Rassegna stampa del 25 ottobre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Sulle black list decide l'iscrizione

Le modalità per la compilazione dei modelli dopo le indicazioni della circolare 53/E

In vista della presentazione del 2 novembre, gli operatori devono individuare le operazioni da inserire negli elenchi black list di periodo. Sul punto è intervenuta la circolare 53/E del 21 ottobre scorso, che ha individuato i principi guida.
L'Agenzia risolve la questione del termine temporale di inserimento delle operazioni secondo un canone di "pragmaticità" che pare, tuttavia, discostarsi dal tenore letterale della normativa che fa riferimento (esclusivo) alle annotazioni nei registri Iva delle vendite e degli acquisti. Le Entrate, ispirandosi alla finalità di lotta alle frodi, formalizzano invece una regola più ampia che considera anche la registrazione obbligatoria nella contabilità generale.
Da questa impostazione ne è scaturito che il momento rilevante per determinare il periodo in cui comprendere le operazioni da segnalare coincide, in generale, con la data di registrazione delle operazioni black list nei registri Iva ovvero, se precedente o alternativa, nelle scritture contabili obbligatorie.

Il Sole 24 Ore - sabato 23 ottobre - B. Santacroce - pag. 33

Avvisi bonari non impugnabili

La risoluzione dell'Agenzia delle entrate dopo le prese di posizione della giurisprudenza. Le comunicazioni non contengono pretese tributarie definite

Niente ricorso contro l'avviso bonario. Secondo l'Agenzia delle entrate infatti le comunicazioni recapitate al contribuente a seguito dei controlli automatizzati effettuati ai sensi degli articoli 36-bis del dpr 600/73 e dell'articolo 54-bis del dpr 633/72, non contenendo una pretesa tributaria definita, ma solo in itinere, non costituiscono atti suscettibili di autonoma impugnativa presso le commissioni tributarie.
Il principio sopra esposto è contenuto nella risoluzione n.110/E diffusa nel pomeriggio di ieri dall'Agenzia delle entrate.

Italia Oggi - sabato 23 ottobre - A. Bongi - art. pag. 25

Rifiuti, produttori coinvolti a 360°

Lo schema di decreto di recepimento della direttiva 98/08 introduce la responsabilità estesa. Il limite: non va compromessa la libera circolazione di merci

È in arrivo anche nella normativa italiana la responsabilità estesa a carico del produttore (inteso come qualsiasi persona fisica o giuridica che professionalmente sviluppi, fabbrichi, trasformi, tratti, venda o importi prodotti). Infatti, l'art. 3 dello schema di recepimento della direttiva europea sui rifiuti, ora all'esame del parlamento, recepisce l'art. 8 della stessa direttiva, la 2008/98/Ce. Che prevede che gli stati membri possano introdurre la responsabilità estesa del produttore del prodotto.
In realtà i meccanismi di responsabilità estesa del produttore sono abbastanza diffusi. Basti pensare alla direttiva imballaggi, a quella sui rifiuti elettrici ed elettronici, a quella delle batterie e degli oli usati. Gli esempi ormai sono veramente tanti. Ma sono tutte direttive che sono state predisposte per regolamentare un particolare flusso di rifiuto.

Italia Oggi Sette - G. Ambrosoli - art. pag. 23

Contributi di ottobre in F24-Ep

Pioggia di istruzioni operative in vista del debutto del nuovo modello per i versamenti

Debutta a novembre la nuova procedura di versamento con il modello F24-EP, che dovrà contenere, oltre ai versamenti erariali, anche i contributi ed i premi da versare ad Inps, Inpdap ed Inail. Le istruzioni operative sono contenute nelle risoluzioni ministeriali 96, 97, 98 e 101 dell'agenzia delle Entrate, nella circolare 19/2010 dell'Inpdap e nella circolare 38/2010 dell'Inail.
La partenza è immediata (da novembre) per i versamenti Inpdap e Inail anche se manca ancora il software di controllo. Per Inps ed erario previsto un periodo transitorio fino al 31 dicembre.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e Tributi - T. Grandelli, M. Zamberlan - art. pag. 15