Rassegna stampa del 28 marzo 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PrivacyXP  

Tremonti tessile, risparmio al 25%

L'Agenzia delle entrate ha indicato la percentuale per il tessile nel provvedimento di ieri. È la convenienza per i contribuenti che hanno chiesto il bonus

Tremonti tessile, risparmio di imposta al 25%. Alla cifra si arriva tenendo conto del rapporto tra l'ammontare delle risorse stanziate e l'ammontare del risparmio d'imposta complessivamente richiesto, l'Agenzia delle entrate ha fissato nella misura del 25,1903% la percentuale massima del risparmio d'imposta spettante ai soggetti che hanno richiesto il «bonus» per la realizzazione dei campionari.
Questa la percentuale indicata nel provvedimento direttoriale, protocollo n. 46743/2011 del 24 marzo scorso, avente ad oggetto la percentuale massima di risparmio d'imposta spettante ai richiedenti, ai sensi del punto 4.1) del precedente provvedimento (quello relativo all'approvazione del modello «CRT»), riferibile alla detassazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, finalizzate alla realizzazione di campionari, di cui all'art. 4, commi da 2 a 4, del dl 40/2010.

Italia Oggi - sabato 26 marzo 2011 - F. G. Poggiani - pag. 25

     

Redditi fondiari, la casa fa soglia

Risoluzione delle Entrate risolve un problema sul tetto dei 500 euro sollevato da ItaliaOggi. Esonero dal mod. 730: si conteggia l'abitazione principale

L'esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi scatta soltanto in presenza di redditi di terreni e fabbricati per un ammontare inferiore ai 500 euro, dovendo tenere conto nella determinazione della soglia anche del reddito dell'abitazione principale e delle relative pertinenze.
Questo il puntuale chiarimento dell'Agenzia delle entrate, fornito con la risoluzione n. 35/E di ieri, sui casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, con particolare riferimento al modello 730/2011.

Italia Oggi - sabato 26 marzo 2011 - F. G. Poggiani - pag. 28

Ufficiali i nuovi 'dizionari' Xbrl

Bilanci

E' stato pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" 69 di ieri, 25 marzo, il comunicato dello Sviluppo economico che ufficializza l'entrata in vigore della versione rinnovata di tassonomia Xbrl per la predisposizione dei bilanci in formato elaborabile, alternativo al formato "statico" pdf.
L'ultima versione del "dizionario" per la codifica dei bilanci è disponible dal 4 febbraio scorso sul sito dell'ex Cnipa, oggi DigitPa (www.digitpa.gov.it) e sul sito dell'associazione Xbrl Italia (www.xbrlitalia.it).
L'obbligo di depositare i bilanci di esercizio e consolidati in formato Xbrl, previsto dal 2009 per le società (escluse le quotate e quelle che applicano i principi contabili internazionali), è ora assolto solo con l'uso delle nuove tassonomie.

Il Sole 24 Ore - sabato 26 marzo 2011 - pag. 34

Il Codice della Pa digitale non tocca l'utilizzo di Fisconline ed Entratel

In Gazzetta

Il Codice dell'amministrazione digitale non travolge Entratel e Fisconline. E' quanto emerge dal Dpcm pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 69 di ieri, 25 marzo, che porta la data del 2 marzo, indica le modalità e i limiti di applicazione del Codice dell'amministrazione digitale (Dlgs 82/2005) all'agenzia delle Entrate.
In particolare il Dpcm stabilisce la prevalenza, al fine della conservazione e dell'esibizione dei documenti del Dm Economia del 23 gennaio 2004 rispetto al codice dell'amministrazione digitale.
Per l'amministrazione finanziaria fa fede quest'ultimo rispetto a quanto previsto dall'articolo 20, comma 5bis del Dlgs. Allo stesso modo il provvedimento dispone che gli obblighi di comunicazione con i cittadini attraverso la posta elettronica certificata " non si applicano laddove disposizioni normative prevedano l'uso di specifici sistemi di trasmissione telematica nel settore tributario". In caso contrario appunto sarebbero stati travolti gli strumenti ormai consueti della comunicazione tra l'amministrazione finanziaria e la platea dei contribuenti e dei professionisti che li rappresentano davanti al fisco.
Per quanto riguarda l'obbligo di comunicare a DigitPa le pratiche tecnologiche adottate, saranno le Entrate a decidere quali comunicare.

