Rassegna stampa del 4 ottobre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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ArchiviOK Telematici

Il Sistri parte a doppio regime

Rifiuti. Pubblicato sulla Gazzatta ufficiale il decreto di proroga dell'entrata in vigore

La proroga dell'entrata in vigore di Sistri - il sistema interamente digitale di controllo del ciclo dei rifiuti, che riguarda centinaia di migliaia di imprese - come previsto è arrivata ieri, ultimo giorno utile, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del decreto ministeriale del 28 settembre 2010.
Come già annunciato, il decreto, composto da due soli articoli, proroga fino al 30 novembre prossimo il termine per la consegna alle aziende dei dispositivi Usb - le chiavette elettroniche indispensabili per entrare nel Sistri - e delle black box per i trasportatori. (..)
La questione più sensibile per le amministrazioni di impresa è l'interoperabilità di Sistri con i software aziendali. Secondo le associazioni di categoria interessate dalla rivoluzione digitale, Sistri dovrebbe essere messo in condizioni di viaggiare in parallelo con la gestione d'impresa per evitare la duplicazione di procedure e di costi, e per non pregiudicare la concreta operatività delle imprese (è il caso di chi opera diversi carichi al giorno).
Molte aziende di software stanno approntando in queste settimane programmi per "sintonizzare" le diverse piattaforme, ma tutti questi prodotti dovranno essere certificati dal ministero, in un certo senso "riconosciuti" prima di essere messi sul mercato.

Il Sole 24 Ore - sabato 2 ottobre - A. Gal.- pag. 39

Unico rinvia a martedì 5 ottobre

Dichiarazioni. Un guasto al canale telematico "ferma" gli invii nel giorno di scadenza e le Entrate scelgono la proroga

Un "incidente" sull'autostrada informatica delle entrate ha interrotto per alcune ore il canale di trasmissione delle dichiarazioni giovedì mattina. Un giorno, l'ultimo utile per l'adempimento, già di per sè da bollino "nero".
La coda è stata smaltita nel primo pomeriggio, ma l'Agenzia ha preferito concedere più tempo a professionisti e intermediari (che hanno sopportato molti disagi) prorogando fino a martedì 5 ottobre la scadenza per presentare i modelli annuali Iva, Irap, incluso Unico 2010.

Il Sole 24 Ore - venerdì 1° ottobre - M. Bellinazzo, T. Morina - art. pag. 31

Frodi, pagano in due

Fatture false. Lo afferma la Corte di cassazione. Condannati commercialista e cliente

Rischia una condanna penale il commercialista che, insieme al cliente, emette fatture false. È quanto sancito dalla suprema corte di cassazione che, con la sentenza n. 35453 del 1° ottobre 2010, ha confermato la condanna a oltre un anno di reclusione nei confronti di una commercialista e di suo marito, anche suo cliente, perché avevano emesso una serie di fatture false (con una cosiddetta cartiera) per permettere a un terzo di dedurre illecitamente le imposte.
Ma non basta. Da questa interessante sentenze emerge inoltre che l'emissione di fatture false, anche se sono più di una ma relative allo stesso periodo di imposta, è sempre un solo reato.
Sul punto la terza sezione penale ha infatti chiarito che «ai sensi del comma 2 dell'art. 8 dlgs 74/2000 è da considerarsi unitario il reato di emissione di fatture inesistenti anche in presenza della emissione, nel corso del medesimo periodo di imposta, di una pluralità di fatture per operazioni inesistenti».

Italia Oggi - sabato 2 ottobre - D. Alberici - art. pag. 27

Rimborsi post-contenzioso veloci

Circolare dell'Agenzia delle entrate ribadisce la corretta interpretazione della normativa. Priorità ai contribuenti che hanno avuto la meglio sul fisco

Rimborsi sprint dopo le sentenze favorevoli al contribuente: gli stessi, devono essere effettuati prioritariamente rispetto alle altre tipologie di restituzione. Questo principio vale sia nell'ipotesi in cui la vicenda sia legata all'opposizione rispetto ad un atto impositivo che nel caso in cui vi sia stata una richiesta di restituzione di somme da parte del contribuente.
Sono queste le indicazioni che l'agenzia delle entrate ha fornito nella circolare n. 49 di ieri con la quale l'amministrazione finanziaria ha voluto ribadire alcuni precisi concetti interpretativi delle disposizioni di cui agli articoli 68 e 69 del decreto legislativo che regola il contenzioso tributario. Probabilmente, il documento di prassi è stato diramato anche in relazione alle recenti vicende che sono state segnalate da contribuenti che, invece, non sono riusciti ad ottenere quanto dovuto dopo un giudizio favorevole dinanzi al giudice tributario.

Italia Oggi - sabato 2 ottobre - D. Liburdi - art. pag. 29

Società agricole a maglie larghe

Circolare delle Entrate. Le imprese non sono escluse dalla disciplina degli enti di comodo

Lo svolgimento di attività strumentali non pregiudica l'esclusività dell'attività agricola e quindi non impedisce l'opzione per la tassazione su base catastale prevista dall'articolo 32 del Tuir. Tuttavia, tali attività (commerciali, industriali, ipotecarie e immobiliari) non devono snaturare la capacità di produzione del reddito, che deve originare principalmente da attività agricole. L'esclusività viene invece meno, di norma, laddove la società possieda delle partecipazioni.
Per quanto riguarda la possibilità di riportare fiscalmente le perdite, si applica l'art. 84 Tuir, anche in vigenza dell'opzione. Mentre per quanto attiene alla disciplina delle società di comodo (legge 724/94), le società agricole non godono di alcuna causa di esclusione automatica; le società che non superano il test di operatività, però, possono presentare l'interpello disapplicativo facendo valere le ragioni oggettive (per esempio alluvioni, calamità naturali ecc.) che le hanno impedito di realizzare i ricavi minimi presunti dalla legge.
Sono i chiarimenti forniti dalla circolare 50/E diffusa ieri dall'Agenzia delle entrate. L'art. 1, comma 1093 della legge 296/06 (Finanziaria 2007), ha concesso alle società di persone, alle srl e alle società cooperative che rivestono lo status di società agricola la possibilità di optare per la tassazione su base catastale, disciplinata dall'art. 32 del Tuir.

Italia Oggi - sabato 2 ottobre - V. Stroppa - art. pag. 30