Rassegna stampa del 22 novembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Redditometro per chi usa l'Isee

Le indicazioni del direttore dell'agenzia delle Entrate sulle strategie contro i benefici non dovuti. Befera: servirà per controllare i titolari di prestazioni sociali agevolate

I furbetti dell'asilo sotto osservazione. D'ora in poi bisognerà fare attenzione a presentare il modello Isee per chiedere di non pagare la retta per i figli (o qualsiasi altra agevolazione), perchè il rischio non è più che la prestazione venga negata, ma che scatti un pesante accertamento, basato sul redditometro, che punirebbe in modo adeguato chi non solo evade le tasse, ma sottrae risorse destinate ai più bisognosi.
Ad annunciare l'applicazione dello strumento per chi chiede i benefici è stato ieri a Pavia il direttore dell'agenzia delle Entate, Attilio Befera, durante un convegno organizzato dalla provincia e dall'università della citta lombarda oltre che dall'agAenzia delle Entrate e dell'ordine dei dottori commercialisti di Pavia-Vigevano-Voghera.

Il Sole 24 Ore - sabato 20 novembre - A. Criscione - pag. 33

Attività illecite, costi indeducibili

La Ctr Lombardia interviene su una tematica già posta all'attenzione della Consulta. Ma in aAssenza di reato la spesa deve essere riconosciuta

Sono deducibili i costi sostenuti nel momento in cui sono inerenti ad una attività lecita. Non lo sarebbero solo se afferenti a proventi derivanti da fatti, atti o attività qualificabili come reato.
È questa la presa di posizione assunta dalla Commissione tributaria regionale della Lombardia con due sentenze depositate il 15 novembre 2010 (difensori Della Vecchia e Palmeri dello Studio Vittorio Emanuele Falsitta e associati).

Italia Oggi - sabato 20 novembre - G. Ripa - pag. 31

Software per benefici al tessile

Dalle Entrate

Pronto il software «Agevolazione Crt» che le imprese operanti nei settori del tessile, dell'abbigliamento e della produzione di bottoni e calzature devono utilizzare per richiedere le agevolazioni fiscali per la ricerca industriale e lo sviluppo precompetitivo nella realizzazione di campionari. Lo hanno annunciato ieri le Entrate.
La comunicazione per usufruire della detassazione dal reddito d'impresa degli investimenti realizzati nel 2010 deve essere inviata telematicamente a partire dal 1° dicembre prossimo A e fino alla mezzanotte del 20 gennaio 2011.
I soggetti interessati all'invio della comunicazione sono le imprese che operano nei settori delle industrie tessili, della confezione di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia e della produzione di bottoni e calzature (tabella Ateco 2007), anche se l'attività non è svolta in modo permanente.

Italia Oggi - sabato 20 novembre - pag. 31

Finanziaria al primo giro di boa

Approvato alla Camera il ddl stabilità, via libera anche al ddl bilancio e alla nota di variazione

Primo via libera della Camera alla legge di stabilità che, tra le altre cose, taglia del 75% la liquidazione del 5 per mille. Il ddl approvato ieri a Montecitorio stanzia, infatti, 100 milioni per la proroga della liquidazione rispetto ai 400 milioni finora previsti.
Il sottosegretario all'economia, Luigi Casero ha però precisato, in una dichiarazione a il sussidiario.net, che i 100 milioni di euro erogati ora «sono da considerare un acconto, nell'ambito delle disponibilità di bilancio attuali». «Il nostro impegno», ha aggiunto «è di mantenere il cinque per mille allo stesso livello del 2010. Nel corso del 2011 arriveremo a stanziare quello che manca per arrivare ai 400 milioni di euro previsti».
Il provvedimento da 5,7 miliardi di euro, nel corso dell'iter parlamentare, ha incluso una serie di misure di finanziamento non previste nella prima stesura del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, tra i qualiA i fondi per l'autotrasporto, l'editoria e una serie di misure sociali.

Italia Oggi - sabato 20 novembre - A. Irrera - art. pag. 33

Gli uffici fiscali tra due fuochi

I sindacati scettici sul rispetto e sull'utilità del codice di condotta per gli accertamenti. Incassi da increAmentare ma senza vessare il contribuente

Gli obiettivi di budget degli uffici locali dell'Agenzia delle entrate alla prova del nuovo codice di condotta del verificatore voluto dal direttore della stessa agenzia, Attilio Befera. Da un lato infatti c'è l'esigenza di arrivare a fine anno centrando gli ambiziosi obiettivi su accertamento e servizi ai contribuenti; dall'altro il monito del numero uno di via Cristoforo Colombo: «Se un accertamento non ha un valido fondamento non va fatto».
Come conciliare queste esigenze? Soprattutto quando la lettera inviata ai direttori centrali lo scorso 29 ottobre e poi distribuita anche ai lavoratori ha fatto registrare non pochi malumori nei sindacati, che hanno visto nell'intervento di Befera il rischio di isolare i funzionari dell'amministrazione facendo loro venire meno il supporto dell'organizzazione presso cui lavorano.
Bon ton versus rendiconti, verrebbe da dire, visto che come segnalano alcuni sindacati da dopo la direttiva del 29 ottobre poco o nulla è cambiato negli uffici locali, dove ad esempio si chiede ancora di chiudere verifiche standard di una settimana in soli due giorni.

Italia Oggi - sabato 20 novembre - C. Bartelli - art. pag. 35

Tracciabilità, appalti all'appello

Dall'Autorità di vigilanza linee guida sul sistema di controllo previsto dalla legge 136/2010. Clausola ad hoc per integrare i contratti ante 7/9/2010

A Le amministrazioni devono integrare i contratti di appalto, i subappalti e i subcontratti in essere alla data del 7 settembre 2010 con atti aggiuntivi che prevedano la clausola di tracciabilità; da tracciare anche i contratti segretati; la nozione di subcontratto va riferita a tutti i contratti derivanti dall'appalto principale.
Sono questi alcuni dei suggerimenti e delle indicazioni fornite dall'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici con la determinazione n. 8 del 18 novembre 2010 diffusa ieri sera per dettare indicazioni applicative riguardanti le disposizioni in materia di tracciabilità dei flussi finanziari (legge 136/2010 come modificata e integrata dal decreto legge n. 187 sulla sicurezza del 12 novembre 2010, articoli 6 e 7).

Italia Oggi - sabato 20 novembre - A. Mascolini - art. pag. 37