Rassegna stampa del 21 dicembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Un milione di case fantasma da accatastare. Da gennaio le prime verifiche

"Case fantasma". Il 31 dicembre scade il termine per la regolarizzazione. Poi scatterà la rendita presunta. Da gennaio partirà l'operazione di verifica con sopralluoghi sul territorio

Ne mancano almeno un milione. E per l'agenzia del Territorio si profila un 2011 da stress, per attribuire le rendite catastali alle case che sinora non sono state denunciate spontaneamente o a seguito di accertamenti dell'agenzia. Entro il 31 dicembre, infatti, i proprietari di immobili che non risultavano sulle mappe catastali o con variazioni non accatastate, devono denunciarle agli uffici dell'agenzia del Territorio, come stabilito dal Dl 78/2010. In realtà l'attività di rilevamento, realizzata soprattutto con l'aerofotogrammetria e la sovrapposizione delle foto aeree alle mappe in possesso dell'agenzia, dura da anni.
La manovra estiva ha solo accelerato i tempi. A fine rilevamento, nel settembre 2009, erano emerse oltre 2 milioni di «particelle», cioè appezzamenti di terreno) sui quali trovano circa 2,8 milioni (secondo le stime dello stesso catasto) di edifici nuovi o ampliati.

Il Sole 24 Ore - S. Fossati - pag. 31

Tutoraggio, si abbassa l'asticella

Un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate riduce la soglia per le imprese. Sorvegliati speciali con ricavi da 150 milioni di euro in su

Si abbassa ancora l'asticella del «tutoraggio fiscale» di cui al dl 185/2008: dal prossimo anno l'importo annuo dei ricavi o del volume d'affari oltre il quale si rientra nella categoria dei «grandi contribuenti» scenderà da 200 a 150 milioni di euro. Con l'effetto di ampliare la platea dei sorvegliati speciali.
È quanto stabilisce un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del 20 dicembre 2010. Obiettivo dichiarato è di arrivare alla fine dell'anno prossimo al traguardo finale dei 100 milioni, rispettando quelle che sono le prescrizioni del legislatore.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 26

Richiesta del passaporto direttamente via web

Adempimenti. A regime il servizio sul sito della polizia

Basteranno un pc e una connessione a internet per richiedere - l'accesso è attivo da ieri - il passaporto tramite il servizio online, "Agenda passaporto", totalmente gratuito e realizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con l'Istituto poligrafico Zecca dello Stato e il ministero degli Esteri. Registrandosi con login, password e codice fiscale, sarà possibile richiedere online il rinnovo del documento d'espatrio.
In pratica il cittadino può farne richiesta compilando il modello direttamente sul web, registrandosi sul sito passaportonline. Il sistema permette di scegliere il luogo (questura o commissariato), il giorno e l'ora per la consegna della documentazione e per la rilevazione delle impronte digitali necessarie per il rilascio del passaporto biometrico, obbligatorio dal maggio scorso.

Il Sole 24 Ore - L. Ca. - art. pag. 39

La fattura per l'appalto può essere emessa dopo il collaudo

Dalla Corte di cassazione

L'azienda è tenuta a emettere fattura per i compensi ricevuti in virtù di un appalto solo dopo il collaudo. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 25602 del 17 dicembre 2010, ha accolto il ricorso di una srl alla quale era stata contestata dal fisco l'omessa fatturazione di lavori a questa appaltati.
Nel bocciare la decisione della commissione tributaria regionale di Messina la sezione tributaria della Suprema corte ha chiarito che «con riferimento ai contratti di appalto, concorrono alla formazione del reddito di impresa, in un periodo determinato, esclusivamente i ricavi per i corrispettivi dei lavori ultimati, ovverosia di quelli in ordine ai quali sia intervenuta l'accettazione del committente, derivante dalla positiva esecuzione del collaudo o conseguente all'espressione, per facta concludentia, di una volontà incompatibile con la mancata accettazione (accettazione tacita) secondo quanto stabilito nell'articolo 1665 cc».

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 27

La Tremonti ter riapre Unico 2010

Una risoluzione delle Entrate sul calcolo delle imposte, per effetto della detassazione degli investimenti

L'applicazione o la revoca della Tremonti-ter può mandare Unico 2010 ai tempi supplementari. La possibilità di procedere all'integrazione della dichiarazione originariamente presentata si verificherà in tutte quelle ipotesi in cui il contribuente riceva, da altre amministrazioni eroganti benefici, comunicazione di cumulabità o di incumulabilità di queste ultime con la Tremonti-ter oltre i termini della presentazione del modello Unico 2010.
La possibilità di emendare a favore la dichiarazione originariamente presentata senza i benefici dell'agevolazione Tremonti-ter è sancita ufficialmente nella risoluzione n.132/E di ieri.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 29