Rassegna stampa del 29 novembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Mini-proroga per il Veneto

Via libera al provvedimento dell'Economia che sposta al 16 dicembre i versamenti fiscali per gli acconti

Arriva la mini-proroga per gli acconti fiscali dei contribuenti del Veneto colpito dall'alluvione dei primi giorni di novembre, ma si "dimentica" il capitolo contributi. È stato pubblicato venerdì sera sul sito del dipartimento delle Finanze, in attesa di arrivare in «Gazzetta Ufficiale», il provvedimento che fa slittare al 10 dicembre (in realtà i pagamenti saranno effettuati il 16) i versamenti di Irap, Ires e Irpef.
A beneficiare della miniproroga saranno solo le imprese e i contribuenti indicati per nome negli elenchi allegati al decreto; le liste sono quelle stilate in questi giorni dal governatore del Veneto, Luca Zaia, in qualità di commissario delegato per l'emergenza alluvione, e contengono 3.343 imprese e poco più di 2.700 famiglie.

Il Sole 24 Ore - sabato 27 novembre - M. Mobili - pag. 37

Sud con una fiscalità di vantaggio

Consiglio dei Ministri. Approvato il piano con gli interventi per il rilancio del Mezzogiorno. Le opzioni allo studio: imposta sostitutiva o aliquota dimezzata

Imposta sostitutiva omnicomprensiva e aliquota dimezzata sulla base imponibile dei redditi rispetto ai capitali investiti nel Sud. Apre il cantiere della fiscalità di vantaggio per il Sud. E sono almeno due le ipotesi su cui, fino al giorno prima dell'esame del Piano per il Mezzogiorno, approvato ieri dal consiglio dei ministri, hanno lavorato i tecnici del dipartimento delle finanze.
L'identikit tracciato nelle scorse settimane dal piano a cui stava lavorando il ministero dell'economia, del beneficiario del pacchetto di misure speciali in cantiere, neo imprenditore under 35 richiama il decreto legge 357/94. O quella della legge 388/00.
In questo secondo caso però la legge è senza fondi e inoltre sconta una minor convenienza in quanto nella sua costruzione prevede il pagamento dell'Iva.

Italia Oggi - sabato 27 novembre - C. Bartelli - pag. 26

Rettifiche Iva, indizi moltiplicati

Le indicazioni possono essere valutate dal giudice nell'ambito del processo. Sono valide le dichiarazioni rese da terzi e trasfuse nel pvc

Valida la rettifica Iva che si basa, anche, sulle dichiarazioni rese da soggetti terzi e trasfuse nel p.v.c. della Guardia di Finanza. Tali dichiarazioni infatti, una volta trasfuse all'interno del processo verbale di constatazione, non costituiscono vere e proprie prove testimoniali, come tali vietate nell'ambito del processo fiscale, e possono quindi essere valutate dal giudice tributario alla stregua di veri e propri indizi dell'evasione.
Sulla scorta di queste considerazioni la Cassazione ha respinto, con la sentenza n.23996 del 26 novembre 2010, il ricorso di una società di persone che lamentava vizi di legittimità afferenti l'avviso di rettifica Iva alla stessa notificato dall'ufficio.

Italia Oggi - sabato 27 novembre - A. Bongi - pag. 33

 

Ufficio reclami per l'integrativa

Il nuovo sistema, in vigore dal 1° aprile 2011, introdotto da una deliberazione della Covip. Arriva il registro elettronico che accoglierà le contestazioni

Al via il registro dei reclami sui fondi pensione. Accoglierà le contestazioni di presunte irregolarità, criticità o anomalie circa il funzionamento di una forma pensionistica complementare. Ai fondi pensione il compito di gestirli con tempestività, trasparenze, correttezza e buona fede.
A prevederlo, in forma elettronica, è la deliberazione del 4 novembre della Covip in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, al fine di far crescere la fiducia dei cittadini nel sistema di previdenza integrativa.
Il nuovo sistema entrerà in vigore il 1° aprile 2011, a accezione dell'obbligo per i fondi pensione di rispondere ai reclami entro 45 giorni che opererà dopo 15 giorni dalla pubblicazione in G.U.

Italia Oggi - sabato 27 novembre - D. Cirioli - art. pag. 36

Tfr, è tempo di acconto fiscale

Entro il 16 dicembre il versamento dell'anticipo di tassazione delle rivalutazioni per il 2010. In scadenza la prima rata dell'imposta sostitutiva (11%)

Alla cassa per l'acconto d'imposta sui rendimenti del tfr. Scade il prossimo 16 dicembre, infatti, il termine per pagare l'anticipo dell'imposta sostitutiva (11%), dovuta sulle rivalutazioni annuali del trattamento di fine rapporto dei lavoratori dipendenti.
L'appuntamento concerne la tassazione dei rendimenti del tfr e il versamento della relativa imposta sostitutiva. La legge impone che tale imposta sostitutiva venga versata entro il 16 febbraio dell'anno seguente a quello di maturazione, mentre entro il 16 dicembre dell'anno di riferimento sia versato un acconto.
Per l'anno in corso (2010), pertanto, il compito della tassazione delle rivalutazioni del tfr verrà assolto completamente entro il 16 febbraio 2011.

Italia Oggi Sette - D. Cirioli - art. pag. 14