Rassegna stampa del 28 gennaio 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

L'F24 rilancia la compensazione

Telefisco 2011. Gli effetti del decreto del ministero dell'Economia e dei chiarimenti delle Entrate in caso di debiti a ruolo

Regole diverse per la compensazione dei debiti tributari, in questa prima fase di avvio della riforma sulle limitazioni previste in presenza di iscrizioni a ruolo non pagate (articolo 31 del decreto legge n. 78/2010).
Cambiano infatti le modalità a seconda che la presentazione del modello F24 avvenga prima o dopo l'entrata in vigore del decreto del ministero dell'Economia, atteso a breve in «Gazzetta Ufficiale».
L'operatività del blocco all'utilizzo dei crediti in presenza di debiti per imposte erariali scaduti e non pagati sopra i 1500 euro è differenziata tra questo primo periodo transitorio e periodo "a regime", nel tentativo di permettere al contribuente di compensare il debito senza per forza pagarlo ma, nello stesso tempo, impedendogli di "svuotare" - nelle more - la capienza rappresentata dal credito stesso.

Il Sole 24 Ore - G. Gavelli, G. P. Tosoni - pag. 31

Interpello Cfc per le lavorazioni infragruppo

Telefisco 2011. Interpello Cfc per le lavorazioni infragruppo

L'agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2011 ha fornito tre risposte che riguardano le novità introdotte dal decreto legge 78/2010 in materia di controlled foreign companies (Cfc).
Una prima risposta riguarda l'interpello disapplicativo che devono presentare le società localizzate in paesi black list, le altre due, più delicate, interessano soprattutto le società non balck list, e analizzano le tipologie di proventi da considerare "passive income".

Il Sole 24 Ore - P. Ceppellini, R. Lugano - art. pag. 32

Tassa sui telefonini, ancora un ko

La Ctr veneto si pronuncia nuovamente in una vicenda che tocca anche le utenze private. Cellulari in abbonamento, concessione governativa illegittima

Tassa telefonini ancora ko. E dalla giurisprudenza arriva un nuovo punto a favore del rimborso per i clienti privati. A pochi giorni di distanza dalla prima pronuncia di secondo grado, la sentenza della Ctr Veneto n. 05/01/11, un'altra sezione della medesima commissione ha dichiarato illegittima la concessione governativa sui telefoni cellulari in abbonamento. (..)
La Ctr osserva in primo luogo che il quadro normativo relativo al servizio di telefonia mobile è stato profondamente modificato dal nuovo Codice delle comunicazioni elettroniche, recato dal dlgs n. 259/2003, il quale, in attuazione delle direttive comunitarie, ha liberalizzato il mercato. Così facendo, spiegano i giudici veneti, è venuta meno la ratio contenuta dal Codice postale, sulla base della quale i soggetti «che intendevano entrare in contatto per mezzo di comunicazioni radioelettriche erano soggetti a provvedimento autorizzativo, e quindi tenuti alla relativa tassa». Attualmente, invece, i servizi telefonici mobili costituiscono un servizio commerciale, per usufruire del quale al cliente non è richiesto nessun provvedimento amministrativo, «neppure in maniera virtuale o pro forma».

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 19

Vies a tutti gli uffici

Le ulteriori precisazioni dell'Agenzia delle entrate. Strada obbligata per la cancellazione

L'istanza per l'inserimento nell'archivio dei soggetti autorizzati alle operazioni intracomunitarie (Vies) può essere consegnata a mano oppure spedita con raccomandata a qualsiasi ufficio territoriale dell'agenzia delle entrate. L'eventuale richiesta di cancellazione, invece, va recapitata, con una delle suddette modalità, esclusivamente all'ufficio al quale è stata presentata la richiesta iniziale.
Queste le ulteriori precisazioni fornite ieri dall'Agenzia con un comunicato stampa che fa seguito a quello del giorno precedente, nel quale si diceva che la raccomandata avrebbe dovuto essere indirizzata all'ufficio competente per i controlli.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 21

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