Rassegna stampa del 26 novembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Al via le segnalazioni telematiche

Antiriciclaggio. Le istruzioni Uif sul nuovo sistema che sarà operativo da maggio 2011. Prevista la possibilità di allegare documenti in formato Xbrl

Segnalazione di operazione sospetta da inviare solo per via telematica tramite il portale della Banca d'Italia. Unitario sistema di raccolta e gestione delle segnalazioni valevole per professionisti, intermediari finanziari ed altri operatori.
Predisposizione di appositi applicativi informatici da parte della Uif e utilizzo di tracciati elettronici in formato Xbrl per l'invio dei dati.
Sono queste le direttive che emergono dai documenti pubblicati il 25/11/10 sul sito della Banca d'Italia che danno l'avvio al nuovo sistema informativo delle Sos che sarà operativo a partire dal maggio 2011.

Italia Oggi - C. Feriozzi, L. De Angelis - pag. 26

Accordi a percorso guidato

Lavoro. La circolare del ministero con le istruzioni per le conciliazioni alle direzioni provinciali

Prime istruzioni del ministero del Lavoro sulla conciliazione non più obbligatoria. Arrivano con una circolare, firmata ieri. Dal 24 novembre, con l'entrata in vigore della legge 183/2010 (collegato lavoro), chi intende proporre in giudizio una domanda relativa ai rapporti previsti dall'articolo 409 del Codice di procedura civile (rapporti di lavoro dipendente e di collaborazione coordinata e continuativa) non è più obbligato a fare il tentativo di conciliazione.
Spariranno le conciliazioni "impossibili", quelle dove non c'era alcuna possibilità o volontà di accordo. Rimarranno invece quelle "possibili", dove le parti hanno trovato già un accordo o lo stanno per trovare: avranno interesse (soprattutto il datore di lavoro) a definirle nell'ambito delle procedure e delle modalità regolamentate dagli articoli 410, 412 ter e 412 quater del Codice di procedura civile.
Non saranno poche perché, ricadendo nell'ambito di applicazione del comma 3 dell'articolo 2113 del Codice civile, danno garanzie di certezza (non sono più impugnabili).

Il Sole 24 Ore - N. Bianchi - pag. 33

Sull'anticipo pesa la trasparenza

Adempimenti. L'opzione è attuabile dalle società di capitali oppure dalle Srl e dalle cooperative.Nel primo esercizio paga la partecipata, poi l'Ires tocca ai soci

Nella determinazione degli acconti Irpef e Ires in scadenza il 30 novembre devono prestare particolare attenzione i soggetti che hanno optato nel 2010 per uno dei due regimi della trasparenza fiscale (ossia quello che riguarda le società di capitali e quello che riguarda le Srl o le coop e i relativi soci persone fisiche).
Anche il mancato rinnovo dell'opzione dopo il triennio obbligatorio o la sopravvenuta perdita dei requisiti necessari per l'accesso al regime comportano regole particolari di calcolo degli acconti.

Il Sole 24 Ore - L. De Stefani - pag. 34

Studi, al via il cantiere correttivi

Le associazioni di imprese scommettono su un mix di interventi di settore e individuali. Per il 2011 primi invii entro il 15/12. E si pensa già al 2012

Correttivi anticrisi degli studi di settore per il 2011. E con ogni probabilità anche per il 2012. Si apre il cantiere dei correttivi per le imprese che guarda all'anno d'imposta 2010, stagione dichiarativa 2011.
Ma c'è già chi tra gli operatori lascia intendere che se i segnali che arrivano dalle imprese sul perdurare della crisi dovessero continuare, i salvagenti messi a punto da Sose in collaborazione con il comitato esperti, potranno essere impiegati anche oltre il triennio indicato dall'articolo 8 del dl 185/08.
Il primo appuntamento delle imprese, che ricalca la tabella di marcia dello scorso anno, prevede che entro il 15 dicembre 2010 i rappresentanti delle pmi inviino a Sose i dati significativi ricevuti dagli associati per i primi nove mesi del 2010. Entro il 5 marzo invece si completerà l'invio dell'anno 2010 e poi si metterà a punto il nuovo pacchetto di interventi.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 35

Iva telefonini, decorrenza al buio

Pubblicata in Guue l'autorizzazione del Consiglio Ue. Ed è subito caos sull'applicazione. Reverse charge da oggi. Ma gli operatori sono impreparati

L'Iva speciale sui telefonini al nodo della decorrenza. A rigor di legge, il meccanismo dell'inversione contabile parrebbe applicabile a partire da oggi, in quanto l'autorizzazione del consiglio Ue, datata 22 novembre 2010, è stata pubblicata nella Guue serie L n. 309 del 25 novembre 2010.
È evidente che la formula del legislatore non è delle più felici quanto all'individuazione della decorrenza; addirittura si fa riferimento alla data di autorizzazione, e non alla data di pubblicazione del provvedimento di autorizzazione (come in occasione dell'introduzione della detrazione forfettaria sui costi dei veicoli).
Una soluzione formalmente corretta, quindi, potrebbe essere quella si assumere quale decorrenza il giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Guue. Si tratta, però, di una soluzione inconciliabile con le legittime esigenze degli operatori, che ovviamente devono avere il tempo sufficiente per conoscere la normativa e predisporre tutto quanto occorre per la sua applicazione. Appare dunque lecito attendesi che sia l'amministrazione finanziaria a indicare la decorrenza del nuovo regime.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 38