Rassegna stampa del 24 gennaio 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Iscriviti al seminario gratuito di ArchiviOK Seminario Gratuito di ArchiviOK Seminario Gratuito di ArchiviOK

Una frenata sull'abuso di diritto

La Corte di cassazione ha bocciato un ricorso delle Entrate in materia di ristrutturazioni. Le ragioni del fisco non vincolano la libertà dell'impresa

La Cassazione frena sull'abuso di diritto sancendo che la libertà economica delle aziende, tutelata dalla Costituzione, non può essere “limitata per ragioni fiscali”. Infatti, il carattere abusivo dell'operazione di mercato, soprattutto sul versante delle ristrutturazioni aziendali, dev'essere escluso, se esistono ragioni “extra fiscali” che possono migliorare la struttura e la funzionalità dell'impresa, al di là del risparmio di imposta.
Con una decisione che farà felici aziende e professionisti, che da oltre due anni si battono contro quello che è stato definito “l'abuso dell'abuso di diritto”, la Corte di cassazione (sentenza n. 1372 del 21 gennaio 2011) ha bocciato il ricorso incidentale dell'Agenzia delle entrate che aveva bollato come elusiva una complessa operazione di ristrutturazione aziendale.

Italia Oggi - sabato 22 gennaio - D. Alberici - pag. 25

Fattura elettronica in dirittura

Lettera dall'Economia

Sulla fatturazione elettronica «il provvedimento attuativo è in avanzata fase di predisposizione». Parola del ministro dell'Economia Giulio Tremonti che in una lettera inviata al ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione ha dato una serie di riscontri positivi a diverse sollecitazioni che in questi giorni gli erano pervenute dal ministro Renato Brunetta.
Intanto Tremonti assicura che, per quanto riguarda la realizzazione della ricetta medica elettronica, «i competenti Uffici sono stati interessati per adottare le opportune iniziative volte alla concreta attuazione della normativa». «Nell'ottica di un controllo efficace della spesa medica, la ricetta elettronica potrà così determinare consistenti benefici sia per il bilancio statale, sia nella qualità del servizio reso ai cittadini», commenta una nota del Mininnovazione.

Italia Oggi - sabato 22 gennaio - art. pag. 27

L'atto online vale come su carta

E-government e professionisti. Da domani le nuove specifiche equiparano ai documenti le notifiche e le fatture elettroniche. Studi più informatizzati con le variazioni al Codice dell'amministrazione digitale

In vigore da domani il nuovo Codice dell'amministrazione digitale (Cad), dopo le modifiche introdotte dal decreto legislativo 235/2010. Disposizioni che hanno un impatto positivo anche sugli studi professionali. Per esempio, negli studi legali, la completa equiparazione tra notifica a mezzo posta e trasmissione del documento informatico per via telematica mediante posta elettronica certificata (Pec), impone innanzitutto agli studi legali di sensibilizzare in questo senso i propri clienti.
Infatti, i termini per proporre eventuali azioni legali, ricorsi o impugnazioni decorrono dal momento della ricezione dell'atto di controparte nella propria casella di posta certificata. E questo perché il nuovo articolo 48 del Cad equipara la trasmissione del documento informatico tramite Pec alla notificazione per mezzo della posta ordinaria.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e tributi - A. Mastromatteo, B. Santacroce - art. pag. 11

Iva prima casa, dell'evasione risponde soltanto l'acquirente

Il venditore esonerato dalla responsabilità

Il contribuente che acquista un immobile come prima casa, assoggettando la compravendita all'Iva agevolata, risponde in via esclusiva della non spettanza del diritto, anche qualora dipenda da caratteristiche palesi dell'immobile trasferito.
Il venditore, di contro, è esonerato da ogni responsabilità fiscale, nonostante al momento di stipula dell'atto sia perfettamente consapevole dell'impossibilità per l'acquirente di fruire dell'agevolazione.
Queste sono le conclusioni a cui giunge la Corte di cassazione nella sentenza 26259/2010 del 29 dicembre scorso.

Italia Oggi - sabato 22 gennaio - N. Fuoco, B. Fuoco - art. pag. 27

Fisco pesante per chi delocalizza

La Corte di cassazione: va dimostrato che il bene rientra nel ciclo produttivo dell'azienda. Non deducibili i macchinari dati in comodato all'estero

Non sono deducibili dall'impresa i costi dei macchinari presi in locazione e dati in comodato all'estero per la esternalizzazione di manodopera se non viene dimostrato che il bene rientra nel ciclo produttivo dell'azienda italiana. Infatti, ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza n. 1389 del 21 gennaio 2011, il vantaggio economico che giustificherebbe il beneficio fiscale «non può ritenersi intrinseco alla dazione in comodato delle macchine all'estero, in quanto è ben possibile che l'operazione sia diretta a ottenere utilità di tipo diverso, favorendo l'aumento dei profitti» non della società italiana ma di quella all'estero.
Sulla base di questi motivi la sezione tributaria ha respinto il ricorso di un'azienda del nord che aveva spedito in Romania dei macchinari, dandoli in comodato e esternalizzando, dunque, una parte della produzione.

Italia Oggi - sabato 22 gennaio - D. Alberici - art. pag. 28

La privacy cede al diritto d'accesso

I chiarimenti della commissione istituita dalla legge 241. Consultabili cartelle e verbali di sinistri. Il consigliere può visionare elenchi anti evasori e tabulati

Il consigliere può acquisire i tabulati delle telefonate fatte in comune e l'elenco dei cittadini non in regola con i tributi locali; e può anche avere deliberazioni e atti preparatori via mail. Per il privato porte aperte alle richieste di avere la copia delle cartelle esattoriali e i verbali dei sinistri stradali.
Così si è pronunciata la commissione per l'accesso ai documenti amministrativi, nel corso di due sedute del 14 dicembre 1010 e dell'11 gennaio 2011.

Italia Oggi - sabato 22 gennaio - A. Ciccia - art. pag. 31

In Rassegna stampa il nuovo servizio Data Print Grafik:
AGENDA FISCALE
Ogni giorno un pratico scadenzario degli adempimenti fiscali del mese