Rassegna stampa del 30 novembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Comunicazioni black list senza sconti oltre confine

I chiarimenti delle Entrate. Risoluzioni dell'Agenzia sull'obbligo di segnalazione. Nella rete anche le operazioni della stabile organizzazione

Anche le operazioni effettuate dalla stabile organizzazione di un soggetto nazionale nei confronti di operatori insediati in territori a fiscalità privilegiata vanno riepilogate negli elenchi black list.
Con questo principio, formalizzato nella risoluzione 121/E di ieri, le Entrate ribadiscono il carattere sostanzialmente onnicomprensivo dell'obbligo di comunicazione, secondo un orientamento già emerso nella circolare 53/E del 21 ottobre scorso.
Già in quella circolare si era affermata, in sostanza, la natura di soggetto "trasparente" della stabile organizzazione, così che gli scambi di beni e le prestazioni di servizi effettuate da un soggetto stabilito in Italia nei confronti della stabile organizzazione di un operatore economico black list vanno sempre segnalate, anche qualora la stabile organizzazione sia situata in un Paese a fiscalità ordinaria.
La risoluzione 121/E, in modo esattamente speculare, riserva il medesimo trattamento alla stabile di un soggetto italiano all'estero: le operazioni che intrattiene con un soggetto black list devono essere incluse negli elenchi riepilogativi presentati dalla casa madre. Questo perché, sostiene l'amministrazione, motivazioni connesse al rispetto della realtà economica e giuridica sostanziale impongono di considerare la stabile organizzazione come un'articolazione della casa madre e non un soggetto distinto.

Il Sole 24 Ore - M. Mastromatteo, B. Santacroce - pag. 31

Verso una p.a. sempre più digitale

Oggi all'esame del consiglio dei ministri il dlgs di riforma del codice di amministrazione digitale. Moduli online a pena d'inutilizzabilità e invio documenti via Pec

Modulistica online e countdown per l'eliminazione degli archivi cartacei. E anche obbligo della mail per scambio dati, presentazione di istanze e diffusione dei documenti pubblici.
Il decreto legislativo attuativo dell'articolo 33 della legge n. 69 del 2009, oggi all'esame del Consiglio dei ministri, novella il Codice dell'amministrazione digitale (Cad) e cerca di rendere effettiva la digitalizzazione degli enti pubblici.
Le principali novità riguardano i pagamenti, le istanze alla p.a., la Pec, i documenti cartacei, i notai, i moduli, il controllo autocertificazioni, i contratti pubblici, le società partecipate.

Italia Oggi - A. Ciccia, L. Chiarello - pag. 22

Ispezioni fiscali se autorizzate

CASSAZIONE/ In una sentenza fissati i paletti alle procedure della Guardia di finanza. Per il negozio-abitazione serve il via libera della procura

La Cassazione fissa dei paletti alle ispezioni della Guardia di finanza. È infatti assolutamente necessaria l'autorizzazione della Procura nel caso in cui gli agenti si rechino presso un locale del contribuente destinato a uso promiscuo (attività commerciale e abitazione).
Lo ha stabilito la Suprema corte che, con la sentenza n. 24178 del 29 novembre 2010, ha accolto il ricorso della proprietaria di un bar, attiguo alla sua abitazione.

Italia Oggi - D. Alberici - pag. 28

 

Arriva la riforma per gli appalti

Dalla Corte dei conti il via libera al regolamento sul codice dei contratti. Che ora va in G.U. Performance bond oltre 75 mln e limiti ai ribassi nelle gare

Al via il performance bond nei lavori oltre 75 milioni, le norme sulla validazione dei progetti, i limiti ai ribassi nelle gare di progettazione, i nuovi requisiti di qualificazione delle imprese; bloccata e inattuata la disciplina sulle opere superspecialistiche.
È questo l'effetto della registrazione, avvenuta ieri da parte della Corte dei conti a sezioni riunite, dello schema di regolamento del codice dei contratti pubblici che adesso andrà in Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione (a norma di legge deve avvenire entro un mese dall'invio del testo).

Italia Oggi - A. Mascolini - art. pag. 21