche se resta confermato che vedrà impegnata negli adempimenti prescritti "una ristretta platea dei titolari di partita Iva, escludendo milioni di soggetti di minori dimensioni per i quali gli oneri connessi all'adempimento dell'obbligo in questione appaiono non proporzionati alla pur importante finalità della disposizione". E' quanto ha spiegato in una risposta a un'interrogazione in commissione Finanze alla Camera (il quesito portava la firma di Alberto Fluvi, del Pd) il sottosegretario dell'Economia, Sonia Viale. La risposta, quindi, conferma la volontà dell'amministrazione di non fare un'applicazione generalizzata e indiscriminata della norma contenuta nell'articolo 21 del Dl 78/2010.

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - art. pag. 35

Rinvio a febbraio per i certificatori online

Salute & controlli. Stop alle sanzioni fino al 31 gennaio

Proroga "mascherata" fino a febbraio per l'invio online dei certificati di malattia da parte dei medici. Ufficialmente il collaudo ha avuto esito positivo e l'obbligo di trasmissione telematica è pienamente vigente, almeno per i dottori di famiglia. Ma il ministero della Funzione pubblica ha accolto la richiesta di sospendere fino al 31 gennaio le sanzioni previste in caso di inadempienza, che possono arrivare fino al licenziamento. Lo slittamento è stato reso noto ieri, al termine di una tesa riunione della commissione tecnica incaricata di procedere al collaudo del nuovo sistema secondo la "circolare Brunetta" dell'11 marzo scorso.

Il Sole 24 Ore - M. Perrone - art. pag. 38

 

Cassazione, due pesi e due misure

Il coordinatore dell'ufficio studi del Cndcec si sofferma sui rapporti tra fisco e contribuenti. Enrico Zanetti: sconcerto per la decisione sui compensi

Sul fisco la Cassazione usa due pesi e due misure, tenendo molto a cuore gli interessi dell'erario e poco quello dei contribuenti. Come dimostra la recente ordinanza sull'indeducibilità dei compensi degli amministratori dal reddito delle società di capitali. Enrico Zanetti, coordinatore dell'ufficio studi del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, commenta a Italia Oggi l'impatto della decisione (ordinanza 18702 del 13 agosto scorso). Con un occhio agli scenari dei rapporti tra fisco e contribuenti.

Italia Oggi - G. Galli - art. pag. 21

Outlet negli studi di settore

Arriva la nuova metodologia federalista per il commercio e le calzature. I factory guideranno le funzioni di ricavo

Gli outlet entrano negli studi di settore. La vicinanza ad un outlet ridurrà i ricavi dello studio di settore. La distanza dai "Factory Outlet Center", ossia l'area gravitazionale degli stessi, influenzerà infatti le funzioni di ricavo su base regionale del nuovo studio di settore per il commercio al dettaglio di abbigliamento e calzature. Dopo quello delle imprese di costruzioni (UG69U) arriva dunque il secondo studio di settore su base federalista (VM05U) in attuazione delle disposizioni di cui al Dl 112/08. Per adesso è soltanto una ipotesi di studio di settore ma grazie alla presentazione di ieri in videoconferenza con gli osservatori regionali, lo stesso diventerà presto definitivo al termine della necessaria fase di revisione a cura delle associazioni di categoria e degli ordini professionali.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 22