Rassegna stampa del 10 novembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Rifiuti, rodaggio soft per il Sistri

Il dlgs che recepisce la direttiva 2008/98/Ce esaminato ieri dal preconsiglio dei ministri. Sanzioni ridotte fino al 30/6. Poi c'è la supermaggiorazione

Le sanzioni per chi non si iscrive al Sistri, il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti, partiranno dal 1° gennaio 2011. E nella fase di rodaggio, che si svolgerà per tutto il prossimo anno, saranno graduate in base al livello di ritardo delle aziende: chi si metterà in regola entro il 30 giugno 2011 avrà una sanzione tutto sommato limitata per il proprio inadempimento (5% del contributo annuale dovuto, ma calcolata per ciascun mese o frazione di mese di ritardo), chi andrà oltre invece dovrà pagare una somma più consistente (50% dell'importo annuale sempre calcolato per ciascun mese o frazione di mese di ritardo).
Per gli imprenditori agricoli che producono e trasportano rifiuti pericolosi in modo occasionale e saltuario è prevista una deroga fino al 31/12/2011.
È quanto prevede lo schema di decreto legislativo che recepisce la nuova direttiva-madre Ue in materia di rifiuti (la 2008/98/Ce) esaminato ieri dal preconsiglio dei ministri e che sarà sul tavolo del governo la prossima settimana per l'approvazione definitiva.

Italia Oggi - S. Saturno, L. Chiarello - pag. 34

Ispezioni bloccanti

La Cassazione accoglie il ricorso dell'amministrazione. Precluso il ravvedimento operoso

Il contribuente non può aderire al ravvedimento operoso dopo che sono già state fatte dal fisco verifiche e ispezioni. Lo ha stabilito la Cassazione che, con ordinanza 22781 del 9/11/2010, ha accolto il ricorso dell'amministrazione.
A essere interpretato l'art. 13 del dlgs 472/97 che, ha scritto la sezione tributaria, «subordina il ravvedimento operoso al fatto che non siano stati iniziati accessi, ispezioni verifiche o altre attività amministrative di accertamento».
In altri termini l'adesione al ravvedimento è illegittima nel caso in cui le sanzioni sia state pagate dopo l'ispezione. La vicenda prende le mosse da un accertamento Iva.
L'azienda aveva corrisposto le sanzioni in misura ridotta dopo un'ispezione della Gdf. Aveva quindi aderito al ravvedimento operoso. Ma l'ufficio delle Entrate aveva negato il diritto alla procedura dal momento che, aveva sostenuto, l'ispezione era già stata fatta presso la sede aziendale.

Italia Oggi - D. Alberici - pag. 31

Regolarizzazioni in tempi certi

Collegato lavoro. Le regole sulle ispezioni introdotte dalla legge 183 pubblicata ieri sulla «Gazzetta Ufficiale»

Certezza sull'operato degli ispettori, garanzie in caso di violazione della procedura ispettiva e uniformità di comportamento sul territorio: sono questi gli effetti che verranno prodotti dal 24 novembre a seguito dell'entrata in vigore della legge 4 novembre 2010, n.183 (il collegato lavoro) pubblicata sul supplemento ordinario 243/L alla «Gazzetta Ufficiale» 262 di ieri.
Un primo elemento di novità riguarda il riordino della verbalizzazione dell'attività ispettiva che fa spazio al verbale di primo accesso che va rilasciato al datore di lavoro alla conclusione delle attività di verifica compiute nel corso del primo accesso ispettivo.
Il verbale - che formalizza l'apertura dell'ispezione - deve contenere alcuni elementi essenziali per la legittimità dell'atto. Sono: l'identificazione dei lavoratori e la descrizione delle modalità del loro impiego; la specificazione delle attività compiute dal personale ispettivo; le eventuali dichiarazioni rese dal data re di lavoro; ogni richiesta, anche documentale, utile al proseguimento dell'istruttoria finalizzata all'accertamento degli illeciti.

Il Sole 24 Ore - E. De Fusco - pag. 35

Mod 770 mensile, oneri doppi

Il progetto presentato ieri dall'Agenzia delle entrate ai rappresentati di imprese e professionisti

Con la «mensilizzazione» raddoppieranno gli adempimenti. Oltre a una dichiarazione mensile (nella veste di 770 mensile), i datori di lavoro/sostituti d'imposta dovranno effettuare anche una denuncia annuale (nella veste dei quadri riepilogativi del 770) e soltanto con l'invio della denuncia annuale si avrà il perfezionamento della nuova «dichiarazione».
Lo prevede il progetto sulla mensilizzazione dei dati fiscali, illustrato ieri dall'agenzia delle Entrate alle associazioni delle imprese e ai consulenti del lavoro, in vista dell'entrata in vigore fissata al prossimo 1° gennaio.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 30