Rassegna stampa del 27 gennaio 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Più semplice cedere le parti comuni

Condominio. Il Senato approva la riforma che rivede le regole contenute nel Codice civile. Il dibattito si sposta alla Camera. Portinerie e sottotetti inutilizzati diventano cedibili anche se non c'è l'unanimità.

Rotta verso la Camera per la riforma del condominio, che ieri ha doppiato l'approvazione con il voto finale del Senato. Con pochissime modifiche rispetto al testo della commissione Giustizia, che peraltro è stato discusso per oltre un anno.
Più responsabilità e più poteri all'amministratore, possibilità di vendere a maggioranza i beni condominiali, maggiore incisività nel recupero dei crediti e maggiore attenzione alla sicurezza, tra i temi della riforma.
Che è stata accolta in modo tiepido dagli amministratori condominiali e, in qualche caso, ha raccolto critiche pesanti.

Il Sole 24 Ore - S. Fossati - pag. 29

La sanità regionale può tagliare il 12% della spesa regionale

Conti e salute. Le previsioni del ministro Brunetta

Il Ssn può risparmiare 12,4 miliardi in un anno (l'11,7% della spesa sanitaria) con la sanità digitale. Ricetta e fascicolo sanitario elettronici, certificati di malattia, pagamenti e referti online sono gli strumenti che il ministro dell'Innovazione Renato Brunetta ha indicato in un report inviato al presidente dei governatori Vasco Errani.
Secondo uno studio di Confindustria del 2010, spiega il report, l'introduzione dell'Ict in santà (medici in rete, ricette e certificati di malattia digitali, fascicolo sanitario elettronico, prenotazioni di prestazioni online con pagamenti e refertazione digitale, telemedicina) porterebbe un risparmio complessivo di 12,4 miliardi. Di questi circa 2 derivano dalla sola introduzione della ricetta digitale, come conferma il tavolo di sanità elettronica di cui fanno parte governo e regioni: 600 milioni per l'abolizione della carta e 1,2 miliardi per la riduzione di abusi e di errori materiali nelle ricette.

Il Sole 24 Ore - P. D. Bu.- art. pag. 33

Comunicazioni telematiche al via

L'Agenzia delle entrate ha approvato il provvedimento. E Assosoftware è già al lavoro

Contiene alcune interessanti novità, rispetto a quanto sembrava prevedere la norma originaria, il Provvedimento di attuazione dell'art. 21 del dl 78/2010 firmato dal direttore dell'Agenzia delle entrate il 22/12/2010 in relazione al rinnovato obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi dei clienti e dei fornitori.
Novità importanti in quanto occorre organizzare già da subito, e in ogni caso entro fine aprile 2011, le attività di certificazione dei corrispettivi, di fatturazione e di raccolta e catalogazione delle informazioni necessarie ad espletare l'adempimento in modo semplice ed efficace.
È possibile avere piena consapevolezza di tali informazioni soltanto se si esamina in dettaglio la struttura delle specifiche tecniche allegate al Provvedimento, che individuano puntualmente i dati da trasmettere.

Italia Oggi - F. Giordano - art. pag. 31

Le operazioni intraUe via posta

I chiarimenti sull'adempimento legato alla costituzione dell'archivio delle partite Iva

I contribuenti Iva già in attività possono inviare la richiesta di autorizzazione per le operazioni intracomunitarie anche mediante raccomandata all'ufficio dell'agenzia delle entrate competente per le attività di controllo, allegando all'istanza la fotocopia di un documento di identità.
Sono interessati all'adempimento, che comporta l'assoggettamento al monitoraggio dell'amministrazione, solo coloro che intendono effettuare operazioni intracomunitarie; pertanto, quanti abbiano presentato inutilmente l'istanza, possono fare dietrofront e chiedere di non essere inclusi nell'archivio dei soggetti abilitati. Entro il 1° febbraio l'agenzia metterà a disposizione sul proprio sito un servizio che consentirà di verificare l'elenco dei soggetti che, alla data del 30 gennaio 2011, possiedono i requisiti per l'inserimento nell'archivio; detti soggetti, pertanto, non dovranno presentare alcuna istanza.
Questi i passaggi fondamentali del comunicato stampa diffuso ieri dall'agenzia delle entrate sull'argomento caldo del momento, ossia gli adempimenti connessi all'avvio del nuovo regime di autorizzazione per le operazioni intracomunitarie, introdotto dall'art. 27 del dl n. 78/2010 ed attuato con i provvedimenti del 29 dicembre 2010, in particolare la costituzione dell'archivio informatico delle partite Iva dei soggetti autorizzati (Vies).

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 26

Elenco forniture, immobili fuori

I chiarimenti delle Entrate presto in una circolare. Da includere le operazioni intraUe

Le compravendite di immobili non dovranno essere incluse nell'elenco telematico delle forniture Iva da 3 mila euro in su; da segnalare, invece, le operazioni intracomunitarie, ancorché soggette agli obblighi Intrastat.
Sono alcune precisazioni rese dall'Agenzia delle entrate nel corso di incontri con la stampa specializzata, che saranno ufficializzate, come oramai consuetudine, in una prossima circolare. Altri chiarimenti riguardano la disciplina della territorialità e del debitore dell'imposta in vigore dal 1° gennaio 2010.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 25

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