Rassegna stampa del 17 dicembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Maxi-rettifiche sotto esame

Transfer pricing. La circolare delle Entrate precisa che la documentazione deve essere in italiano

Le maxi-rettifiche sul transfer pricing entrano in un regime di controllo particolare, di competenza diretta della direzione centrale accertamento dell'agenzia delle Entrate. A indicare attori e modalità delle verifiche, diversi a seconda dell'entità delle operazioni sotto controllo, è la circolare 58/E diffusa mercoledì dall'agenzia delle Entrate.
La valutazione dell'idoneità della documentazione compete ai verificatori sul campo e deve essere indicata nel Pvc. L'ufficio competente ha il potere di valutare il primo giudizio in sede di redazione dell'avviso di accertamento al momento dell'irrogazione delle sanzioni. In situazioni di particolare complessità, l'ufficio deve coinvolgere la direzione regionale.
Se il contribuente non condivide in maniera motivata le conclusioni dell'ufficio, la decisione deve essere rimessa alla direzione regionale.
Se l'importo della rettifica avente ad oggetto i prezzi di trasferimento supera i 10 milioni di euro, la direzione regionale deve rimettere subito la valutazione alla direzione centrale accertamento dopo aver inviato una relazione dettagliata contenente anche le deduzioni del contribuente, le eventuali memorie e copia dei verbali giornalieri dai quali si evince il contradditorio con il contribuente.

Il Sole 24 Ore - P. Tognolo - pag. 33

Tasso legale all'1,5%. Ravvedimento più caro

Pagamenti. Rivisto il valore degli interessi

Dal 1° gennaio 2011 cambierà nuovamente la misura degli interessi legali. Dopo appena un anno dalla riduzione del vecchio tasso del 3% annuo, passato all'1% dal 1° gennaio 2010, la misura degli interessi legali aumenta di mezzo punto. Dal prossimo 1° gennaio la misura del saggio degli interessi legali previsto dall'articolo 1284 del Codice civile è fissata all'1,5% in ragione d'anno in base al decreto del ministero dell'Economia del 7 dicembre 2010, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 292 del 15 dicembre.
La nuova misura si applicherà per tutte le operazioni che fanno riferimento agli interessi legali. Aumenta per esempio il costo del ravvedimento "breve" o "lungo", in caso di omessi o tardivi versamenti del 2010, con le complicazioni di un doppio calcolo per gli interessi, da applicare nella misura dell'1% annuo fino al 31 dicembre 2010 e dell'1,5% annuo a partire dal 1° gennaio 2011.

Il Sole 24 Ore - T. Morina- art. pag. 33

C'è truffa? Danni patrimoniali alla banca

   
Diritto e fisco

Riconosciuto alla banca il danno patrimoniale in caso di truffa nell'apertura di conti correnti. Anche l'indebito ottenimento con generalità false di conti bancari può costituire ingiusto profitto, con correlativo danno all'istituto di credito. La titolarità di un conto, infatti, oltre ad offrire al correntista la possibilità di emettere assegni, consente al soggetto anche di fruire di ulteriori servizi accessori, mentre per la banca ci sono da un lato lo svantaggio di aver instaurato il rapporto con un cliente che non offre alcuna garanzia, e dall'altro lato il dispendio di tempo e denaro una volta venuta alla luce la truffa.
È quanto ha affermato la seconda sezione penale della Cassazione con la sentenza n. 44379/10, depositata ieri.

Italia Oggi - art. pag. 21

 

Xbrl semplifica l'Unico

Il modello 2011 risente dell'impatto del nuovo linguaggio contabile

Xbrl taglia i dati di bilancio dal Quadro RS. Grazie al nuovo linguaggio elaborabile la compilazione del modello Unico SC 2011 sarà più semplice: la bozza della dichiarazione dei redditi riservata alle società di capitali, pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate, elimina la parte del quadro RS – 39 righe per più di 80 valori – che comunicava all'anagrafe tributaria i valori dei prospetti quantitativi del rendiconto periodico.
Né il comunicato stampa di via Cristoforo Colombo, né le istruzioni relative al modello in parola evidenziano il motivo della semplificazione. Questo, però, può essere facilmente intuito: il successo dell'adozione di Xbrl rende inutili tali informazioni.
L'Agenzia delle entrate può infatti già disporre, ai sensi del comma 21-bis dell'art. 37 dl 223/06 (il decreto «Bersani-Visco»), dell'intero database elaborabile dei bilanci delle società di capitali italiane a partire proprio dal periodo amministrativo 2009.

Italia Oggi - A. Fradeani - art. pag. 23