Rassegna stampa del 22 dicembre 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Il servizio di Rassegna Stampa è sospeso dal 24 dicembre al 9 gennaio

Al traguardo il codice per la Pa digitale

Verso il Cdm

Dopo quasi un anno di esame il Consiglio dei ministri dovrebbe oggi approvare in via definitiva il nuovo Codice per l'amministrazione digitale, un decreto legislativo (57 articoli) che fissa i tempi e le modalità per garantire la massima diffusione dell'utilizzo delle tecnologie Ict in ogni ambito della Pa entro il prossimo biennio, in coerenza con il piano e-gov 2012.
Il testo, che è stato corretto sulla base dei pareri del Garante per la protezione dei dati personali, della Conferenza unificata, del Consiglio di stato e delle Commissioni parlamentari competenti, riconosce a cittadini e imprese il diritto di interagire con gli strumenti digitali (posta elettronica e non solo) con le amministrazioni e le società interamente partecipate da enti pubblici o con prevalente capitale pubblico.

Il Sole 24 Ore - D.Col., C. Fo. - pag. 33

Linee guida dal garante per la trasparenza sul web

Privacy e Pa. Le regole per rendere noti gli atti pubblici

Un comune di Cosenza ha pubblicato sul proprio sito il testo della delibera con cui regolamenta il commercio di derminati prodotti nella zona antistante l'abitazione di un ragazzo celiaco. Il provvedimento è finito anche online, con tanto di nome e indirizzo del giovane. La regione Puglia, che per questo è stata sanzionata, ha reso pubblici sul proprio sito i nomi e la patologia dei disabili che hanno ricevuto un contributo regionale per l'acquisto di un computer.
"Episodi come questi accadono sempre più spesso - commenta il garante della privacy, Francesco Pizzetti - da quando la pubblica amministrazione tende a pubblicare online i propri documenti o parte di essi. In nome dell'efficienza e della trasparenza rilanciata dalla riforma Brunetta, che ha tra l'altro previsto un programma triennale ad hoc. Ma non si può pensare che l'atto cartaceo possa di sana pianta diventare anche elettronico. Ci sono cautele da rispettare".
L'autorità ha messo pertanto a punto le linee guida che gli uffici pubblici dovranno seguire nel trasferire su internet i propri provvedimenti.

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 37

Fatturazione elettronica al palo

La denuncia: da quasi tre anni si aspetta lo schema di regolamento del ministero dell'economia. Nella pubblica amministrazione è ancora tutto fermo

Stiamo aspettando da quasi tre anni lo Schema di regolamento del ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, concernente la fatturazione elettronica previsto dall'art.1, commi da 209 a 213, della Finanziaria 2008 (L.244/2007).
Un'attesa infinita ed inspiegabile, visto che si sarebbe potuto (e dovuto) semplicemente ufficializzare un tracciato già esistente ed in uso presso le aziende che utilizzano come strumento veicolatore i portali del Corporate Banking (gli stessi con cui si paga l'F24, per intenderci).
Un tracciato che già da anni permette alle aziende italiane di dialogare tra di loro, trasmettere e ricevere le fatture, registrarle automaticamente nei propri software (anche nel caso di ciclo passivo), effettuare automaticamente gli incassi ed i pagamenti grazie alla completa integrazione con gli strumenti bancari, riconciliare automaticamente gli stessi incassi e pagamenti a livello contabile.

Italia Oggi - M. Leggio - art. pag. 37

Al convegno Assosoftware i modelli dichiarativi 2011

Il 2 e 3 dicembre a Rimini

Assosoftware, in collaborazione con Data Print Grafik, ha organizzato il tradizionale Convegno di formazione professionale per le case di software dal titolo «Modulistica fiscale 2011: Aggiornamenti e novità 730/770/IVA», che si è tenuto a Rimini il 2 e 3 dicembre, presso l'Hotel Ambasciatori (Ndr a margine del quale si è insediato il Consiglio Direttivo che ha riconfermato Bonfiglio Mariotti alla presidenza dell'associazione). Si tratta di un appuntamento importante che ha messo a confronto gli esperti di normativa fiscale delle software house con i dirigenti e i funzionari dell'Agenzia delle entrate e dell'Inps.
La particolare competenza dei relatori, direttamente impegnati alla predisposizione della modulistica 2011, ha reso l'incontro molto efficace. In particolare per l'Agenzia delle entrate vanno doverosamente ringraziati per il loro prezioso apporto la dott.ssa Carla Pappalardo, la dott.ssa Debora Ricco, il dott. Andrea Palma, il dott. Marco Piacenti, che hanno trattato rispettivamente dell'Iva 2011, del reddito di impresa, del 730, del 770, in relazione alle novità che ci attendono il prossimo anno. Per l'Inps un particolare ringraziamento va al dott. Dario Dolce che ha trattato delle novità dell'Uni emens.

Italia Oggi - a cura del Comitato Tecnico Assosoftware - art. pag. 37

Voucher per tutti anche nel 2011

Milleproroghe. Oggi in consiglio dei ministri il decreto legge con una raffica di rinvii

Un anno ancora di deroga per il lavoro accessorio. Anche durante il 2011 i voucher potranno essere utilizzati da tutti i datori di lavoro, in ogni settore produttivo compresi gli enti locali, nei confronti di soggetti titolari di contratto di lavoro a part-time o percettori di sostegni al reddito. Inoltre, anche per il prossimo anno è garantita l'equivalenza tra gli ammortizzatori sociali percepiti dai lavoratori sospesi e quelli beneficiari di trattamenti in deroga.
Le novità sono previste dalla bozza di decreto legge recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (il cosiddetto «milleproroghe») oggi all'esame del consiglio dei ministri.

Italia Oggi - C. Bartelli, D. Cirioli - art. pag. 27