Rassegna stampa del 27 settembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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ArchiviOK Telematici

Il Sistri abbinabile alla carta

Rifiuti. In attesa della proroga della fase transitoria

Fino a quando tutte le imprese che producono e gestiscono rifiuti non avranno ricevuto le chiavette usb funzionanti per ogni unità locale e tutti i mezzi di trasporto non avranno le black box sarà impossibile sganciare il Sistri da registri e formulari cartacei. Per il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti si profila, quindi, una proroga, anche se non ancora ufficializzata dal ministero dell'Ambiente. (..)
Oltre ai ritardi nella consegna dei dispositivi, c'è il nodo della infrastruttura telematica, ancora non perfettamente funzionante. Il possibile prolungamento di un mese della sperimentazione è dunque ancora insufficiente. Ne è convinta Unatras (Unione delle associazioni dei trasportatori di merci), secondo la quale neanche un terzo dei vettori specializzati ha potuto ritirare le chiavette Usb e solo un mezzo su dieci è dotato di black box.

Il Sole 24 Ore - sabato 25 settembre - P. Ficco - pag. 35

Riabilitazione totale per il fallito

Gli emendamenti alla pdl sulle pmi votati alla Camera. Procedure concorsuali chiuse in un anno

Completa riabilitazione per gli imprenditori dichiarati falliti in possesso dei requisiti necessari per l'esdebitazione. Velocizzazione delle procedure concorsuali (un anno). Pagamenti della p.a. tassativamente entro 60 giorni, ma anche possibilità di compensare i crediti non liquidati con i debiti maturati verso gli enti inadempimenti.
E ancora: alleggerimento del sistema tributario e obbligo per il legislatore di valutare l'impatto dei provvedimenti che interessano le imprese, creazione di un'Agenzia per le pmi.
Sono questi alcuni degli obiettivi più importanti della proposta di legge Ac 2754, primo firmatario il pdl Raffaello Vignali, recante il nuovo «Statuto delle imprese». Il provvedimento, che intende promuovere la piccola e media imprenditoria e dare attuazione allo Small business act varato in sede comunitaria, è al vaglio della 10ª commissione di Montecitorio, che in settimana ha votato gli emendamenti al testo (fino all'articolo 10).

Italia Oggi - sabato 25 settembre - V. Stroppa, G. Macheda - art. pag. 27

Sconti Ici alla Chiesa, l'Ue riapre il caso

Norme e tributi

Si riapre a Bruxelles il caso delle agevolazioni fiscali di cui gode la Chiesa in Italia che potrebbero configurarsi come aiuti di Stato illegali: a quattro anni dalle prime richieste di informazione inviate al governo e dopo due archiviazioni, il dossier è stato riaperto dal commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia.
L'inchiesta potrebbe avere esiti clamorosi: se l'esenzione dell'Ici per gli immobili ecclesiastici e gli sconti Ires concessi agli enti di assistenza e beneficenza, in particolare per scuole ed ospedali, fossero riconosciuti come aiuti di Stato illegittimi, la Chiesa dovrebbe restituire allo Stato italiano otto miliardi di euro, due miliardi per ciascun anno del contenzioso.
La conferma della riapertura del dossier è arrivata dalla portavoce Amelia Torres: «È un vecchio caso sul quale abbiamo delle denunce continue, persistenti. Pertanto è vero che il caso non è completamente chiuso, è ancora sul tavolo».

talia Oggi - sabato 25 settembre - art. pag. 27

Studi di settore slim

La Cassazione delimita l'applicazione dello strumento. Esentato il giovane professionista

Studi di settore inapplicabili al professionista giovane e senza dipendenti. Non sono applicabili dal fisco gli studi di settore per accertare il reddito del commercialista che dimostra che nell'anno di imposta preso in considerazione esercitava da poco e senza dipendenti.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 20210 del 24 settembre 2010, ha respinto il ricorso dell'Agenzia delle entrate. Al professionista era stato notificato un accertamento Irpef per il '96. Lui, classe 1962, aveva trentaquattro anni all'epoca ed era riuscito a dimostrare che svolgeva l'attività soltanto da due. Non solo. Non si avvaleva dell'aiuto di dipendenti o collaboratori. Circostanze di fatto, queste, che erano sembrate sufficienti alla commissione tributaria provinciale per annullare l'atto impositivo.
La Ctr del Lazio aveva confermato il verdetto. A questo punto l'Agenzia delle entrate ha fatto ricorso in Cassazione ma senza successo.

Italia Oggi - sabato 25 settembre - D. Alberici - art. pag. 32

Pensioni, due pesi e due misure

I chiarimenti in una circolare Inps: dal 2011 tempi lunghi per la prima liquidazione dell'assegno

Sulle pensioni, i co.co.co. sono meno uguali rispetto ai lavoratori dipendenti. Dal prossimo anno, infatti, per andare in pensione, i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori a progetto, i professionisti senza cassa (insomma tutti gli iscritti alla gestione separata dell'Inps) dovranno attendere 18 mesi dall'uscita del mondo del lavoro. I lavoratori dipendenti, invece, con i quali i co.co.co. condividono le stesse regole di tassazione fiscale, incasseranno il primo assegno di pensione 12 mesi dopo la cessazione del rapporto di lavoro. A precisarlo, tra l'altro, è l'Inps nella circolare n. 126/2010 con cui ha fornito le prime istruzioni in merito alle novità in tema di pensioni e di invalidità civile introdotte dalla manovra estiva.

Italia Oggi Sette - D. Cirioli - art. pag. 3