Rassegna stampa del 3 febbraio 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Danni da affari illeciti, tramonta il risarcimento

Sentenza della Cassazione sulla responsabilità delle società

Nei procedimenti penali contro le società, instaurati in virtù del decreto 231, non è ammessa la costituzione della parte civile. E quindi tramonta la possibilità di risarcimento in favore di chi è stato danneggiato dall'affare illecito.
A questa amara conclusione è giunta la Corte di cassazione che, con la sentenza numero 2251 depositata sabato 22 gennaio 2011, ha di fatto sbarrato le porte a ogni possibilità di risarcimento di quanti sono stati danneggiati da un'azienda sottoposta a responsabilità penale ai sensi delle norme della 231.
Resta comunque la strada della richiesta di risarcimento direttamente ai manager o ai vertici aziendali, se sottoposti contestualmente a procedimento penale.

Italia Oggi - D. Alberici - pag. 22

Bonus campionari per il non profit

L'Agenzia delle entrate ha licenziato i modelli 2011 per enti non commerciali e consolidato. Spazio a Tremonti tessile e sospensione di utili accantonati

Definitivi anche i modelli Unico ENC e CNM destinati, rispettivamente, agli enti non commerciali ed alle società ammesse alla tassazione di gruppo (consolidato), con novità che riguardano essenzialmente il quadro del reddito d'impresa, dopo l'introduzione del «bonus campionario» e dei prezzi di trasferimento, nonché del possibile utilizzo delle perdite in abbattimento dei maggiori imponibili accertati.

Italia Oggi - F. G. Poggiani - pag. 23

Iva di gruppo, opzione telematica

L'adempimento entro il 16 febbraio. All'appello le società controllanti e le controllate. La scelta non sostituibile dal comportamento concludente

Al via l'opzione per l'Iva di gruppo con il debutto del modello telematico. Entro il 16 febbraio, le società controllanti e controllate che intendono avvalersi, per l'anno 2011, della facoltà di consolidare le liquidazioni periodiche in capo al gruppo, devono manifestare l'opzione presentando, da quest'anno per la prima volta per via telematica, l'apposito modello Iva26.
L'opzione, valida per il singolo anno solare, deve essere esplicita e non può essere surrogata dal comportamento concludente.

Italia Oggi - F. Ricca - pag. 24

Minimale Inps più alto nel 2011

In una circolare gli importi da utilizzare nel nuovo anno, aggiornati in base all'indice Istat. A 1.157 euro la retribuzione mensile su cui pagare i contributi

Da gennaio la retribuzione minima imponibile ai fini del versamento della contribuzione previdenziale sale a 1.157 euro mensili. Il valore utile per il 2011 è frutto dell'aggiornamento Istat (più 1,6%) ed è contenuto nella circolare Inps n. 24/2011.
La legge n. 389/1989 dispone che la retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi di previdenza, non può essere inferiore all'importo delle retribuzioni stabilite da leggi, regolamenti, contratti o accordi collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale, ovvero da contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione di importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo.
L'art. 2, comma 25, della legge n. 549/1995 ha aggiunto che in caso di pluralità di contratti collettivi per uno stesso settore, la retribuzione da assumere ai fini del minimale contributivo, è quella stabilita dal contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali (datoriali e dei lavoratori) comparativamente più rappresentative nella categoria.

Italia Oggi - D. Comegna - pag. 26

Certificati online, sanzioni solo in caso di colpa grave e reiterata

Conferenza stampa di Brunetta

Un faccia a faccia la prossima settimana con le associazioni dei medici chiarirà ad una categoria che sta mostrando «preoccupazione» il meccanismo sanzionatorio a carico di chi non ottempererà all'obbligo della trasmissione online dei certificati di malattia. Parola di Renato Brunetta, ministro dell'innovazione nella pubblica amministrazione, che ha annunciato ieri, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, l'arrivo di una circolare utile a sgomberare il campo dai dubbi sulla procedura, la cui fase di sperimentazione è scaduta il 31 gennaio.
Le sanzioni, ha precisato, scatteranno esclusivamente in caso di «colpa esplicita e reiterata» da parte del camice bianco, «non certo a causa di inconvenienti tecnici», che si sono effettivamente verificati il 1° febbraio scorso, primo giorno in cui si poteva incorrere nel provvedimento punitivo

Italia Oggi - S. D'Alessio - art. pag.27

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