Rassegna stampa del 18 ottobre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Controlli per chi non paga le rate

Nel bilancio 2009 Equitalia fa il punto sugli strumenti per il raggiungimento degli obiettivi. Al setaccio i contribuenti che non rispettano la dilazione

Controlli stringenti da parte di Equitalia nei confronti di quei contribuenti che hanno chiesto la rateazione e poi sono decaduti. E non solo. L'impulso alle verifiche sarà dato anche dagli accessi presso i debitori nell'ambito dei pignoramenti presso terzi. Una procedura che potrà essere effettuata anche in autonomia dal personale di Equitalia.
Nel bilancio 2009 la società per la riscossione, guidata da Marco Cuccagna, direttore generale, oltre ai numeri fa il punto anche sull'evoluzione della gestione con un focus particolare sulle strategie di intelligence e su quali strumenti utilizzerà per dare un ulteriore impulso al raggiungimento degli obiettivi di riscossione.

Italia Oggi - sabato 16 ottobre - C. Bartelli - pag. 25

Niente sgravi a chi licenzia

Lavoro, interpello sulle nuove assunzioni

L'impresa che, nei 6 mesi precedenti la nuova assunzione, abbia effettuato licenziamenti per giusta causa o per mancato superamento del periodo di prova non può usufruire degli sgravi delle legge n. 407/1990.
Lo precisa il ministero del Lavoro nell'interpello n. 37 di venerdì, presentato dal Cconsiglio dei consulenti del lavoro. Le agevolazioni in questione consistono di uno sgravio del 50% (generalità di imprese) o del 100% (imprese operanti nel Mezzogiorno e imprese artigiane) dei contributi a carico del datore di lavoro per 36 mesi, nel caso di assunzione a tempo indeterminato di soggetti disoccupati di lunga durata, a condizione che le nuove assunzioni non siano effettuate in sostituzione di lavoratori dipendenti per qualsiasi causa licenziati o sospesi.
Il quesito, dunque, mira a capire se in quest'ultima condizione vi rientrano o meno le ipotesi di licenziamento per giusta causa e recesso dal contratto di lavoro per mancato superamento del periodo di prova.

Italia Oggi - sabato 16 ottobre - D. Cirioli - art. pag. 26

Sull'Irap mini-imprese all'attacco

La richiesta in un comunicato di Rete Imprese Italia dopo le sentenze della Cassazione. L'esenzione deve essere definita con una norma apposita

Irap e piccoli imprenditori: è ora di definire legislativamente i contorni dell'esenzione sulla falsariga di quanto avvenuto in passato per l'Ilor. È questa, in estrema sintesi, la sollecitazione indirizzata ieri al Governo da Rete Impresa Italia a seguito delle recenti prese di posizione della Cassazione in tema di assoggettamento all'imposta regionale dei piccoli imprenditori.
La richiesta è contenuta in un comunicato stampa diffuso nel pomeriggio di venerdì dalla sigla che riunisce le principali associazioni nazionali di artigiani e commercianti nel quale si evidenzia inoltre come «...i tempi siano ormai maturi per percorrere la strada della richiesta di rimborso per l'Irap indebitamente versata».

Italia Oggi - sabato 16 ottobre - A. Bongi - art. pag. 27

Iva più leggera sul metano

Risoluzione delle Entrate. Rimborsi per tutti, niente rettifica al fornitore. Nei condomini la quota agevolata si moltiplica

Iva più leggera sul metano condominiale: ai fini dell'applicazione dell'aliquota al 10% sulle somministrazioni per usi civili, il limite massimo agevolabile di 480 metri cubi annui, in caso di fornitura centralizzata a condomini e cooperative, va moltiplicato per il numero delle utenze. Soltanto sull'eccedenza rispetto al quantitativo così determinato l'Iva è dovuta con l'aliquota ordinaria del 20%.
Qualora il calcolo sia stato effettuato diversamente, l'utente potrà chiedere al fornitore la restituzione della differenza d'imposta. Il fornitore, a sua volta, potrà chiedere il rimborso al fisco, entro due anni dal pagamento dell'imposta, dimostrando di avere restituito il tributo all'utente.
Sono i chiarimenti forniti dalle Entrate con risoluzione 108 del 15/10/2010, in merito alla disposizione del n. 127-bis della tab. A, parte III, allegata al dpr 633/72, che assoggetta all'aliquota del 10% la somministrazione di gas metano usato per combustione per usi civili limitatamente a 480 metri cubi annui.

Italia Oggi - sabato 16 ottobre - F. Ricca - art. pag. 28

Case fantasma all'ultima chance

Sul sito del Territorio la mappatura dei fabbricati non dichiarati e sottratti al Fisco. C'è tempo fino al 31 dicembre 2010 per l'autodenuncia

Immobili fantasma all'ultimo appello. Mancano poco più di due mesi per mettersi in regola con il catasto (e con il fisco): la dichiarazione di aggiornamento catastale potrà essere presentata fino al 31 dicembre, come previsto dall'articolo 19 della manovra d'estate; dopo di che, sarà l'Agenzia del territorio ad attribuire una rendita presunta (con spese a carico dell'interessato) e partiranno gli accertamenti con la collaborazione dei comuni.

Italia Oggi Sette - S. Saturno - art. pag. 3

Auto di lusso giustificata se paga papà

Infondata la pretesa dell'ufficio che aveva contestato al figlio il possesso e il mantenimento di una macchina

Non è fondata la rideterminazione sintetica del reddito che si basa solo su acquisto e mantenimento di un'auto di lusso senza considerare che il contribuente viveva ancora in famiglia e che era il padre, affermato professionista, a procurare il reddito necessario all'intero nucleo.
Il rapporto di convivenza con il genitore, infatti, induce a pensare che il diretto interessato abbia beneficiato delle disponibilità paterne. Pertanto, facendo riferimeno alla situazione complessiva, il redditometro risulta congruo e le spese per incrementi patrimoniali - compresa la lussuosa autovettura - trovano giustificazione economico-finanziarie nelle disponbilità familiari.
A sottolinearlo la Ctp di Trento, con la sentenza 73/2/10.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e tributi - L. Pegorin, G. Valcarenghi - art. pag. 4