Rassegna stampa del 22 settembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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IL SOFTWARE PER LA COMUNICAZIONE BLACK LIST

Fideiussione, ritorno al passato

Il dlgs sul credito al consumo annulla la semplificazione introdotta dal decreto legge incentivi. Nell'accertamento con adesione garanzia sempre necessaria

Accertamento con adesione e fideiussione, un ritorno al passato. Nell'accertamento con adesione, infatti, torna la fideiussione per le rate successive alla prima prescindendo dall'importo complessivo superiore ai 50 mila euro. L'obbligo, destinato ad accrescere oneri amministrativi e burocratici dei contribuenti, era stato eliminato dal dl incentivi (dl 40/2010) ma ora risalta fuori nel dlgs 141/2010 sul credito al consumo, entrato in vigore il 19 settembre 2010.
Il decreto incentivi (dl 40 /2010) era intervenuto sulle garanzie fideiussorie prestate dal contribuente, garanzie necessarie per il pagamento rateale per effetto dell'accertamento con adesione, e aveva introdotto una semplificazione per chi sceglieva la strada della misura deflativa del contenzioso tributario.

Italia Oggi - art. pag. 29

Rifiuti, il Sistri agita le pmi

Rete Imprese Italia sul sistema di tracciabilità in vigore dal 1° ottobre

Imprese sempre più in allarme per il Sistri, il nuovo sistema di controllo per la tracciabilità dei rifiuti che dal 1° ottobre prossimo obbliga circa 500mila aziende a dotarsi di strumenti elettronici per comunicare on-line a un cervellone centrale i dati sui rifiuti gestiti. E per vigilare sugli stessi anche per via satellitare. Pena una serie di sanzioni (compreso l'arresto, ovvero l'ammenda fino a 26 mila euro) previste dal dlgs di recepimento della direttiva quadro n. 98/2008 sui rifiuti attualmente all'esame del parlamento.
L'ultimo appello sul Sistri è arrivato da «Rete Imprese Italia», il soggetto che rappresenta unitariamente le principali confederazioni delle piccole e medie imprese (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) ieri in audizione in commissione ambiente alla camera.

Italia Oggi - S. Saturno - art. pag. 30

Il Garante privacy blocca la strada allo Street View di Google

Dall'Authority ordine di stoppare i trattamenti delle informazioni captate via Wi-Fi

Strada bloccata a Street View di Google. Il garante privacy, con il suo provvedimento del 9 settembre 2010, ha imposto a Google di bloccare qualsiasi trattamento sui cosiddetti «payload data» captati dalle vetture di Street View. È, infatti, illegittima la raccolta di dati sulla presenza di reti wireless e frammenti di comunicazioni elettroniche.
Ci potrebbero essere anche risvolti penali, in quanto lo stesso garante ha inviato gli atti all'autorità giudiziaria perché valuti gli estremi di reato derivanti dalla raccolta di questo tipo di dati. Il garante aveva aperto l'istruttoria nei confronti della società di Mountain View nel maggio 2010, quando era venuta a conoscenza della circostanza che le «Google car», girando sul territorio italiano, oltre a raccogliere immagini avevano anche «catturato» a partire dall'aprile 2008, tramite appositi software, frammenti di comunicazioni elettroniche (cosiddetti «payload data») trasmesse da utenti che utilizzavano reti Wi-Fi non protette. 30

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 30

Black list senza particolarismi

Le indicazioni emerse in questi giorni dai convegni organizzati da Entrate Piemonte e Odcec. Comunicazioni Iva se il paese dei clienti-fornitori è in elenco

Black list senza particolarismi per il monitoraggio delle operazioni Iva: se il paese del cliente/fornitore è compreso nel dm del 4/5/1999 oppure in quello del 21/11/2001, si realizza il presupposto territoriale della comunicazione.
È quanto emerso nel corso di due convegni sulle novità fiscali promossi dalla direzione del Piemonte dell'agenzia delle entrate e dagli ordini dei commercialisti, che si sono svolti a Torino e a Novara il 19 e 20 settembre.
Si profila inoltre la conferma del doppio adempimento, comunicazione e modello Intrastat, per le prestazioni di servizi c.d. «generiche» scambiate con operatori stabiliti in quei paesi black list in cui si applica l'Iva comunitaria.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 31

Le dichiarazioni Ici fino al 30 settembre

Le Entrate ricordano la scadenza

Entro il 30 settembre prossimo, in concomitanza con la presentazione telematica di Unico 2010, i proprietari di immobili (o coloro che godono di diritti reali sugli stessi) oggetto di modifiche intervenute nel corso del 2009, che conducono a rideterminare l'ammontare dell'imposta comunale, devono presentare, direttamente al comune competente o, per posta, tramite raccomandata senza ricevuta di ritorno, la dichiarazione Ici.
L'adempimento, però, non sempre è dovuto. Lo evidenzia un articolo pubblicato ieri su Fiscooggi, la rivista telematica delle Entrate. Si deve trattare di variazioni per le quali non è stato possibile utilizzare il modello unico informatico (Mui), con il quale i notai registrano, trascrivono, effettuano le volture catastali e tutte le altre formalità relative ai diritti sugli immobili. Questo perché la presentazione del Mui attiva l'aggiornamento automatico del catasto ed esclude la necessità di ulteriori informazioni, come la dichiarazione in questione.

Italia Oggi - art. pag. 34