Rassegna stampa dell'11 ottobre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Unico e Irap, via al ravvedimento

Il contribuente può procedere a sanare la propria posizione. I chiarimenti nella circolare 11

Via libera ai ravvedimenti di Unico e Irap 2010, con una novità: è stato tacitamente posticipato di cinque giorni, dal 29/12/2010 al 3/1/2011, il termine per la presentazione delle dichiarazioni tardive. Termine, quest'ultimo, valido anche per effettuare (o per rettificare) opzioni omesse (o erroneamente indicate) nelle dichiarazioni appena presentate.
E nel mare magnum delle sanzioni e degli «sconti» finalmente un faro in grado di guidare i contribuenti desiderosi di sistemarsi spontaneamente con il fisco: la circolare dell'Agenzia delle entrate n. 11 del 12 marzo 2010. sette 10

Italia Oggi Sette - M. Bonazzi - pag. 10

Scudo fiscale, partono i controlli

Circolare dell'Agenzia delle entrate. Tra i primi step, la verifica delle condizioni d'accesso. L'ufficio può chiedere documenti d'appoggio alla sanatoria

Parte la campagna di controllo sullo scudo fiscale: particolare attenzione, in sede di verifica, dovrà essere posta sull'esistenza delle condizioni di accesso e cioè sulla detenzione all'estero delle attività oggetto di sanatoria alla data del 31 dicembre 2008. Potrà dunque essere richiesta la documentazione di appoggio alla sanatoria senza che questo, peraltro, comprometta l'effetto di copertura da accertamento laddove, evidentemente, sia legittimo il presupposto di accesso alla sanatoria.
È questo, in sintesi, il messaggio contenuto nella circolare n. 52 dell'agenzia delle Entrate di venerdì con la quale l'amministrazione finanziaria ha diramato le linee di condotta in relazione ai controlli che saranno effettuati laddove, in caso di attività ispettiva, il contribuente opporrà la dichiarazione riservata.

Italia Oggi - sabato 9 ottobre - D. Liburdi - art. pag. 25

Pagamenti al test della privacy

I risultati delle ispezioni del Garante e gli accertamenti previsti per i prossimi mesi. Controlli mirati su carte di credito e comunicazioni commerciali

Carte di credito e marketing sotto la lente del garante della privacy. Nel piano delle ispezioni del secondo semestre del 2010 i settori dei pagamenti e delle comunicazioni commerciali sono tra i soggetti maggiormente interessati. E sono in buona compagnia con comuni ed enti previdenziali. Si tratta di attività che frutta parecchio: il bilancio con i risultati del primo semestre 2010 quantifica in 2 milioni e mezzo di euro le sanzioni riscosse per violazioni del codice della privacy.
Altri controlli mirati riguardano il corretto uso da parte delle imprese private dei dati biometrici (come le impronte digitali). L'ispezione sarà anche lo strumento per la verifica della esatta esecuzione di adempimenti formali come l'informativa e la notifica al garante oltre che l'acquisizione del consenso e i rispetto delle misure minime di sicurezza (allegato «b» al codice della privacy).

Italia Oggi Sette - A. Ciccia - art. pag. 8

I rimborsi Iva al vaglio della Ue

Con l'ordinanza 18721/2010 la Cassazione ha passato la palla alla Corte di giustizia. Il giudizio sulla prescrizione è atteso per gli inizi del 2011

La Cassazione non accetta la prescrizione a doppio binario per i rimborsi Iva e rimette la decisione alla Corte di giustizia europea. La durata decennale per il cliente e quella biennale per il fornitore sarebbe infatti lesiva di alcuni principi generali del regime Iva.
Con l'ordinanza n. 18721/2010 la palla ora passa ai giudici di Lussemburgo, il cui giudizio sull'argomento è atteso per i primi mesi del 2011.

Italia Oggi Sette - E. Passannanti - art. pag. 11

Appalti pubblici, Durc monouso

Una circolare del ministero del lavoro riepiloga usi e durata della certificazione contributiva. Il documento può essere utilizzato per una sola procedura

Durc senza esclusiva nei lavori privati edili. Durante l'intero periodo di validità trimestrale, infatti, il documento può essere utilizzato ai fini dell'inizio di più lavori. Durc con esclusiva, invece, negli appalti pubblici.
In questo caso, infatti, il documento può essere utilizzato solo con riferimento alla specifica procedura di appalto. Lo precisa tra l'altro il ministero del lavoro nella circolare n. 35 di ieri.

Italia Oggi - sabato 9 ottobre - D. Cirioli - art. pag. 32