Il Sole 24 Ore - sabato 26 marzo 2011 - pag. 34

La casa dei commercialisti è tabù

Cassazione. Invalido l'accertamento senza l'ok della Procura. Bocciata la tesi dell'ufficio

Invalido l'accertamento basato su documenti sequestrati nell'abitazione - studio del commercialista del contribuente, senza autorizzazione della Procura. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza 6908 depositata ieri, ha respinto il ricorso presentato dell'Agenzia delle entrate.
Il caso a Roma. La Guardia di finanza aveva perquisito lo studio di un commercialista ove lui aveva anche la residenza anagrafica. Aveva rinvenuto dei documenti concernenti una società (sua cliente) e dai quali era stata contestata una dichiarazione dei redditi infedele.

Italia Oggi - sabato 26 marzo 2011 - D. Alberici - pag. 30

Troppo Facebook, il posto è a rischio

Lavoro. Dall'accesso durante l'orario di lavoro alle critiche verso i superiori, meglio che l'azienda predisponga un codice di regole interne

Le interferenze tra social network e rapporto di lavoro sono sempre più frequenti. Alle aziende conviene perciò adeguare le proprie policy, dettando regole chiare per l'utilizzo di Facebook – che è il più diffuso – e degli altri social network. Un primo gruppo di questioni riguarda l'accesso durante l'orario e sul posto di lavoro. Si tratta di tempo impiegato in un'attività extralavorativa durante l'orario di lavoro e quindi sottratto alla prestazione contrattualmente dovuta al datore di lavoro. È stata coniata al riguardo l'espressione "assenteismo virtuale".
Siamo certamente nel campo dell'inadempimento, che potrà avere conseguenze disciplinari più o meno gravi a seconda della quantità di tempo sottratto al lavoro, della sistematicità del comportamento e delle concrete circostanze del caso. Quasi sempre, poi, gli accessi dal posto di lavoro avvengono utilizzando strumenti aziendali (pc, server e connessione internet), il che può porre problemi di sicurezza del sistema.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e tributi - 28 marzo 2011 - A. Bottini - pag. 1

Il calendario del 730 online

Definito il quadro operativo per i sostituti, i Caf e i professionisti

Il quadro operativo per il 730/2011 è pienamente delineato: dopo il provvedimento del 17 gennaio con il quale sono stati approvati i modelli per i sostituti d'imposta, per i Caf e per i professionisti abilitati, è arrivata la circolare dell'agenzia delle Entrate - la n.14 del 14 marzo - a definire i tasselli mancanti.
Ecco gli obblighi del sostituto e le scadenze.
- ENTRO IL 31 MARZO 2011: SOSTITUTO D'IMPOSTA inoltra mezzo web all'agenzia delle Entrate la comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730/4. - ENTRO IL 2 MAGGIO 2011: SOSTITUTO CHE PRESTA ANCHE ASSISTENZA FISCALE rilascia al contribuente la ricevuta dell'avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta (5 e 8 per mille)
- ENTRO IL 31 MAGGIO 2011: SOSTITUTO CHE PRESTA ANCHE ASSISTENZA FISCALE controlla la regolarità formale del 730, calcola le imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione e del prospetto di liquidazione (730/3)
- ENTRO IL 30 GIUGNO 2011: SOSTITUTO CHE PRESTA ANCHE ASSISTENZA FISCALE Trasmette in via telematica all'agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte
- NEL MESE DI LUGLIO 2011. SOSTITUTO D'IMPOSTA effettua le operazioni di conguaglio tenendo conto dei risultati contabili delle dichiarazioni 730 dei propri sostituiti: trattiene le somme dovute in caso di conguaglio a debito o effettua i rimborsi in caso di conguaglio a credito.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e tributi - 28 marzo 2011 - A. Rota Porta - pag. 3

AGENDA FISCALE
Il nuovo servizio Data Print Grafik.
Ogni giorno un pratico scadenzario degli adempimenti fiscali del mese.
Per visualizzarla clicca qui