Rassegna stampa del 25 novembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Comunicazioni black list con correzioni a ostacoli

Adempimenti fiscali. Difficle partenza per l'invio dei dati all'amministrazione. Nel modello spunta un'"integrativa" su misura

Correzioni a ostacoli per le comunicazioni black list. L'avvio dell'operazione per inviare i dati si rivela più difficile del previsto. Al di là dei rinvii diventa complesso anche integrare le comunicazioni in quanto l'integrazione sembrerebbe limitata a un termine ristretto di 30 giorni dalla scadenza ordinaria. Il problema è tanto rilevante che le Entrate lo avrebbero già all'ordine del giorno.
Nel frontespizio del modello, nel campo «tipo di comunicazione», accanto alla casella «correttiva nei termini», è prevista infatti la casella «comunicazione integrativa». Ma non si tratta di un'integrativa tout court: nelle istruzioni si legge che l'opzione va spuntata «soltanto quando, scaduti i termini di presentazione della comunicazione, il contribuente intende rettificare o integrare la stessa presentando, entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del termine per la presentazione della comunicazione originaria, una nuova comunicazione completa di tutte le sue parti».

Il Sole 24 Ore - M. Mantovani, B. Santacroce - pag. 33

L'istanza di rateazione conquista la prima fila

Regolarità contributiva. Priorità alle domande per il rilascio del Durc positivo. L'Inps può invitare il contribuente a sanare il debito entro 15 giorni

L'istanza di rateazione presentata a Equitalia al fine del rilascio del Durc (il documento unico di regolarità contributiva) positivo hanno la priorità rispetto alle altre istanze di rateazione. In ogni caso le sedi Inps, prima di rilasciare il Durc negativo per l'esistenza di un debito, devono preventivamente avvertire il contribuente, con un fax o con la posta elettronica certificata, invitandolo a regolarizzare la posizione debitoria entro 15 giorni.
Lo ribadisce l'Istituto di previdenza con la circolare 148/2010 firmata ieri nella quale vengono forniti chiarimenti in tema di rateazioni dei crediti in fase amministrativa. Le indicazioni integrano le precisazioni già fornite con la circolare 106/2010.

Il Sole 24 Ore - E. De Fusco - pag. 34

Compensazione senza ostacoli

Una sentenza della Corte di cassazione ha accolto l'istanza posta da un contribuente. Imposte utilizzabili per ridurre o escludere gli acconti

Legittima la compensazione fra diverse imposte finalizzata alla diminuzione o all'esclusione degli acconti. Lo ha stabilito la Suprema corte di cassazione che, con la sentenza numero 23787 del 24 novembre 2010, ha accolto il ricorso incidentale di un consorzio industriale.
Per arrivare a questa importante conclusione la sezione tributaria ha interpretato le norme contenute nell'articolo 1 della legge n. 97 del 1977 e l'articolo 4 del dl n. 417 del 1991.
«Il raffronto tra le due ultime disposizioni – si legge in sentenza – denota un allargamento verso l'ammissibilità della compensazione tra diverse imposte non essendo ripetuta la limitazione distintamente per ciascuna imposta».

Italia Oggi - D. Alberici - pag. 21

Ok al reverse charge sui cellulari

Il consiglio dell'Unione europea ha approvato il regime per Italia, Germania e Austria. Il sì all'inversione contabile è senza limiti di importo

Via libera definitivo all'inversione contabile dell'Iva su telefonini, microprocessori e unità centrali di elaborazione. Un comunicato diffuso ieri informa che il consiglio dell'Ue ha approvato il 22 novembre 2010 la decisione che autorizza l'Italia ad applicare temporaneamente fino al 31 dicembre 2013, il meccanismo del “reverse charge” alle cessioni di telefoni cellulari e di dispositivi a circuito integrato.
Non essendo previsto un tetto minimo di importo, il meccanismo speciale si applicherà in ogni caso, ovviamente quando l'acquirente è un soggetto passivo Iva nel territorio dello stato, quale che sia l'ammontare dell'operazione, anche se di pochi euro.
Questo rappresenta, soprattutto per i contribuenti con limitazioni del diritto alla detrazione, una complicazione gestionale. Resta da definire la decorrenza della novità.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 25