Rassegna stampa del 17 gennaio 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Compensazioni, stop alle sanzioni

Tesi rigorosa dall'Agenzia. Ma rinvio al dm Finanze. Sterilizzato il blocco in presenza di debiti erariali over 1.500 €

Blocco delle compensazioni con sanzioni congelate: sino a quando non verrà emanato il provvedimento attuativo che consente, invece, la compensazione dei crediti anche con le somme iscritte al ruolo non operano le limitazioni contenute nella monovra estiva.
Nella sostanza, vi sarà compensazione libera per le somme eccedenti rispetto a quelle a ruolo. In ogni caso, sulla applicazione del blocco per debiti erariali scaduti superiori a 1500 euro, la linea dell'agenzia delle Entrate è quella più rigorosa, come emerso in occasione della videoconferenza orgnaizzata da Italia Oggi. Quindi, nonostante il comunicato stampa diramato dall'agenzia delle Entrate, l'interpretazione sulla norma introdotta dalla manovra estiva resta stringente.

Italia Oggi - sabato 15 gennaio - D. Liburdi - pag. 27

I soggetti IntraUe nell'antifrode

La precisazione per chi è in attività prima del 28/2/2011. Le prestazioni di servizi entrano nel regime di autorizzazione

I servizi intraUe non sfuggono alle misure introdotte dal dl 78/2010: il regime di autorizzazione per le operazioni intracomunitarie, infatti, riguarda anche i soggetti che scambiano prestazioni di servizi con altri paesi membri. L'importante precisazione è stata fornita dall'agenzia delle Entrate in occasione del forum sulle novità fiscali organizzato dal Italia Oggi che si è svolto venerdì, 14/01/11.
L'agenzia ha chiarito, per i soggetti già in attività prima del 28 febbracio 2011 che chiederanno di essere autorizzati, che se alla data di confema nell'archivio Vies saranno trascorsi tranta giorni dalla richiesta, la validazione della posizione ha effetto retroattivo; se il termine sarà già decorso, invece, avrà effetto dal 31° giorno dalla data della richeista.

Italia Oggi - sabato 15 gennaio - F. Ricca - art. pag. 28

Black list, dati in bolletta doganale

Le comunicazioni alle Entrate senza la fattura del fornitore. Da inviare le informazioni del documento di importazione

Per gli acquisti di beni effettuati presso operatori di paesi "balck list" e importati in Italia, nella comunicazione da inviare all'agenzia delle Entrate occorre indicare i dati risultanti dalla dichiarazione doganale di importazione e non quelli della fattura del fornitore.
Lo ha precisato l'agenzia delle Entrate nel corso del forum di Italia Oggi sulle novità fiscali 2011. L'Agenzia ha anche "corretto" una svista delle istruzioni di compilazione del modellom in relazione alle note di variazione e fornito chiarimenti sull'applicazione delle sanzioni e sugli acquisti di carburante all'estero.

Italia Oggi - sabato 15 gennaio - R. Rosati - art. pag. 30

Immobili, al via la sostitutiva

Leasing. Provvedimento delle Entrate non tocca beni non ancora acquisiti al 31/12/2010. Il versamento dell'imposta previsto in un'unica soluzione

Imposta sostitutiva per il leasing immobiliare, approvate le specifiche tecniche per il versamento, Che non dovrà avvenire con riferimento ai contratti di locazione finanziaria per gli immobili non ancora acquistati dalla società di leasing al 31 dicembre 2010. L'imposta si paga inoltre in una unica soluzione.
Con provvedimento del Direttore dell'agenzia delle Entrate, diffuso nella serata di venerdì, sono stabilite le modalità, con le relative specifiche tecniche, previste per il versamento dell'imposta sostitutiva dovuta sui contratti di leasing immobiliare in corso di esecuzione alla data del 1° gennaio 2011.

Italia Oggi - sabato 15 gennaio - G. Galli - art. pag. 35

Iva, il ritardo impone l'integrativa

I chiarimenti sulle operazioni regolarizzate dopo la scadenza. Fatture intempestive dichiarate nel periodo di competenza

Anche le operazioni Iva regolarizzate dopo la scadenza dei termini per il ravvedimento operoso devono essere dichiarate nel periodo di competenza e comportano, quindi, la presentazione, ancorché ultratardiva, della dichiarazione annuale integrativa. Resta ferma, per le commesse violazioni, l'applicazione delle sanzioni di legge.
Il chiarimento è stato fornito dall'agenzia delle Entrate nel corso del Forum di ItaliaOggi che si è svolto venerdì. L'agenzia ha inoltre escluso la possibilità di effettuare in più soluzioni, sebbene entro i termini del ravvedimento operoso, il pagamento delle sanzioni ridotte dovute in caso di regolarizzazione spontanea delle violazioni.

Italia Oggi Sette - R. Rosati - art. pag. 4

Xbrl 2011 in versione rinnovata

Contabilità. In arrivo un aggiornamento del linguaggio della comunicazione economico-finanziaria. Il vocabolario sarà adeguato alla nuova scheda anagrafica

La campagna bilanci 2011 avrà una nuova tassonomia Xbrl. E' in arrivo, infatti, l'aggiornamento del vocabolario dedicato alla codifica dei bilanci d'esercizio, redatti secondo i principi contabili nazionali. Non si tratta di una rivoluzione, bensì di un upgrade significativo attraverso cui Xbrl Italia vuole perfezionare lo strumento che ha reso elaborabili i prospetti contabili delle società di capitali italiane.
Il 2010 è stato l'anno del linguaggio dei bilanci: più del 99% dei rendiconti 2009 è stato infatti depositato nel nuovo formato elaborabile. Il tasso di errore, inferiore all'1% se si escludono i problemi di codice fiscale, ha sorpreso anche gli addetti ai lavori (non solo del nostro paese).
Perché proporre, allora, l'aggiornamento di un vocabolario che, oggettivamente, ha «funzionato» consentendo, fatto non di poco conto, la creazione della più importante banca dati dell'economia nazionale? Esistono tre ragioni.
La prima fa riferimento alla problematica del cosiddetto «doppio deposito», ossia il numero delle pratiche che contengono i prospetti contabili tanto in formato elaborabile quanto nel più tradizionale Pdf/a. La seconda all'esigenza di recepire importanti novità normative in tema di anagrafica delle società. La terza, infine, al miglioramento della qualità della traduzione in lingua straniera.

Italia Oggi Sette - A. Fradeani - art. pag. 22

La privacy entra nelle sentenze

Le novità contenute nelle recenti linee guida del Garante sulla riservatezza dei dati personali. Su richiesta niente nomi degli interessati nei provvedimenti

Riviste giuridiche cartacee e online, database e siti internet degli uffici giudiziari richiamati al rispetto della privacy delle persone coinvolte nei processi. Niente nomi degli interessati nelle sentenze pubblicate, se così lo richiedono o se così dispone il giudice e comunque dei minori e delle parti coinvolte in giudizi di famiglia.
Le regole sono illustrate dalle "Linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica", adottate con la deliberazione 2 dicembre 2010 del Garante della privacy (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2011).

Italia Oggi Sette - A. Ciccia - art. pag. VII